Solinas: la via politica ai concorsi pubblici. Tutte le strade portano al Tar

Oggi Il Fatto Quotidiano pubblica una notizia importante e la spreca sull’altare del sarcasmo politico, come suo solito. Scrive il giornalone travagliato che il Presidente della Regione Sardegna Solinas avrebbe presentato domanda al concorso per 60 posti di referendario di Tribunale Amministrativo Regionale, indetto il 19 febbraio 2021.

Il Fatto ci fa sopra tutto un ricamo politico, come se chi fa politica non abbia tutto il diritto di costruirsi un percorso professionale personale, distinto e separato dai mandati elettivi. Il giornale racconta di rapporti tesi con la Lega e col Psd’az di cui interessa veramente poco a chicchessia. Non si è ancora capito che il retroscena politico non è più una notizia.

Ciò che preme mettere in evidenza, se la cosa fosse confermata, è un dato semplice semplice: se un cittadino ha intenzione di partecipare a un concorso per la magistratura amministrativa, non usa il potere di cui dispone per reclutare magistrati amministrativi al suo servizio. È semplice ed è chiaro a tal punto che non si deve neanche spiegarlo.
Il Presidente della Regione Sardegna, se aveva intenzione di partecipare al concorso per referendario non doveva reclutare prima il magistrato amministrativo Vivarelli come Capo di Gabinetto e poi il magistrato amministrativo Scano come Segretario generale. Il fatto invece che questi reclutamenti siano avvenuti prima e in vigenza del bando di concorso svela un tratto ormai noto della conduzione pubblica di Solinas: una immensa, inimmaginabile sfrontatezza cartonata.
Io proverei vergogna, lui no.
Lui non prova vergogna ad essere l’autore dell’unica tesi secretata d’Italia (e non c’è un solo parlamentare – perché tutti portano famiglia – che firmi un’interrogazione su questo inverecondo velo di omertà garantito dall’Ateneo sassarese);
– lui non prova vergogna per la campagna di mistificazione sull’incendio del Montiferru (è chiaro ciò che sta avvenendo: se un incendio è colpa del fato, gli indennizzi sono di un certo tipo e pro quota; se invece è colpa della Regione e del Comune, cioè dello Stato, allora l’indennizzo è pieno. La gente, che ha le foto degli aerei che buttano l’acqua da una parte opposta a Cuglieri mentre il fuoco saliva verso il paese, ha paura di mostrarle. Questo è il clima del marchesato incappucciato di Oristano);
– lui non ha vergogna di partecipare a un concorso al Tar dopo essersi imbottito lo staff e l’amministrazione di magistrati del Tar.

E vorrei essere chiaro: non sto minimamente chiedendo chissà quali interventi della magistratura su questi eventi. Ho più volte ripetuto che la magistartura sarda si accanisce da sempre sui più deboli e dà i buffetti sulle guance ai potenti. La magistratura sarda è da secoli strabica e in Sardegna hanno distrutto le cliniche oculistiche.

Il mio intento è solo stare dritto, anche da solo, di fronte a un Presidente di Regione di tal fatta, protetto in modo osceno dai media, per dirgli che esiste almeno una persona che non gli lecca i piedi e che sa chi è realmente.

0 commenti su “Solinas: la via politica ai concorsi pubblici. Tutte le strade portano al Tar

  • Io ormai non so più che dire…ogni giorno che Dio butta in Terra il limite della perversione che si credeva arrivato, viene scavalcato oltre l’inimmaginabile..
    Devo però dire che un punto fermo lo si è messo…
    la fogna immane degli autocomplimenti che la banda Belloi e soci si è fatta per i risultati favolosi dell’incendio del Montiferru rimarranno per sempre come delle colonne d’Ercole oltre le quali si entrerà in luoghi inesplorati della minchioneria più oscura e folle.

  • Silvana Dessi says:

    Siamo sicuri che avrebbe i requisiti per partecipare a un concorso per referendario? Se è vero che si è laureato solo nel 2018 direi proprio di no e comunque la semplice laurea non è sufficiente; questo è uno di quei concorsi di secondo livello per accedere ai quali devi essere un dirigente pubblico o già magistrato ordinario o comunque almeno funzionario direttivo di una pubblica amministrazione con almeno cinque anni di anzianità; non mi sembra che lui si trovi in nessuna di queste condizioni

  • Dire che la partecipazione del presidentissimo a quel concorso è inopportuna è il minimo, ma la cosa che più schifa è il vedere brillanti dirigenti regionali e statali, una volta agguantata l’età pensionabile, ridursi a OMISSIS a scapito di molti giovani laureati e disoccupati .
    Mio nonno ripeteva sempre: ” cando arrivat cudd’ora, lassan totu inoghe”.

  • Achille Manca says:

    “Concorso TAR 2021-
    8 novembre 2021, prova scritta di diritto civile;
    9 novembre 2021, prova scritta di diritto amministrativo;10 novembre 2021, prova pratica di diritto amministrativo; 11 novembre 2021, prova scritta di scienza delle finanze e diritto finanziario”.
    Non ho capito ma il presidente della
    Regione si mette in ferie per dare gli esami? E se per caso lo convocassero ministri o sottosegretari per le vertenze sarde come si giustifica? Mi sembra davvero impossibile questa notizia! Solo un pazzo sfrontato poteva pensare di far passare sotto silenzio una cosa così grave . Ma quando troverebbe il tempo di studiare? Chiedo per un amico

  • Sarò pessimista ma io non credo che il Dott. Scano lascerà l’incarico così bene remunerato che gli è stato attribuito. Avesse voluto non alimentare polemiche o perlomeno si fosse sentito a disagio non l’avrebbe accettato o so e quindi si sarebbe dichiarato indisponibile.. Molto più semplice e lineare. Questa del concorso è un’inezia rispetto a tutto il resto. In ogni caso chi vivrà vedrà. Spero proprio che almeno da qualche parte vi sia un sussulto di dignità, ma poco ci credo.

  • Scusate ..Mmh il concorso dovrebbe essere questo. È necessario allegare anche i voti dei singoli esami di laurea. Siamo sicuri che sia preparato?

  • Concordo col commento precedente, sono sicura che questa vicenda torbida (se confermata) sia gravissima e reputo inqualificabili i protagonisti coinvolti. Immagino che sia una storia che si è consumata a totale insaputa dei magistrati coinvolti. In ogni caso la Magistratura dovrebbe accertate i fatti per non lasciare dubbi o macchie sulla vicenda.

  • Mi aspetto nei prossimi minuti che il magistrato Francesco Scano , che conosco come persona specchiata, dichiari la sua indisponibilità a ricoprire l’incarico di Segretario generale di Solinas e prenda le distanze da questi gravi fatti che gettano brutte ombre sui protagonisti. Sarebbe intollerabile la permanenza in qualunque ruolo nell’Amministrazione Solinas.

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