Sono andato a vedere un altro progetto, oltre la Sassari-Olbia di cui ho già scritto, nel quale a nessuno è venuto in testa di bloccare un piano di mitigazione del rischio idro-geologico (cioè un piano che non ha come momento di partenza una condizione naturale originaria, ma una situazione alterata e complicata dall’antropizzazione con cui far di conto) perché non si dispone del contratto di conferimento delle terre da scavo, come invece è accaduto per il Piano Mancini (caso unico, deliberato senza il parere dei settoristi della Regione col solo parere del Dirigente del Servizio che stava andando in pensione)…

Mater Olbia: imbarazzo e verità

È la regola della tela del ragno, il quale può catturare piccoli insetti tendendo loro piccole ed evidenti trappole, ma si arrende di fronte a grandi animali in grado di travolgere la sua tela.
È lo stesso motivo per cui a Cagliari si parla di uomini ma mai di banche e di Camere di Commercio, mai della fatica con cui gli uomini comuni rinegoziano i loro mutui ‘prima casa’ a fronte della facilità con cui magari uomini molto potenti e mai scalfiti da alcun sospetto rinegoziano i loro debiti personali.
La logica è sempre la stessa: il troppo grande ha più impunità del troppo piccolo.

La scelta della Giunta regionale di uscire dal Consorzio Galsi, nel quale la Sardegna, attraverso la Sfirs, detiene l’11,5% delle quote azionarie, ha scatenato una serie di polemiche, compresa quella, strumentale, secondo la quale si starebbe chiudendo ogni porta alla futura metanizzazione dell’isola. Nella delibera è scritto chiaramente che il progetto è in fase di […]

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, ha approvato l’Atto di indirizzo degli scenari progettuali futuri per la mobilità dei territori della Sardegna Centrale, con riferimento al miglioramento della SS 128. Ecco il testo della delibera. “L’Assessore dei Lavori Pubblici introduce l’argomento, oggetto della proposta di deliberazione, che riguarda la strada statale […]