Politica

Ipocriti, dite dove sono i soldi del saccheggio

simbolo-pdsdi Paolo Maninchedda
Leggo i giornali e scopro che Forza Italia fa finta di nulla sulla questione morale. Vuol fare una campagna elettorale di fair play. Un accidenti.
Non va bene.
Noi vogliamo governare uno Stato sardo in salute, non uno Stato sardo spolpato. L’indipendenza si costruisce in rimo luogo sconfiggendo chi campa dalla dipendenza.
Forza Italia: il problema non è essere garantisti oppure no sulla questione dei soldi dei gruppi. Il problema è dire se si ricandidano oppure no gli indagati. La Giunta e Forza Italia sono gravidi di indagati.
Come pure sono gravidi di persone che vivono, campano e gozzovigliano grazie ad aziende convenzionate con la Regione.
Come pure sono gravidi di personaggi che da trent’anni vivono delle prebende ottenute nelle fallimentari aziende partecipate dalla Regione.
È una tribù di mantenuti, di mediatori, di aggiustatori, di specialisti dell’arrotondamento degli angoli, sia retti che acuti che, soprattutto, ottusi.
Questa muffa si sta mettendo la cipria per corpire le rughe, i guanti bianchi per nascondere le mani sporche di pasticci e di debiti, si sta mettendo il profumo per far dimenticare l’odore di chiuso che li circonda.
Ovviamente anche in Forza Italia ci sono persone per bene, ma la scelta della campagna elettorale fatta per rassicurare i ricchi ad ogni costo, manipolare i poveri promettendo la Zona Franca che sconfigge il cancro, nascondere la disastrosa situazione finanziaria in cui versa la Sardegna, nascondere la’abissale ignoranza di tanti uomini di sottogoverno messi in posti chiave, e nel frattempo di nominare e confermare nei ruoli di responsabilità persone prive di cultura e competenza, persone con situazioni personali a dir poco compromesse, è una scelta insopportabile.
Io ho fatto il consigliere regionale per dieci anni senza diventare (con pochissimi altri) uno stronzo opportunista, un parassita di Stato, un cinico manipolatore. Non posso permettere che una compagnia incipriata giri la Sardegna per fregare gli altri per l’ennesima volta.