Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Chi rovina chi? Altro che Piano casa, serve il Piano Cassa dopo la devastazione finanziaria

Posted on 28 Novembre 201428 Novembre 2014 By Paolo Maninchedda 1 commento su Chi rovina chi? Altro che Piano casa, serve il Piano Cassa dopo la devastazione finanziaria

cassadi Paolo Maninchedda
Ieri l’opposizione ha montato sul Piano casa una dura iniziativa comunicativa (Piano Casa trasformato nel passato nel Piano Gran Casino, con norme sul Paesaggio, sfondamento della fascia dei 300 metri, Piano alberghi Costa Smeralda, Piano GolfFinto-AlberghiVeri, Pale e Palle eoliche, uova fritte e zimino, perché, come la finanziaria, quella del Piano Gran Casino era l’unica legge che con entusiasmo di molti passava in Consiglio).
Oggi vorrei proporre ai colleghi dell’opposizione una sottrazione.
La Corte dei Conti ha pubblicato l’Audizione sul federalismo fiscale dinanzia alla Commissione Parlamentare per l’Attuazione del Federalismo fiscale.
Niente di nuovo sotto il sole, ovviamente, ma le tabelle sono sempre una didascalia fredda e limpida delle nostre virtù e dei nostri vizi.
Prendo un solo dato. I residui attivi totali, cioè provenienti dagli esercizi precedenti, ammonterebbero per la sardegna secondo la Corte a 3 miliardi 987 milioni di euro. Questo è il debito dello Stato verso di noi, maturato nel triennio 2011-2013.
Vediamo adesso il debito maturato dalla Regione verso Comuni e imprese, cioè vediamo i residui passivi: 5 miliardi e 1 milione di euro.
Qui, come dire, è successo qualcosa. Ovviamente siamo in buona compagnia di tutte le regioni a Statuto speciale e di quelle a statuto ordinario. Il dato dice che mentre lo Stato faceva lo splendido col Patto di Stabilità, le regioni reagivano e tenevano tutti a cuccia promettendo spesa. Non potendo programmare soldi veri, le Regioni hanno promesso panzane.
Risultato delal sottrazione tra debiti e crediti per la Sardegna: 1 miliardo e bruscolini di euro di debiti.
Ora che si sta facendo? Ovviamente si va a vedere dentro i residui passivi, per capire quali siano quelli veri e quelli falsi. Ci si libererà degli impegni assunti in epoca protostorica; ci si libererà degli impegni fatti ammuffire nelle casse regionali e  comunali; si solleciteranno gli enti locali e  gli uffici regionali a realizzare solo la spesa vera.
Di contro, si dirà al Governo che o ci dà i residui attivi che ci deve o ci porta alla Bancarotta. E ci li deve dare dal 1 gennaio.
I Comuni non se la passano meglio, ma ne parleremo un altro giorno.
Adesso torniamo ndietro: chi ha speso (sulla carta) più di quanto doveva e oggi ci mette col sederino per terra ha un’idea di un Piano Cassa? Sarei curioso di conoscerla.

Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Badate alle scadenze per i tirocini
Alcune precisazioni su acqua e associazioni onlus
Next Post: Le sorprese sulle province sarde della classifica del Sole 24 ore.
La migliore? Olbia. Oristano la più sicura. Carbonia-Iglesias la più pulita (!)
Olbia e Sassari in vetta per il tempo libero (anche il cazzeggio produce ricchezza)

Comment (1) on “Chi rovina chi? Altro che Piano casa, serve il Piano Cassa dopo la devastazione finanziaria”

  1. Arturo De Minimis ha detto:
    2 Dicembre 2014 alle 15:52

    A commento della vicenda.

    https://www.youtube.com/watch?v=JZrT-uGxzts

Comments are closed.

Il pomodoro per la ricerca

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Marco Razzoli su Aeroporti: ma chi è e cosa fa F2i?
  • Aequitas su Aeroporti: ma chi è e cosa fa F2i?
  • Ariovisto su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Alessandro su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Giuseppe+Aresu su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Antonio Giovanni Rubattu su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • gioele su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Renato Orrù su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Medardo su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Mario Pudhu su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Felice Corda su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Paolo su La Nuova Sardegna: servizi funerari offrensi
  • Giovanni su Il partito fiume: la sconfitta di Orban vista da vicino
  • Gioele su Il partito fiume: la sconfitta di Orban vista da vicino
  • Tatanu su La ferocia di fazione sconfitta dalla verità

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.