Ieri ho avuto il privilegio di essere l’unico spettatore della deposizione, durante un processo in corso a Cagliari, dell’ex ministro degli esteri del Governo Monti, Giulio Terzi di Sant’Agata. Ciò che più mi ha colpito è stato il riferimento alle sue dimissioni. Egli ne ha dato una versione diversa da quella fornita in Parlamento (…)
La memoria è una cosa seria. Mazzini diceva che chi combatte per la libertà ha il sonno del leone perché ha memoria. Noi sardi non siamo leoni, ma ci ricordiamo tutto quello che dicono gli italiani. A volte, più di loro. (LEGGI)