Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

La giornata del vigliacco

Posted on 27 Gennaio 202230 Gennaio 2022 By Paolo Maninchedda 4 commenti su La giornata del vigliacco

Oggi è la giornata della memoria.
L’intitolazione è nobile, come ordinariamente accade quando gli uomini devono nascondere i propri vizi.
Ma la sostanza è che si ammazzano ebrei, neri, omosessuali, diversi di varia natura, cristiani, oppositori, uomini semplicemente liberi, anarchici pacifisti, azionisti colti e quant’altro, dalla notte dei tempi.

L’altra verità è che sono sempre state pochissime le persone capaci di opporsi quando la violenza è stata maggioranza. Quando Mussolini pretese la firma del manifesto della razza, pochissimi non lo firmarono, moltissimi lo giustificarono.

E allora bisogna dirselo chiaramente: se lo Stato diventa autoritario e violento, la gran parte della popolazione tende a non contraddirlo, a farsi i fatti propri, a girarsi dall’altra parte.
I dittatori, i violenti, i delinquenti che vengono sempre reclutati da tutte le dittature, sanno che i vigliacchi sono molto più numerosi degli eroi.

Noi, che morendo di paura, vorremmo resistere alla pulsione prevaricatrice che anima tanti e che cova latente sotto le apparenze democratiche, abbiamo imparato le lezioni della storia.

Un sano oppositore deve sempre preparare una via di fuga.
Deve sempre avere un contatto serio con una potenza straniera, senza la quale non è possibile fare nulla, né nascondersi, né armarsi.
Deve sempre saper parlare almeno due lingue.
Deve saper essere preveggente, perché una volta instaurate, le dittature sono ferocissime, mentre sono vulnerabili nella fase della costruzione.
Deve avere livelli di comunicazione e reti personali a diversa velocità, segretezza e ampiezza.
Deve mettere in salvo i familiari, prima di iniziare a combattere.
Deve saper pesare gli amici: anche i più cari, di notte, possono non aprire le porte.

Ecco, la giornata del vigliacco dovrebbe insegnare a difendersene, dovrebbe insegnare come nascondersi, entrare in clandestinità, superare gli ostacoli di polizia, camuffarsi.
Invece, mi dà l’idea che, presi dalla facilità della commozione e della retorica, ci si sia dimenticati che bisogna sempre fare due cose insieme: educare al bene e insegnare a difendersi dal male.


Educazione, Memoria, Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Rispondiamo al DS dell’AOU di Sassari
Next Post: Presidenza della Repubblica italiana: degno epilogo del Regno d’Italia

Comments (4) on “La giornata del vigliacco”

  1. Piè ha detto:
    29 Gennaio 2022 alle 09:13

    Prof. La mia riflessione non fa riferimento al suo pezzo sul giorno della memoria…da leggere e poi riflettere.
    Il titolo di oggi sulla Nuova :- la belloni fa esplodere
    il parlamento. Invece avremo dovuto leggere: la Cancellati vien dal mar, fa implodere la destra ! Che pennivendoli, che giornale, che carta da fondo schiena

  2. MT ha detto:
    27 Gennaio 2022 alle 18:30

    Penso che la giornata della memoria ricordi proprio questo: la cancellazione di chi era diverso, che fu fatto improvvisamente diverso, ma anche il silenzio di chi lo permise.
    In questi tempi, in cui il dissenso non è permesso, pena l’ emarginazione, lo stillicidio dell’ offesa gratuita, ci vuole veramente grande coraggio per combattere la buona battaglia…

  3. G. ha detto:
    27 Gennaio 2022 alle 16:29

    “Ci vuole molto coraggio a farsi aggredire da una tigre così da farla sentire brutale e vigliacca”, recita una canzone.
    A questa tigre associo il volto dei prepotenti, dei violenti, dei tiranni.
    In troppi davanti alla tigre ci comportiamo come gli gnu e non come i bufali.

  4. Pietro Casula ha detto:
    27 Gennaio 2022 alle 15:06

    ..”educare al bene e insegnare a difendersi dal male”. Parole sante

Comments are closed.

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Antonio su La crisi politica della Giunta Todde
  • Stefano Locci su La crisi politica della Giunta Todde
  • Giovanni su La crisi politica della Giunta Todde
  • Alfonso su La crisi politica della Giunta Todde
  • Renato su La crisi politica della Giunta Todde
  • Franco su La crisi politica della Giunta Todde
  • Mm su La crisi politica della Giunta Todde
  • Marco Casu su La crisi politica della Giunta Todde
  • Benedetto Sechi su La crisi politica della Giunta Todde
  • Mario Pudhu su La crisi politica della Giunta Todde
  • Antonio su La crisi politica della Giunta Todde
  • Giovanni su Sardegna Cat? No, Sardegna casino
  • Mm su Sardegna Cat? No, Sardegna casino
  • paolo su Sardegna Cat? No, Sardegna casino
  • Lidia su Sardegna Cat? No, Sardegna casino

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.