C’è un consigliere regionale che fa un’interrogazione perché Desirè Manca viaggia in Business class verso l’Argentina.
E lei che fa?
Gli risponde col più classico dei «Così fan tutti».
Può ritenersi rilevante una notizia di questo genere?
C’è un emendamento alla legge di stabilità del governo nazionale a favore delle Zes (Zone Economiche Speciali), diffuse qua e là nel Mezzogiorno d’Italia, e i Sardi che dispongono dell’unica Zona Franca attiva accettano che venga umiliata e resa non funzionante dai capricci del Cacip e dall’inconsistenza della politica regionale, per cui il presidente della Regione forse non sa neanche di avere una Zona Franca attiva sul suo territorio.
C’è un bando per la continuità territoriale aerea, fatto su misura per Ita (ricordate gli incentivi per le compagnie che disponevano a terra dei fingers?), che prevedeva incentivi pazzeschi per i voli per Roma e Milano e che invece si è dissolto come neve al sole perché un’altra compagnia ha scelto di fare gli stessi voli senza compensazioni e nessuno fiata. Nessuno parla del fallimento politico di questa Giunta nei cieli, della drammatica inconsistenza di una politica che non sa differenziarsi dal lobbismo. Non è solo Aeroitalia ad essere brava e capace, è la Regione a non reggere il confronto con i bravi e i capaci del settore.
C’è una città, Olbia, che si allaga in modo pericoloso e ricorrente ogni volta che piove (anche oggi se ne parla sui giornali), che cioè è esposta da anni al rischio alluvione (non parliamo di Bosa e delle follie amministrative che incentivano gli allagamenti anziché combatterli) e un procuratore della Repubblica di Tempio che ha archiviato il nostro esposto sulla liquidazione del Piano Mancini, con procedura affidata a un consulente esterno e contro il parere dei funzionari della Regione, a favore di un mega progetto da 150/200 milioni di euro, che ormai da dieci anni è in fase ancora istruttoria, e per la cui difesa Olbia è esposta ancora oggi a gravissimi pericoli. Le Procure cercano le cose piccole che possano fare gran baccano; quelle grandi sono ammesse a un minimo di attenzione solo se succede una strage.
C’è una presidente della Regione che licenzia l’assessore alla Sanità, scelto da lei per omaggio feudale al capo del suo partito e alle necessità romane del suo partito, e che il giorno dopo aver assunto l’interim va al Brotzu a dire che sono state abbattute le liste di attesa. In un Paese normale, il principale giornale avrebbe titolato: «Chi vuoi prendere per il culo?».
C’è una presidente che ha negato in campagna elettorale l’esistenza del Decreto Draghi e che poi ha dimostrato di non avere lo straccio di una capacità per difendere la Sardegna dalla speculazione energetica, di non avere lo straccio di un’idea strategica sulle politiche energetiche e sulle politiche tariffarie. Oggi la Presidente viene anche bocciata dalla Consulta e per tutta risposta rispolvera un autonomismo superficiale e inconcludente, tipico di chi non sa di che cosa parla né crede in quel che dice.
Abbiamo un partito come Alleanza Verdi e Sinistra che fa sceneggiate sull’ampliamento della RVM, che fa propaganda a livello nazionale sui soldi “alle armi” e non “alla difesa”, ma che è incapace di uno straccio minimo di pianificazione e programmazione sul rischio idro-geologico (con il vergognoso endorsement dell’assessore ai Lavori Pubblici ai piani di non protezione della città di Bosa) e che non batte un solo colpo sull’indegna gestione dei cantieri stradali da parte dell’Anas, con strade complanari a una corsia con curve a novanta gradi e con aperture e chiusure degli interventi operate in modo irragionevole.
Abbiamo un assessore regionale alla Pubblica Istruzione che blatera di dimensionamento e che non sa usare i poteri a sua disposizione, che lascia al loro posto i suoi funzionari inefficienti (vedi la mancata liquidazione alle scuole paritarie dei contributi entro il 31 dicembre, vedi la crisi finanziaria degli Its generata da una gestione a dir poco discutibile del servizio della Regione che dovrebbe soccorrerli e aiutarli), che fa conferenze sulla lingua degne di un condominio (quanto a numero dei partecipanti), che non sa neanche da dove iniziare per fronteggiare la dispersione scolastica.
Siamo di fronte all’afasia del Pd, incapace di battere un colpo per paura di disturbare la manovratrice (AVS minaccia una crisi sulla RVM e il Pd non solleva la voce sulla sanità, sui 4 miliardi di euro non spesi che giacciono nelle casse della Regione, sulla crisi industriale, sulle politiche del lavoro da Tik-Tok ecc. ecc.). Un partito ormai senza bandiera, solo tattico, prigioniero della sua furbizia.
Siamo drammaticamente governati dal nulla scelto dai Sardi per il governo della Regione. Meritiamo il nostro declino.

ANCHE NO … NON MERITIAMO QUESTO “NOSTRO” DECLINO ….
Non lo meritiamo perchè nonostante TUTTO, nonostante LORO ….nonostante CI VENGA IL LATTE ALLE GINOCCHIA …ci sono Sarde Persone che hanno deciso di resistere , di lavorare , di credere quantomeno in se stessi e nelle loro Aziende per quanto piccole. Vedi Paolo ….forse dovremmo tutti quanti dare spazio, voce, visibilità a Queste Persone , mettere in evidenza il bello , il buono, il meglio che abbiamo . Perché tutto questo genera energie positive e risveglia Azione e Progetto …. abbiamo bisogno di vedere le positività . Che le negatività, abbiamo visto , vengono elette …perchè non riusciamo a far vedere il bello che c’è.
Buone Feste …. e cerchiamo di vederci quanto prima .
Buondì prof!
Ieri INDIP ha svelato il coinvolgimento di due Assessore regionali della Giunta Todde.
“Se fosse tutto a posto”, una di loro non si sarebbe recentemente dimessa da consigliera comunale, che ne pensa?
Buona giornata!
Egregio, analisi spietata la sua, ma lucida e, in definitiva, condivisibile.
In sostanza, è solo una questione di aspettative: per chi (come me) non si aspettava nulla di buono da questi scappati di casa, oggi certo non si strappa i capelli dallo stupore per questo “non governo” o “nulla” al governo, a piacimento.
Se non ci fosse da piangere (per i nostri figli) potremmo pure farci una amara risata.
In tutti i casi, non cambierà nulla: finché non toccheremo il fondo, continueremo ad affondare!
Signor KGB l’assessore da lei citato per adesso sta mandando avanti progetti già finanziati o in via di conclusione è bravo a prendersi i meriti
Bravo Kgb, capisco la frecciata nei miei confronti, ma vedi io sono orgoglioso di essermi occupato di quelle bombe a orologeria che sono i canali tombati, ma a tuo scorno ho anche programmato e finanziato la riapertura dei lotti della Sassari Olbia, i punti critici della SS 131, la rete ciclabile della Sardegna ecc. ecc. L’odio fa male a chi lo prova.
Credo che si possa dire tutto.. ogni opinione è lecita .… e’ indubbio però che qualche assessore sia il migliore degli ultimi 30 anni.. penso ai lavori pubblici … quanto meno non parla solo di canali tombati e si occupa di tutta la Sardegna .. su altre valutazioni si può essere anche d’accordo .. però questi ci sono oggi e questi dobbiamo cercare anche di aiutare .. la logica che sono tutti asini non è condivisibile ..anche perché dentro la “bagna” ci sono stati in tanti e non si sono visiti geni in giro .. ad maiora
Non meritiamo di morire,.Siamo già morti! Piselli ed ovaie hanno recepito la situazione meglio e prima dei cervelli!
La gente non fa niente e nemmeno reagisce ma piselli ed ovaie si rifiutano di fare figli perche non vedono un futuro.
Senza offesa, Il “Nulla” in questione è stato scelto dalla metà dei Sardi, quelli che credono sia ancora conveniente affidarsi ai partiti italiani o a far coalizioni insieme a loro. Gli altri, per una svariata serie di ragioni in cima alle quali però si può collocare il disgusto, quel “Nulla” non lo hanno scelto. E’ che gli manca qualsiasi alternativa praticabile, mai collegata a qualche fallimento catastrofico.
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Lo so, così vincono sempre i peggiori eccetera. Ma quando vincono i peggiori, quelli che perdono non sono di sicuro i migliori.
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Sempre grazie per lo spazio.
a parti invertite la Magistratura era negli uffici 24 ore su 24 invece si dorme alla grande
La Sardegna avrebbe potuto diventare un modello virtuoso, ma ancora una volta seguiamo i modelli arroganti e dispotici del continente. I n alcuni momenti parlerei di mafia. Non possiamo sperare in meglio se qualcuno non si leva a protestare. Avete mai visto protestare per i regolamenti non rispettati applicati a proprio piacimento perché vaghi? Se in ogni amministrazione pubblica si avesse il coraggio di parlare, non si venisse puniti e minacciati, forse si avrebbe speranza. Giardo negli occhi e non rispetto chi pensa a favorire i propri amici
Come diceva Andreottti: gli eletti sono lo specchio degli elettori 😰
A proposito di visite all’Azienda più importante della Sardegna (per numero di dipendenti), è curioso vedere le foto dell’ospedale avviato allo smantellamento con sua altezza in bella mostra, e nessun cenno, neanche minimo al cantiere (chiuso) che avrebbe dovuto ridare lustro utilizzando soldi del PNRR (che comunque non sono fondi a perdere) su cui rombo e vari personaggi in abito e cravatta di dubbia moralità hanno costruito una tragicommedia dell’assurdo.
Ne i giornali, né le associazioni, né i medici (neanche la magistratura contabile e non) hanno pronunciato una sillaba. Tutti normalizzati……meritiamo davvero l’estinzione.
Credo che chiunque si informi – un minimo seriamente – di ciò che fa l’attuale maggioranza non possa che constatare il loro fallimento, in tutti i campi, a dispetto di quanto promettevano in campagna elettorale e di quanto continuano, con una faccia da deretano come pochi, a dichiarare candidamente anche oggi.
Generalizzando, il problema è che la maggior parte dei sardi sono o ignoranti, o distratti, o comprati dai nostri governanti (il poltronificio più ricco della storia sarda, i finanziamenti a comuni e ad associazioni senza bando, le poltrone negli enti, gli interessi dei potenti dell’edilizia e delle rinnovabili favoriti, ecc. ecc.), quindi a indignarsi restano i pochi che non si rassegnano a subire tali personaggi, incapaci anche di amministrare un condominio.
Alla faccia del posizionamento a sinistra (Conte e Salvini continuano a manifestare le stesse idee su tanti argomenti), Alessandra Todde e compagnia cantante continuano a trattarci tutti come idioti o come corrotti, raccontando quotidianamente frottole incredibili, convinti dell’insegnamento di Goebbels “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.
Quando si precipita nel peggiore pragma si fa quello che si puo’ e si mette da parte il volere (per i Tempi giusti).
Negli affari delle Istituzioni in cui le stesse sono “posta in gioco” muoversi significa affondare; ecco perche’ nel PD , Kant e’ stato disinnescato, e la Politica chiusa in una teca ben sigillata. Se la Segretaria Nazionale ha il nome SCHLEIN , tutto deve essere riadattato e l’esperienza insegna che i conflitti aperti ed alla luce del sole degenerano e ci rimettono le carriere. Quindi, ..troncare e sopire e sapere aspettare. La pazienza in questi curiosi ambiti e’ una “VIRTU'”.
Eee!!! non solo per il PD, anche negli altri (anche se a volte salta l’embolo) la cosa e’ pressapoco cosi’; e’ sufficente osservare l’agire della Opposizione per rendersi conto che neppure li, tira aria buona. Perche’ occuparsi della Assessora danzante anziche’ dell’affare ACQUA (un singolare esempio) suscita qualcosa di piu’ di una innocente domanda: occuparsi della medesima potrebbe (dico potrebbe) indurre a pensare che non si e’ diversi da lei.
La data di scadenza , si, .. della Cenerentola al Ballo del Principe e’ dalla Storia fissata per il 2027 e non alla mezzanotte. Lo so che tutto l’impianto del mio discorso fa schifo e meritevole di ogni biasimo perche’ Esteticamente pessimo ma , ricordo perche’ l ho gia’ scritto: la’ dove avanza il pericolo cresce sempre la possibilita’ di salvezza. Spiegato terra terra , ogni problema e’ paradossalmente una occasione di senso, strepitosa.
E gia’ successo.
A questo punto possiamo affermare che la Todde è perfino peggio di Solinas senza timore di smentita.
Buondì Prof!
Nel frattempo i funzionari FG ed FT che sono in servizio nei Comuni sardi dopo il disinteresse dell’intero consiglio regionale, tranne il caso di Sorgia, scrivono direttamente al Ministro per essere stabilizzati ed evitare il licenziamento a fine 2026.
Ora mi chiedo se non sia importante, a parte salvare posti di lavoro e le famiglie, che questi funzionari restino a supportare i Comuni non solo nella gestione del Pnrr ma pure POR, FESR e tutto il resto che gli è stato assegnato.
I Sindaci sono disperati ma non hanno i soldi per stabilizzarli, la Regione si, basterebbe applicare l’art. 3 lettera A dello statuto.
Oppure preferiscono in Regione dire che è colpa Dell’Europa se perderanno altri fondi europei, mentre la colpa è solo del Consiglio regionale che applica due pesi e due misure solo per chi vogliono loro e abbandona i Sindaci e chi ci lavora?
Singolare poi che solo Casteddu online abbia pubblicato il cs che il Comitato ha inviato a tutte le redazioni.
Buona giornata!!!
https://www.castedduonline.it/il-comitato-precari-pnrr-fg-ft-in-servizio-presso-i-comuni-della-sardegna-scrive-al-ministro-foti-chiediamo-la-nostra-stabilizzazione/
Analisi perfetta!
Egr. professore, io penso che ormai il PD è sotto controllo dei 5Stelle, e anche loro se ne rendono conto. Basti pensare i malumori di questi giorni in Regione, dove non hanno la capacità di sollevare la voce e tanto meno imporsi per chiedere l’assessorato alla Sanità. Ma anche a livello nazionale i 5Stelle non scherzano, basti osservare l’immunità parlamentare negata alla Moretti (Pd) proprio dai 5stelle. Ai mal di pancia si aggiungono AVS, che fanno fare Dietrofront ad Alessandra Todde per non alimentare ulteriori frizioni all’interno della maggioranza, decidendo di non portare la delibera in Giunta all’ ultimo giorno utile per dare il via libera al progetto RWM (fabbrica armi). Gli alleati iniziano a capire la pasta della tanto amata Presidente, che ha interesse solo per le poltrone.