Adesso fioccano le interrogazioni parlamentari su un annunciato e denunciato incrocio azionario tra Bonifiche Ferraresi, la nuova società dei Consorzi agrari, la Coldiretti e quant’altro. Si capisce ora che a concorrere non fu un pezzo del mondo privato interessato a fare davvero agricoltura, ma un pezzo di finanza parapubblica interessata a fare finanza. Oggi quell’operazione è il tappo più vincolante alla bonifica del territorio di Arborea perché quelle campagne servivano a svuotare le stalle e ridurre il carico mentre oggi stanno dentro un gioco di capitalizzazioni, valorizzazioni e rendite non semplicissimo da intendere. L’informazione deformata ogni volta che c’è la Coldiretti di mezzo confuse il quadro di quel momento e fu fatale (…)

Latte: il grande bluff

Siamo a dicembre. Acconto: 0,74 centesimi a litro. Saldo: tra 0,76 e 0,80. È stato un bluff, un grande bluff, con migliaia di bluffati che hanno la responsabilità di aver creduto a ciò che non era razionalmente credibile. La destra, e in particolare la Lega, ha la responsabilità della manipolazione politica; chi si fece manipolare consapevolmente, ha la responsabilità di essersi ridotto a strumento docile in mani terribili. Quando si afferma un padrone, significa che c’è sempre stato un uomo che ha accettato di servirlo. I pastori dicono che gli industriali hanno fatto cartello. A me pare che sia vero, ma è difficilissimo dimostrarlo. Il primo problema, dunque…