Posto che, come noto, mi colloco non sul piano dell’opposizione al governo Solinas, ma in quello della resistenza, che è di più, resta un punto: perché ciò che può essere un atto dovuto, ma non per questo foriero di incriminazione, è sui giornali?

Mater Olbia: imbarazzo e verità

È la regola della tela del ragno, il quale può catturare piccoli insetti tendendo loro piccole ed evidenti trappole, ma si arrende di fronte a grandi animali in grado di travolgere la sua tela.
È lo stesso motivo per cui a Cagliari si parla di uomini ma mai di banche e di Camere di Commercio, mai della fatica con cui gli uomini comuni rinegoziano i loro mutui ‘prima casa’ a fronte della facilità con cui magari uomini molto potenti e mai scalfiti da alcun sospetto rinegoziano i loro debiti personali.
La logica è sempre la stessa: il troppo grande ha più impunità del troppo piccolo.

Su, linciatemi

«Non mi parlare (…) della stampa, del giornalismo italiano. (…) A parte pochissime eccezioni mi hanno crocifisso, linciato, (…). Sai, non esco a fare l’ora d’aria perché i tetti sono pieni di fotoreporter»