Renzi come Calabresi

Il risultato delle campagne di assassinio morale di una persona è l’esposizione di quella persona ai gesti degli stolti. C’è sempre stato nella storia chi, ritenendo di essere il braccio di Dio (la Gente) dà corpo all’odio seminato nell’aria. Accadde esattamente questo con Calabresi, (…) Renzi ha tutte le carte in regola per essere accostato al commissario ucciso, perché a mio avviso ciò che la stampa di sinistra sta facendo con lui ha un solo nome: linciaggio.