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Fisco, formaggio e Qatar

Fisco Chi subisce un controllo dall’Agenzia delle Entrate nella Repubblica italiana?
Risposta: chi presenta una dichiarazione dei redditi, specie se ha qualche anomalia. In sostanza, un cittadino che non presenta alcuna domanda, una sorta di evasore totale è soggetto a minori controlli in Italia di chi adempie al suo dovere.
Questa è l’Italia fiscale. Sei onesto e ti tirano le pietre; sei disonesto ma furbo, e vieni ignorato.
Ne parleremo a Cagliari Giovedì (sala Search del Comune con ingresso in Largo Carlo Felice 2).
Formaggio C’è il cibo spazzatura e c’è la spazzatura intellettuale. La seconda nasce dall’istupidimento della società. Nelle scuole si insegna a lusingare la velocità, la battuta, non il ragionamento. In un film di Woody Allen, mi pare, un personaggio dice: «Ho comprato un corso di lettura veloce e ho letto Guerra e pace in venti minuti. Riguarda la Russia». Siamo qui, a questi livelli di rimbecillimento diffuso per ciò che riguarda il formaggio.
Nei mesi scorsi si era duramente combattuto per: 1) regolare l’offerta (mai produrre troppo se si vuole tenere il prezzo); 2) legare i prodotti finanziari (fondo rotativo e cheese bond) alla gestione oculata e controllata delle scorte. Ovviamente (ma non tutti comprendono questo avverbio, per la rapidità di cui sopra. Se si vede una persona entrare in una stanza con un rotolo di carta igienica, alcuni educati alla rapidità irriflessa, potrebbero dedurre, presi dalla rapidità, che stia andando a scrivere una lettera) chi sarebbe il fesso che direbbe ai pastori di produrre di più a discapito del prezzo e chi sarebbe l’altro fesso che erogherebbe i prodotti finanziari a chi fa valere di meno il proprio magazzino con la sovrapproduzione? Eppure i fessi esistono (sono curiosissimo di vedere che cosa dirà la Banca d’Italia quando rileverà che sono stati accettati in pegno i magazzini di chi non ha rispettato il piano dell’offerta, cioè di chi ha scelto di far scendere il valore della propria merce). Ecco la lettera che qualche giorno fa il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano ha inviato a mezzo mondo. Leggetela senza rapidità. C’è scritto che il prezzo del latte scenderà per colpa di ingordi rapidi.
Qatar I poveri qatarini perseguitati dall’Arabia Saudita, gli stessi che vorrebbero essere rappresentati come benefattori della Sardegna per il Mater Olbia (ma non è ancora stato dimostrato che se la Regione avesse fatto un bando nel quale avesse scritto che avrebbe dato fino a 50 milioni di accreditamenti sanitari all’anno per chi avesse rilevato e trasformato in un centro di eccellenza sanitaria ciò che restava in Sardegna del San Raffaele di don Verzé, non si sarebbe presentato alcun sardo a svolgere questa operazione), gli stessi che hanno legittimato la strage di curdi che la Turchia sta operando oltre i suoi confini, esattamente in Siria, rappresentando questa che è una vera aggressione e strage come un’operazione di tutela dei suoi confini, dicevo queste mammolette internazionali, buone per definizione, care, ingenue e sante, stanno distruggendo pezzo per pezzo la rilevanza dell’aeroporto di Olbia a favore di Malpensa. Qualche giorno fa, Il Giornale di Milano ne ha dato conferma, annunciando trionfalmente che Air Italy, cioè l’ex Meridiana, compagnia con base, manutenzioni, cervelli e know how un tempo in Sardegna, farà rinascere Malpensa, provocando assunzioni, pensate, anche ai nastri trasportatori. Mi dicono che l’amministratore di Air Italy quando la chiama qualcuno dalla Sardegna, prima ride a crepapelle poi risponde. Una scuola elementare mi ha invitato a tenere un corso: Come non diventare conigli mannari, fortissimi con le galline e zerbinanti con le volpi.