Riceviamo e volentieri pubblichiamo la dichiarazione della segretaria regionale della Uil con la quale si smentisce che la Uil abbia chiamato la Digos. Ne prendiamo atto, crediamo che dica la verità e ce ne complimentiamo. La smentita sottolinea, però, che il rappresentante legale del sindacato, il segretario generale, non ha chiamato la Digos: e se fossero stati dei sindacalisti a titolo personale? Ah saperlo....
Le porte della Uil sono e saranno sempre aperte ai lavoratori. Ieri durante il sit-in degli ex dipendenti del Conad di Pirri davanti alla sede del sindacato, la Uil Sardegna non ha chiamato la Digos per far allontanare i manifestanti.
La segretaria generale Fulvia Murru e gli altri componenti della segreteria della Uil Sardegna erano impegnati nell’incontro in videoconferenza con il Mimit sulle vertenze del polo industriale del Sulcis e non erano a conoscenza di quanto è accaduto all’esterno del palazzo.
La Uil Sardegna è pronta a ricevere i lavoratori dell’ex Conad anche subito per ascoltarli e per conoscere nel dettaglio i motivi che li hanno portati ieri a manifestare davanti alle sedi dei sindacati.
La Uil è il sindacato delle persone, non allontana i lavoratori.
Segreteria Regionale UIL Sardegna

Secondo lo statuto della UIL (si può leggere qui: https://www.uil.it/documents/statuto%20uil.pdf ) la UILTUCS, è l’Unione nazionale di categoria del settore commercio, turismo e servizi che, come tutte le altre analoghe articolazioni interne, è soggetta “al coordinamento e alla direzione degli organi della UIL allo scopo di garantire un unico e coerente indirizzo di politica sindacale”. Ancora lo statuto specifica che “l’iscrizione alla UIL avviene tramite la Tessera Confederale rilasciata alle lavoratrici e ai lavoratori, alle pensionate e ai pensionati attraverso le Unioni Nazionali di Categoria”.
Insomma, il segretario UILTucs è un tesserato UIL a tutti gli effetti e come tale è vincolato a rispettare gli indirizzi di politica sindacale della UIL. Legittimo interrogarsi se tra questi indirizzi rientra la richiesta di intervento della DIGOS contro un pugno di manifestanti armati di striscione.
@Sabrina
Quindi UILTUCS e UIL sono due cose completamente distinte? O non sarà che, per il primo, le prime lettere indichino una stretta parentela?
Sarebbe come dire che FIOM non è CGIL…
Grazie Professore per questa smentita che conferma!
È trascorso un anno da quando siamo stati licenziati, inizialmente tante promesse di reintegro e un “NON VI LASCEREMO SOLI” da parte di Sindacati e Assessora al Lavoro, poi…il SILENZIO assoluto. Ieri questo SILENZIO lo abbiamo usato per manifestare io e i miei ex colleghi/e, facendo tappa nelle sedi sindacali e per ultima la sede dove opera
l’ Assessora al lavoro. L’ unica cosa che parlava per noi, uno striscione di mt. 4×1, dove abbiamo racchiuso in una frase la nostra disperazione e l’ennesima richiesta di ridarci il lavoro che ingiustamente ci è stato tolto. Non solo… Mentre il nostro SILENZIO urlava, il Segretario della Uiltucs, riferiva a tre dei miei ex colleghi che sarebbe arrivata la Digos. La Digos è arrivata in breve tempo, dimostrandosi assolutamente comprensiva fermandosi ad ascoltare le nostre motivazioni. Poi… Cosa avrebbe potuto fare contro il nostro ASSOLUTO SILENZIO????
La UIL non va confusa con la Uiltucs.
Ci sono due segretari differenti, la Uiltucs è un sindacato di categoria rappresentata dal Sig Ardau, l’artefice della telefonata alla DIGOS.
gentilissima segretaria Murru, a questo punto un metaforico calcio in culo al tizio citato dalle testimonianze di cui sotto penso sarebbe meritato.
pero veda Lei
A leggere i commenti dei presenti non credo che il sindacato dica la verità.
Hanno chiamato la polizia per intimidire i manifestanti di cui, per forza di cose, si conosceva alla perfezione la disastrosa gestione politica e sindacale che li ha portati allo sfracello.
È tutto molto semplice e chiaro, c’è persino il nome .
Questo tale Ardau è un dirigente sindacale UIL si o no?
Egli ha chiamato la Digos si o no?
Se si, e se è un dirigente sindacale la UIL ha chiamato la Digos per intimidire la protesta dei lavoratori.
Punto non c’è altro da aggiungere.
Le smentite non smentiscono nulla.
Ma siamo in un film di Alberto Sordi? Insomma, uno della Uil chiama la DIGOS e la UIL comunica di non aver chiamato la DIGOS. Quante UIL ci sono? A proposito della nota azienda “delle persone oltre le cose”. Le cooperative nacquero per ben altri scopi, non per appaltare i negozi a società SRL…di “confusione”.
Confermo essendo fra le partecipanti al sit-in icenziati Conad che noi eravamo preparati all’arrivo della digos poiché avvisati dal sig Ardau tanto che all’arrivo degli agenti siamo andati loro incontro e ci siamo presentati spiegando loro il motivo della nostra presenza in un marciapiede pubblico senza peraltro disturbare nessuno ! Stavamo in silenzio !!!! Lo stesso silenzio che hanno urlato in questi 11 mesi tutti coloro che invece avevano promesso di non abbandonarci!!!!Lo stesso silenzio che ha seguito le varie promesse di chi avrebbe dovuto tutelarci!!!!!
Anche io ero presente al sit-in silenzioso.
Siamo partiti da via Ancona e arrivati in via Po’, tre colleghi ci dicono che il segretario della Uiltucs, stranamente già nel cortile della sede, gli comunicava che avrebbe chiamato la DIGOS. Forse spaventato da 10 persone, silenziose, discrete ed educate gli incutono paura. Detto fatto, tempo 5 minuti arrivano le forze dell’ordine. È stato un piacere conoscerli, e con una stretta di mano
era già tutto finito.
La segretaria smentisce quando i partecipanti alla manifestazione riconoscono nel signor Ardau colui che ha chiamato la Digos. . Scusate ma probabilmente più che smentire sarebbe stato opportuno chiedere scusa ammettendo di avere sbagliato.
Intendo riportare anche la mia testimonianza, essendo presente alla manifestazione silenziosa.
Mentre mi recavo alla sede della UIL di via Po, alcuni colleghi mi hanno riferito di essere stati notati dal Sig. Cristiano Ardau, segretario Uiltucs che avrebbe comunicato alla DIGOS la nostra presenza. Certo che chiamare le forze dell’ordine per difendersi dal silenzio e da uno striscione è paradossale.
Giustissimo chiarire, grazie Professore e grazie alla UIL Sardegna per questo invito. Io e i colleghi, ex dipendenti Conad, siamo pronti a confrontarci con chi ci saprà ascoltare e supportare in questa “piccola” battaglia, a differenza del segretario Uiltucs, Sig. Cristiano Ardau, che spaventato dalla nostra compostezza e dall’assoluto silenzio ha pensato bene di disturbare la DIGOS. Per fortuna ha avuto il buonsenso di comunicarlo verbalmente a tre di noi , presenti al sit-in, così da darci il tempo di preparare le armi, sfoderando, chi dalle tasche, chi dalla borsa una lucida e bella Carta d’identità.
Mentre aspettavamo di riunirci per manifestare in silenzio come già è stato scritto…tre nostri colleghi incontravano il Signor Ardau il quale si è rivolto a loro con testuali parole
Buongiorno …sto chiamando la DIGOS
Ho partecipato ieri mattina al sit in come ex dipendente Conad Marconi Pirri
Nel momento in cui stavamo spostando il gruppo dal sito Cgil vle Monastir alla sede di Uil via Po’ (trattasi di pochi metri) tre ex miei colleghi hanno riferito di essere stati visti dal signor Ardau che gli ha detto che aveva “già avvisato la polizia. A breve arriva la Digos”…..
Loro hanno riferito questo a me e agli altri partecipanti.
Grazie per l’attenzione
Così si fa sindacato bravissima segretaria Murru.