Vivere in Italia: soldi italiani promessi ma non erogati: come sopravvivere senza soccombere

tuttodipendedacomedi Paolo Maninchedda
Ieri ho portato in Giunta questa delibera, che è stata approvata.
Come potete leggere, abbiamo finanziato le piccole ristrutturazioni (inferiori o pari a 15.000 euro) di alloggi pubblici (di proprietà di Area o dei Comuni), in modo da renderli affittabili. Con una spesa di poco inferiore ai 600.000 euro, copriamo il costo degli interventi in 85 alloggi.
L’argomento è però interessante per la vicenda che i funzionari del mio assessorato ricostruiscono nella parte narrativa della Delibera. Le risorse stanziate vengono da finanziamenti statali anche rilevanti (11 milioni di euro) che però, guarda un po’, lo Stato stesso ha avvertito di non poter ancora erogare: soldi promessi ma non erogati; vecchia storia.
Abbiamo allora pensato di anticiparli, stornandoli da un altro capitolo, ovviamente di fondi statali, per evitare che lo Stato possa pensare, come ha sempre pensato, che può scappare da ogni responsabilità tanto la Regione copre con risorse proprie le falle dovute alla ipocrisia di bilancio. Questa è virtù? No, è sopravvivenza, è guerriglia amministrativa cui si deve ricorrere per non soccombere.