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Quel ginocchio piegato della storia
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Quel ginocchio piegato della storia

Nelle recenti visite dei ministri italiani Centinaio e Salvini in Sardegna, l’uno invitato dalla Legacoop e l’altro dalla Coldiretti, si è registrato un ulteriore abbassamento dello spirito critico del sistema politico e informativo della Sardegna. Il livello più alto di celebrazione acritica è stato il titolo in prima pagina dell’Unione Sarda: “Salvini: difendo i prodotti sardi“. Al di là del discorso ottocentesco di Salvini sull’autarchia alimentare dell’Italia (…) Legacoop, un tempo di sinistra, si è fatta fare una patetica lezioncina di sviluppo dal ministro Centinaio (turismo e agroalimentare), con ricette anni Ottanta, senza battere ciglio, col ginocchio piegato e il volto orante. Anche in questo caso… (LEGGI)

Agnelli: non ci sono elezioni importanti, prezzi vergognosi
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Agnelli: non ci sono elezioni importanti, prezzi vergognosi

L’Ismea pubblica i prezzi del mercato delle carni. Siamo sotto Pasqua, uno dei periodi di vendita degli agnelli.
Qui trovate la tabella delle variazioni di prezzo nelle piazze italiane. In Sardegna ne vengono indicate tre: Cagliari, Sassari e Macomer.
Vediamo i prezzi rilevati: a Cagliari da 2,20 euro a 2,30 euro al chilo; a Sassari da 2,10 a 2,30; a Macomer da 2,20 a 2,50.
Inutile dire che è un prezzo ai limiti del ridicolo, sommamente ingiusto e che (…)
La situazione degli agnelli è ben più grave di quella del latte, ma manca l’interesse pratico dello Stato italiano per occuparsene e i sardi, anziché occuparsi della loro ricchezza unendosi e lavorando per un prezzo reale e giusto, si lamentano bisbigliando senza costrutto in attesa di un capopolo italiano che li sappia manipolare, ma con garbo.
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Reddito di cittadinanza e latte di fuoco: come difendersi dalle notizie del giorno prima
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Reddito di cittadinanza e latte di fuoco: come difendersi dalle notizie del giorno prima

Oggi i quotidiani sardi ripetono la loro proposta quotidiana di notizie vecchie. (…) Cosa si capisce da ciò che raccontano i giornali e i tg locali sulla questione del latte?
Si capisce che i giornalisti, o molti di loro, non fanno più il normale esercizio di capire i fatti indipendentemente dalle dichiarazioni dei protagonisti; non esercitano più la memoria per verificare ciò che è stato detto prima con ciò che è accaduto dopo. (…) Sul reddito di cittadinanza, poi, come mai nessuno parla del Reis, istituto regionale previgente e più efficiente? Forse perché si deve accreditare che lo Stato paternamente vede e provvede alla povera e derelitta Sardegna? Bisognerebbe veramente fare controinformazione in Sardegna. (LEGGI)

Da produttori a consumatori: così hanno tolto il denaro al popolo sardo
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Da produttori a consumatori: così hanno tolto il denaro al popolo sardo

Eravamo un popolo di produttori e ci hanno trasformato in un popolo di consumatori.
Prima facevamo il torrone con le nocciole, adesso importiamo tutto. Dobbiamo invertire questa tendenza, dobbiamo riprenderci il sapere che prima ci guidava perché sapevamo fare le cose.
Imparando a saper fare le cose, impariamo anche a comprarle e ci emancipiamo da una subordinazione commerciale che oggi ci porta via denaro.
Ritornare a produrre, dare valore ai prodotti della nostra terra, mangiare sardo, significa aumentare il nostro PIL, creare occasioni di sviluppo e generare nuova occupazione.
Il 24 febbraio non lasciarti incantare dalle sirene italiane.
Vota bene, vota sardo.
(LEGGI E GUARDA IL VIDEO)

Una campagna elettorale entusiasmante per raccontare la qualità della Sardegna
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Una campagna elettorale entusiasmante per raccontare la qualità della Sardegna

Tutti raccontano i problemi della Sardegna ma pochi raccontano la qualità della Sardegna.
Noi stiamo incontrando tante persone che fanno cose positive e che tirano l’economia e l’educazione della Sardegna.
Abbiamo incontrato persone che sanno fare con le mani e che sanno fare con il cervello. Nel corso di questa campagna elettorale siamo andati in aziende agricole non disperate e in piccole aziende di giovani ingegneri che hanno fatto cose egregie e vendono in tutto il mondo.
Esiste una Sardegna buona, positiva, che produce, che sa fare e sa insegnare. Questa Sardegna ci sta riconoscendo.
Il Partito dei Sardi è più di un partito. È una comunità di persone che uniscono l’ottimismo, il saper fare, il saper educare e il sapere combattere. (LEGGI e guarda il VIDEO)

Riprendiamoci la terra
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Riprendiamoci la terra

La nostra catena alimentare in Sardegna è fortemente inquinata da modi di utilizzare la terra che non sono i nostri, da prezzi che non sono i nostri.
Non si può pagare un chilo di pomodori da campo, da sugo, 12 centesimi di euro. Dobbiamo pagarli per quello che valgono.
Allora perché dobbiamo riprenderci la terra, riprendere a coltivare sano e a mangiare sano.
Il patto educativo tra noi deve essere: “Tu produci bene, io compro”.
(LEGGI e guarda il VIDEO)