Alla data attuale (ore 19:00 del 21-02-2021) risultano somministrate 73.786 dosi di vaccino, vale a dire 1.447 dosi al giorno. A questi ritmi, «sempre che vengano rispettati i tempi di arrivo delle fiale», la popolazione sarda (1,65 mln di abitanti) verrebbe vaccinata in 2 anni, 2 mesi e 7 giorni (…)

Solo con la Giunta Solinas poteva accadere che, mentre le altre regioni stanno predisponendo e realizzando i calendari delle vaccinazioni, in Sardegna, delle cui vaccinazioni non si sa nulla, una Giunta di alieni approvi una delibera sui funerali solenni della Regione Sardegna, addirittura prevedendo che a celebrarle sia un vescovo (la chiesa dovrebbe rispondere con una garbata lettera di invio a quel paese)…

Questa è la pagina informativa della Regione Toscana sulle vaccinazioni per classi di età e attività professionali. Come potete leggere è una pagina chiara, con informazioni certe, con date per le prenotazioni e con un dettagliato quadro dello svolgimento della campagna vaccinale. Provate a cercare una pagina analoga nel sito della Regione Sardegna. Non c’è. E se vi avventurate nel sito espressamente dedicato al Coronavirus, non trovate neanche una pagina dedicata ai vaccini (…)

Ma l’addetto stampa del presidente Solinas, gli ha fatto dire: «Orgogliosi di aver difeso l’interesse dei Sardi». Quale interesse, quello di apparire ignoranti, di dimostrare di non saper leggere le leggi? O di aver per l’ennesima volta interpretato il sardismo sardista come lamentismo persecuzionismo ammeschinante rivendicazionista? Bla, bla, appunto, quaquaraquà (…)

Forse non si vede e non si sa che stiamo pagando un vaccino Pfizer sopra i 12 euro, quello di Moderna verso i 18, quello della Sanofi francese a circa 8, a fronte di quello AstraZeneca a 1,78? Non si può non ammirare lo spirito e la pratica della medicina dello Stato di Cuba. Intanto si tratta di una sanità pubblica che funziona: 150 morti a fronte di 11 milioni di persone (…)

Gli invisibili del Covid

“Scopro di essere stato un contatto di un positivo, un collega di lavoro. (…)
Mi chiedo quindi di quanto aumenterebbe il numero dei contagiati se venissero effettuati i tamponi molecolari a tutti gli “invisibili” sospetti ed isolati (siamo davvero tanti…)

Covid: gli errori che vengono da lontano

Ho un amico in gravi condizioni per il Covid.
È stato per giorni e giorni in un pronto soccorso sardo, senza poter accedere a un reparto di terapia intensiva. Adesso versa in condizioni molto gravi. Ovviamente di queste cose, gravi, i magistrati del salotto (…) Il Mater Olbia, interpellato, fino a ieri aveva una procedura complessa che, di fatto, lo portava a scegliersi i pazienti. Il Santissima Trinità aveva il letto per il mio amico, ma non aveva gli anestesisti per assisterlo.
E qui la memoria si è fatta sentire. Perché scoprire la terribile carenza di anestesisti mi ha riportato ai mesi del 2017 e del 2018 durante i quali il Partito dei Sardi denunciava l’errore dell’allora assessore alla Sanità nella programmazione delle assunzioni degli anestesisti e nell’utilizzo di quelli esistenti (…)

Covid: Santa alleanza tra dance e mojito

Quindi riepiloghiamo: maggioranza e opposizione volevano ballare quest’estate (è l’età dell’opposizione che sta negli stessi locali della maggioranza, ma ad un altro tavolo, non bevendo Capichera ma Mojito, ma pur sempre bevendo e rispettosamente godendo)…

Ma come, nessuno sapeva niente?
Non è vero, tutti sapevano e tanti hanno taciuto, in primis i giornali sardi ma non di meno le altre istituzioni dello Stato. (…) Grazie a un accesso agli atti fatto dall’on. Francesco Agus, oves et boves dell’orbe terracqueo sanno, da maggio 2020, quindi prima di agosto, che il Comitato Tecnico Scientifico rilascia pareri solo in forma orale (…)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (…)
Alcuni neurologi che lavoravano nel reparto di neurologia appena chiuso, con senso di responsabilità, hanno presentato alla direzione sanitaria la richiesta di rafforzare la stroke (che ne ha inoltre necessità) piuttosto che il reparto Covid, per il quale avrebbero potuto eventualmente utilizzare gli internisti e l’infettivologo; la risposta è stata negativa con tanto (pare) di cazziatone annesso (…)

se abbiamo 30.000 positivi al giorno in più rispetto al giorno precedente significa che questi hanno almeno 10 contatti stretti, quindi almeno 300.000 persone al giorno sono a rischio elevato di essere stati infettati.
Se consideriamo questi numeri stabili per 10 giorni (cosa poco credibile per difetto visto l’andamento della curva), tra 10 giorni avremo 3 milioni di persone ad elevato rischio di contagio con possibili 200.000 positivi in un giorno. È dunque altamente probabile che ci ammaleremo quasi tutti.
Questo scenario era imprevedibile. No, era prevedibilissimo. (…) Ma la visione di Temussi, lucida, drammatica, rapida, cozza col disegno della riforma messo in campo dal Consiglio regionale.

Guardate i dati pubblicati dall’Institute for Health Metrics and Evaluation e considerate che per i morti già la realtà di oggi supera la previsione: per i morti totali ieri si prevedeva fossero 191, ed erano già 207; per i morti al giorno, si prevedeva fossero 1,6 ed erano già 2; per i casi quotidiani se ne prevedevano 217 ed erano già 282. (….) Non si doveva nominare alcun commissario, ma mentre i sardi muoiono c’è chi trova il tempo di inventare un marchettone inutile. Cosa accade in Sardegna? I medici del pronto soccorso vanno in medicina; i medici della chirurgia vanno in pronto soccorso (…)