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Gli appalti e la Sardegna: adesso sterilizziamo le lenzuola col traghetto

Asino1di Paolo Maninchedda
Chi decide chi vince le gare d’appalto? Risposta semplice: le commissioni di gara.
I commissari rispondono di ciò che fanno in tutte le sedi ma nella coscienza della gente non sono i veri responsabili delle scelte, viceversa attribuite sempre all’organo politico. Eppure non è così. La politica trova le risorse finanziarie e individua gli obiettivi (strade, porti, depuratori ecc.), ma chi vince e chi perde lo decidono i commissari di gara.
Perché in Puglia vincono prevalentemente le imprese pugliesi e in Sardegna no? È tutta colpa delle imprese sarde oppure c’è una mentalità burocratico-amministrativa da cambiare?
L’ultimo episodio è di ieri: Confindustria e sindacati raccontano in un comunicato una storia che, appena approfondita, ha un che di tragico e di ridicolo.
Sembrerebbe che la Asl di Olbia abbia bandito una gara per il lavaggio e la sterilizzazione delle divise mediche, delle lenzuola e di tutti i teli dei presidi ospedalieri, nonché per la fornitura di kit sterili. Il bando prevedeva la sostituzione giornaliera di tutto il materiale sporco con materiale sterilizzato.
Chi vince? Un’impresa del Lazio e sembrerebbe che abbia vinto scrivendo che avrebbe ritirato lo sporco in Sardegna, lo avrebbe sterilizzato nei propri stabilimenti laziali e poi lo avrebbe riportato in Sardegna, quotidianamente e in nave, anche d’inverno e tempeste permettendo. In ogni caso, si sarebbe servita di un magazzino e di un camioncino per le consegne, il quale però, sembrerebbe avere una capienza pari a poco più del 60% della fornitura quotidiana.
Senza entrare nel merito di come si sia svolta la gara, c’è o non c’è un che di ridicolo nel pensare che i processi di sterilizzazione siano assolutamente indifferenti al luogo in cui il processo avviene? C’è o non c’è un rischio maggiore a trasportare per chilometri il materiale sterilizzato? In teoria, uno stabilimento può essere anche in Francia, a Marsiglia, e con un volo quotidiano si può garantire il ricambio del materiale quotidianamente, ma è o non è irragionevole considerare le distanze, nel campo della sterilizzazione, un fattore ininfluente anziché incidente e rischioso?
Invece in Sardegna si sostiene che è meglio sporcare a Olbia e sterilizzare a Roma. È la politica a dirlo? No, è una pratica amministrativa discutibilissima ma mai messa in discussione.