Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Caso Cucchi, caso Moro, caso Pasolini, caso Mollicone, caso Italia

Posted on 9 Aprile 20199 Aprile 2019 By Paolo Maninchedda

Come scriveva Sciascia, sull’onda di Poe, l’evidenza è il miglior nascondiglio. Su Pasolini sappiamo che a ucciderlo fu un branco, ma non lo sappiamo. Per Aldo Moro, poi, siamo al paradosso: sappiamo che tutti quelli che hanno detto che fu tenuto prigioniero in via Montalcini e ucciso dentro la famosa R4 hanno mentito, ma nessuno chiede ai vari Morucci, Moretti, Faranda di dire la verità. Tutti aspettano che muoiano tutti (sono già morti: Andreotti, Cossiga, Gallinari, Maccari). Nel caso Mollicone, solo a distanza di 18 anni si è proceduto a fare le analisi autoptiche che dimostrano come la ragazza con molta probabilità sia stata uccisa in una stanza della caserma dei carabinieri di Arce.
Nel caso Cucchi la verità è emersa perché un uomo ha avuto uno scrupolo di coscienza. È la gratuità dei gesti di cui la parte migliore dell’umanità è capace a cambiare il corso della storia (a dispetto di ogni immanentismo sociologico, l’unica luce che brilla nella storia è l’imprevedibilità della libertà umana). Non conosco ad oggi una gratuità dei gesti degli apparati di Stato, una resipiscenza morale naturale delle strutture dello Stato. Non ho mai visto Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Magistratura fare marcia indietro spontaneamente, per un moto dell’anima. L’autotutela della struttura, fraintesa con la ragion di Stato, porta gli apparati a correggersi solo di fronte a una resistenza che riesce ad imporsi all’opinione pubblica, diversamente si copre tutto. Potrei parlare anche di Sardegna, ma, perché non dirlo, è imprudente.

Giustizia, Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Disinformazione e debiti: la Sardegna come Alice
Next Post: Sardegna-Europa: prezzi e dazi

Cerchiamo collaboratori. No perditempo (leggere bene)

Il tuo testamento parla di te

Ti prometto che crescerai

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Frank su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Antonio su Metodo sanità: me ne frego
  • Stefano Locci su Metodo sanità: me ne frego
  • A su Metodo sanità: me ne frego
  • Victoria su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Paolo Maninchedda su Segnali di fascismo
  • Paolo Maninchedda su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Idda su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Elisa Lina maria dore su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Ricpon su 41 bis: il lamento dei colpevoli
  • Fermaglio su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Appena Appena su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Ariovisto su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Mike su Segnali di fascismo
  • Giovanni Piras su Solinas condannato, Todde avvisata

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.