Politica, Servitù

Non abbiamo votato l’Accordo sulle servitù militari perché è pessimo

Questa è la bozza del documento proposto all’approvazione del Direttivo Nazionale del Partito dei Sardi.
Consideriamo, per le ragioni illustrate nel documento, l’Accordo sulle servitù militari tra la Giunta Sarda e il Governo italiano un pessimo episodio di subordinazione politica da cui prendiamo con serenità le distanze: prevalentemente per concessioni già concesse nei precedenti accordi, e comunque attualmente solo promesse e molto condizionate, si è dimenticata la storia, la salute dei sardi, l’autorevolezza delle istituzioni.
Salutiamo con piacere la convergenza dei partiti indipendentisti e autonomisti sardi sul giudizio negativo: esiste una Sardegna che sa riconoscere i suoi interessi nazionali e comincia a riconoscersi.
Nel documento si citano i seguenti testi:

Bozza Accordo Pigliaru-Pinotti
Ordine del giorno del Consiglio Regionale del 17 giugno 2014;
Audizione del Presidente Pigliaru dinanzi alla IV Commissione della Camera dei Deputati;
Relazione Commissione Scanu sull’uranio impoverito.