Nell’offensiva mediatica del Ministero della Difesa e, mi spiace dirlo, della Giunta sarda, volta a far sembrare giusto un accordo che è invece ingiusto, subordinato e imbarazzante per i sardi e per la storia, quale quello negoziato segretamente da Pigliaru e alla firma lunedì prossimo, interviene oggi il Ministro della Difesa Pinotti, con un’intervista alla Nuova Sardegna. (…)
Non solo: chi sarà il responsabile delle attività amministrative e di bonifica? Il comandante del poligono, che comunicherà tutti i dati anche all’Arpas.
Quis custodiet custodes? Questa è la verità. (…)
Riguardate questa inchiesta (spero che qualcuno senta uno scrupolo e non firmi). (…)
Non credo che competa a me dover fare controinformazione, ma nessuno la fa. Tutti si inseguono reciprocamente facendo un’informazione che vuole suscitare l’indignazione. Nessuno accetta la fatica dell’informazione che esplicita la verità (CONTINUA)

È scandaloso che nell’accordo tra la Sardegna e il Ministero della Difesa non venga mai citata la relazione della Commissione Scanu.
È scandaloso che non si parli di riduzione dell’estensione dei poligoni.
È scandaloso che non si parli di salute e di bonifiche. È un accordo che fa male alla storia. (…)
L’asteismo, con la ‘s’, è un procedimento retorico con il quale per biasimare qualcuno lo si loda (come in questo caso) o viceversa lo si biasima per lodarlo.
Scanu dice: «Bravo Pigliaru, bravo, anzi bravissimo, ha fatto un accordo con un ministro che ha le valigie, che cosa poteva ottenere di più? Certo, un vero accordo sulle servitù
(CONTINUA)