L’assessore Sanna rettificato in diritto

E poi dice che fare opposizione seria non migliora la qualità della politica!

Sicuramente Quirico Sanna non legge questo blog: articoli troppo lunghi, identità troppo dichiaratamente antifascista, poca o nessuna faccetta ventennale, troppa Nazione Sarda presa sul serio, troppe polemiche con la magistratura, troppa attenzione ai titoli di studio realmente conquistati sul campo e nessuna verso quelli acquisiti dagli aggiustologhi; tuttavia, qualcuno che lo legge per lui ci deve pur essere stato.

Il 9 febbraio noi (il ‘noi’ ha significato letterale, perché siamo realmente in tanti, ma di questi mi espongo solo io perché è più difficile ammazzare uno allenato a non morire che ferire un esordiente in guerra) abbiamo pubblicato questo articolo, nel quale scrivevamo che l’assessore Sanna non poteva reclutare i Direttori di Servizio della Regione Sardegna dal settore privato, nonostante avesse appunto pubblicato uno specifico avviso secondo il quale potevano «presentare domanda persone estranee all’Amministrazione regionale e agli Enti in possesso del diploma di laurea, che abbiano capacità adeguate alle funzioni da svolgere ed abbiano svolto per almeno un quinquennio funzioni dirigenziali in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private». Metodo Gallura!

Deve essere accaduto che qualcuno ha spiegato all’avvocato (!) Sanna che non era salutare sfidare così spudoratamente la legge, ed ecco che il giorno 11, cioè due giorni dopo la pubblicazione del nostro articolo, l’assessore Sanna ha pubblicato quella che nel sito della Regione si configura come una innocente rettifica che scade oggi.

Cosa dice la rettifica?

La rettifica è una clamorosa retractatio, un’inversione a U con cappottamento bilaterale e volo carpiato sulla linea di mezzeria.
L’assessore Sanna scrive infatti ora che: «L’avviso è rivolto a dirigenti di altre Pubbliche Amministrazioni».
I dirigenti provenienti dal privato? Scomparsi, erano spettri dal sen fuggiti, erano evocazioni medianiche, contatti con l’aldiquà troppo qua qua, troppo vicini alla pastasciutta.
La domanda è: quello che si dimostra di sapere oggi non si sapeva ieri o la sola fotografia delle dita dentro il barattolo della marmellata fino ai gemelli dei polsini ha indotto a ritenere più prudente non provocare ulteriormente il diritto? Non sapremo mai la risposta, ma resta confermato il teorema di Von Fuckentrop: tra il Dritto e il Diritto non è questione di vocali.


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