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Avere dignità e identità politica. Fare politica senza paura, anche a Oristano
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Avere dignità e identità politica. Fare politica senza paura, anche a Oristano

Ieri il capogruppo del Partito dei Sardi ha diffuso il comunicato che segue, largamente snobbato dalla Nuova Sardegna e riassunto in un pastoncino politico dall’Unione Sarda. Nessun problema: facciamo da soli.
Noi non rinunciamo a porre sul tavolo della politica le questioni vere, non quelle effimere.
E la questione principale era e resta quella dei rapporti con lo Stato italiano. Non serve la politica delle buone relazioni personali, già sperimentata, per esempio con l’ex ministro Delrio (…) Questa forza ci porta ad avere coraggio anche nel fare politica a Oristano dove, a leggere i giornali, dura da almeno due anni una diffusa inchiesta sul Partito dei Sardi e nel frattempo, guarda un po’, le imprese che subentrano negli appalti pubblici ad altre imprese non solo licenziano, ma addirittura quando riassumono, pagano di meno gli operai. A che è servito approvare una legge sugli appalti in Sardegna con clausole sociali stringenti? (LEGGI)

Siamo diversi
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Siamo diversi

Era il 9 novembre. Il Presidente Pigliaru dichiarava:
«È chiaro che questo Governo o fa subito, o vuol dire che allora non sta facendo».
Per chiarezza ci rivolgiamo al Dizionario Treccani:
Subito = senza aspettare oltre.
Avevamo ragione nel dire che il viaggio della speranza a Roma era inutile e sedativo. Non serve confrontarsi a fine legislatura senza avere il popolo sardo dietro, pronto alla mobilitazione sui propri diritti.
Noi siamo diversi. (CONTINUA)

Domani a Badesi, sabato a Villagrande
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Domani a Badesi, sabato a Villagrande

Domani alle 18 sarò a Badesi a parlare del ruolo fondamentale delle comunità locali con Gianmario Mamia, Toni Stangoni, Agostino Pirredda, Giampiero Scanu e Giacomo del Chiappa.
Sabato alle 11 sarò a Villagrande, ospite del Psd’Az. Parlerò di Sardegna, di indipendenza e dei nostri obiettivi: rendere questa terra libera, più ricca, più avanzata, più civile.