Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Energia: ignobili propagande

Posted on 13 Luglio 202115 Luglio 2021 By Paolo Maninchedda 1 commento su Energia: ignobili propagande

La Nuova Sardegna, il giornale giustizialista che ad ogni udienza di un qualsivoglia processo ricorda le ragioni dell’accusa e solo quando si arriva a sentenza quelle della difesa (noi intanto stiamo viaggiando, insieme ai radicali a a tante persone civili e impegnate, verso le mille firme raccolte sui referendum per la Giustizia Giusta; noi ci siamo e non abbiamo bisogno della struttura organizzativa della Lega per dimostrare di esistere e di fare cose giuste), è impegnata in una nuova campagna di persuasione dei suoi lettori.

All’inizio della legislatura, e per tutto il 2020, il giornalone turritano a caccia di lettori (e di acquirenti) ha dichiarato come imminente il tubone del gas, ricordate? Poi il gas si è volatilizzato, come era ampiamente prevedibile, ma un direttore che si rispetti e che non faccia solo sondaggi sbagliati di una volta e mezzo divulgati dieci giorni prima del voto, trova soluzioni.

Ora il must della Nuova è la transizione green.
Non ho mai letto tante cose pensate in modo disordinato e scritte peggio come quelle pubblicate nei giorni scorsi, ma soprattutto dette in ritardo.

La verità è che la transizione ecologica in Sardegna porterà decine di migliaia di disoccupati perché la Giunta Solinas non si è preparata alla chiusura delle centrali termoelettriche e perché tutte le Giunte si sono fatte incantare dalle sirene di Enel e Terna, grandi nemici della Sardegna. Descrivevo il quadro reale non più tardi del maggio scorso e dunque non mi ripeto.

Niente di nuovo sotto il sole, ma quando si sentono i peana innalzarsi al cielo da parte dell’informazione cosiddetta indipendente c’è qualcosa di incomprensibiole sotto che emergerà nei prossimi mesi. Come è ora chiaro a cosa mirava la grande e pessima gestione sanitaria dei primi due anni della Giunta Solinas.
Et respice finem raccomandavano i latini, da come finisce qualcosa si capisce sempre un po’ di più sulla sua natura e sulle sue cause. Ora è evidente che la gestione della sanità ha indebolito tutto il settore pubblico dove si voleva rendere più forte la sanità privata (Oristano, Olbia e Sassari; guarda un po’, magari vedremo nascere un polo sanitario-editoriale o un polo alberghiero-editoriale, dato l’alto numero di provvedimenti urbanistici varati, impugnati dal governo, ma vigenti), pagando un piccolo prezzo a Cagliari, cioè rinforzando gli ospedali cagliaritani di un numero abnorme di personale, inventando l’urgenza di unire l’oncologico all’Azienda Ospedaliera Universitaria, cioè facendo ciò che i framassoni teorizzano da tempo. Mi fa ridere l’ingenuità della Procura di Oristano sempre alla ricerca di cupole anche dove non ce ne sono e non ce n’erano (c’era efficienza e indipendenza, distrutta dalle toghe intossicate da informazioni sbagliate): oggi hanno un cuppolone sopra la testa così grande e pesante che non riescono manco a vederlo.

Adesso dobbiamo solo aspettare per far uscire in campo cosa si cela dietro le sirene energetiche. Sappiamo per certo che non sarà niente di buono, ma ancora i connotati sono incerti. Di certo c’è solo la fame in arrivo, prevedibilissima e invece ignorata da un Assessore dell’Industria di indicibile pochezza politica.

Energia, Politica

Navigazione articoli

Previous Post: La Maddalena: vietato ammalarsi, libertà di morire
Next Post: Giustizia: una voce sarda nel deserto

Comment (1) on “Energia: ignobili propagande”

  1. Pietro ha detto:
    14 Luglio 2021 alle 11:42

    Il nuovo must , cioè la transazione ecologica, probabilmente è motivato dalla ricerca di nuovi inserzionisti pubblicitari…
    …Magari quei parassiti dell’eolico e del solare che saccheggiando a mani basse (e ben protetti dai governi) le nostre bollette elettriche hanno i loro forzieri pieni di banconote da dare a chi si mostra ben gentile e fido, ma soprattutto ,se in posizione di potere , evita di fare domanda alcuna, …oppure a comando, censura o attacca chi si mostra dubitante.
    La calata dei parassiti delle rinnovabili, che si sta preparando, sono convinto sia mille volte peggio del deposito nucleare e delle servitù militari…
    …nelle comunità locali piccole, c’è una ostilità di fondo motivata e forte contro l’assalto ai loro terreni agricoli e litorali, dipinta dai cervelloni di cartone come la sindrome del NIMBI (non nel mio giardino).
    Ma se questi geni si fermassero a capire come funziona tutta la baraccata dell’energia elettrica in Italia (perché ciò è) … avrebbero di fronte un immagine folle, criminale e raccapricciante che porrebbe in inferiorità persino la mente raffinata ed esperta in tema del Marchese de Sade.

Comments are closed.

Cerchiamo collaboratori. No perditempo (leggere bene)

Il tuo testamento parla di te

Ti prometto che crescerai

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Bruno su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Ariovisto su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Mario Pudhu su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Paolo Maninchedda su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Alessandro su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Ariovisto su Corrado Augias e Machiavelli: quando la politica dimentica la giustizia
  • Giuseppe+Aresu su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Alessio Marcus su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Tatanu su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Augusto Cerina su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Paolo Maninchedda su Corrado Augias e Machiavelli: quando la politica dimentica la giustizia
  • Giuseppe Vignolo su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Ariovisto su Corrado Augias e Machiavelli: quando la politica dimentica la giustizia
  • silvano freschi su Gaza: Netanyahu è colpevole
  • Giovanni piras su Consiglio regionale, l’AI parla sassarese: otto+franchi tiratori contro Desirè Manca

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.