Domani notte attenzione al traffico sulla 131.
Una postilla sugli slacci di Abbanoa e sulle biciclette

2 settembre 2014 07:092 commentiViews: 751

pontedi Paolo Maninchedda
Eppur si muove! Il ponte di Villasanta sulla SS 131 sta lentamente diventando un ponte vero. Nella notte tra il 3 e il 4 il traffico sarà interrotto a intervalli di 10 minuti all’altezza del ponte di Villasanta per la posa in opera delle velette. Dopo qualche settimana, sarà interrotto nuovamente per la posa delle solette. Poi la rampa verso Villamar e potremo dire che la parvenza di un ponte esisterà. Comunque, sempre che non succeda qualcosa, fine lavori, come previsto, entro il 31 dicembre. Impegno mantenuto (e un cornetto in tasca, perché non si sa mai). Questa è l’ordinanza Anas per domani.
Su Abbanoa la Regione sta seguendo con attenzione due fronti. Uno è quello giudiziario, non tanto per l’inchiesta penale (un mio funzionario ha 27 inchieste penali sul collo per aver fatto parte del Cda Abbanoa per qualche anno…), quanto per i provvedimenti, contraddittori, delle autorità giudiziarie sul sistema dei pagamenti mancati e degli slacci.
Noi abbiamo chiaro un principio: per noi il cittadino che paga l’acqua va premiato, perché consente di pagare gli stipendi in tempo, consente di tenere efficiente l’azienda, perché consente di programmare gli investimenti.
I morosi, quelli che non pagano per niente, sono da censurare e da contrastare. Ora, se qualcuno conosce sistemi efficaci che non prevedano, in situazione di reiterata morosità, un metodo più efficace dello slaccio, si faccia avanti. Quando slaccia l’Enel, senza preavviso, nessuno fiata, poche o pochissime ordinanze, nessun articolo sul giornale. Con l’acqua evidentemente per alcuni è diverso.
La Regione, però, richiamerà tutti alla propria parte.
La Regione ha capitalizzato, ma non intende in alcun modo buttare i soldi pubblici in un’azienda a cui le autorità legano le mani nel recuperare i propri crediti.
La Regione chiederà un incontro ad Anci e Cal per concordare una linea comune rispetto ai morosi; nel frattempo, però, con certezza non ostacolerà in alcun modo Abbanoa nel recupero delle somme non pagate. Chi lo vuol fare, se ne assuma la responsabilità e ne risponda.
Questa storia va di pari passo con gli scarichi fognari nei fiumi e in mare. Non è certo colpa di Abbanoa se vi sono comuni o lottizzazioni intere che scaricano nei torrenti e in mare. Noi stiamo monitorando il fabbisogno per distinguere un deficit di politiche pubbliche regionali e comunali (la mancata connessione di una fogna di un paese col depuratore), che vengono da lontano e che necessitano del nostro intervento per essere risolte, dagli scarichi illegali provenienti da lottizzazioni che avrebbero potuto collegarsi con gli impianti di depurazione e scientemente non lo hanno fatto. Con questi, tolleranza zero.
Oggi inizierà la collaborazione con l’Ente Foreste per ricostruire la mappa della sentieristica sarda, per vedere dove si interrompe e fare una prima stima degli interventi necessari per rendere interamente connessa la rete e percorribile la Sardegna. Penso che verso la fine del mese faremo la riunione con le associazioni ciclistiche.

2 Commenti

  • Evelina Pinna

    Come utenti sardi c’interesserebbe sapere l’incidenza dei morosi dell’acqua in Sardegna e se il Gestore deciderà di rivalersi su chi paga regolarmente. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico ha esteso alle bollette dell’acqua analogo sistema di calcolo applicato alle bollette elettriche, tale per cui la determinazione e la fatturazione dei costi relativi all’acqua, potrà ricomprendere anche i crediti non esigibili. Dobbiamo aspettarci rincari in bolletta e conguagli inaspettati su bollette già pagate?
    Gli utenti della 131 ringraziano!!! Un risultato assolutamente frutto dell’autorevolezza politica!!!

  • Direi che si stanno muovendo un sacco di cose…finalmente!

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