Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

4 mesi, 3 settimane e 2 giorni

Posted on 6 Settembre 20078 Dicembre 2013 By Paolo Maninchedda

Vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes del 2007, arriva negli schermi 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni del regista rumeno Cristian Mungiu. Ambientato nella Romania del 1987, in piena era Ceausescu, il film affronta un tema importante come l’aborto, che una legge del 1966 rese illegale, creando così la piaga della pratica clandestina.
Due sono le protagoniste di questo film: Gabita e Otila, entrambe studentesse del Politecnico. La prima ragazza resta incinta e deve abortire; sarà Otila l’amica che l’aiuterà, trovando un medico – il personaggio più odioso del film, Mr. Bebè – che oltre ai soldi chiederà una prestazione in natura.
Mungiu sceglie di raccontare questa vicenda in modo secco e rigoroso utilizzando i piani sequenza e inseguendo le protagoniste con la camera a mano, omaggio a L’enfant dei fratelli Dardenne, vincitore della Palma d’oro due anni fa. Il regista riesce a evitare il patetismo e sceglie di non giudicare, evita di parlare di Ceausescu e del comunismo, ma le immagini da sole raccontano l’atmosfera di quegli anni.
Film impietoso e drammatico, tante le polemiche sulla scena in cui è mostrato il feto morto nel pavimento del bagno, con un finale spiazzante, merita di essere visto per la forza sociologica e la capacità di raccontare l’ambiguità umana.

Di Cristian Mungiu, con Anamaria Marinca, Laura Vasiliu, Vlad Ivanov.

di Mario Cadoni

Cinema

Navigazione articoli

Previous Post: Guido che sfidò le brigate rosse
Next Post: Viaggio in India

Cerchiamo collaboratori. No perditempo (leggere bene)

Il tuo testamento parla di te

Ti prometto che crescerai

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Frank su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Antonio su Metodo sanità: me ne frego
  • Stefano Locci su Metodo sanità: me ne frego
  • A su Metodo sanità: me ne frego
  • Victoria su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Paolo Maninchedda su Segnali di fascismo
  • Paolo Maninchedda su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Idda su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Elisa Lina maria dore su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Ricpon su 41 bis: il lamento dei colpevoli
  • Fermaglio su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Appena Appena su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Ariovisto su Solinas condannato, Todde avvisata
  • Mike su Segnali di fascismo
  • Giovanni Piras su Solinas condannato, Todde avvisata

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.