Nomine, nomine, nomine. A Sassari l’età non conta, c’è Peter Pan


Quali sono i valori della Giunta regionale sarda?
Il primo e unico è la nomina. Consiste nella distruzione sistematica delle forme imparziali di reclutamento nella Pubblica Amministrazione a favore di quelle fiduciarie. Traduzione simultanea: gli eletti dal popolo si scelgono impiegati, funzionari e dirigenti, con astensione indotta di liberi e i capaci.

Potrei fare molti esempi.
Il migliore potrebbe essere quello del settore Trasparenza della Regione Sardegna, ma gli voglio dedicare più attenzione quando sono più di buon umore, non oggi.

Oggi ci occupiamo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (per la nomina del Commissario di quella di Cagliari taccio per cortesia verso il nuovo Rettore).

Nell’AOU di Sassari in meno di 18 mesi si sono avvicendati ben 4 (!) fra DG, (Direttori Generali) Commissari Straordinari e Commissari f.f. (facenti funzione) ed altrettanti Direttori Sanitari (DS) e Direttori Amministrativi (DA).
Sarà un caso, ma in nessuna altra parte della Sardegna il Covid ha colpito come a Sassari, in particolare nei reparti ospedalieri e clinici dell’AOU (ma quando lo scrissi, nessuno mi credette, tanto meno il giornalone (per ambizioni, non per vendite) turritano. Un DG ed un DS sono addirittura indagati per questo disastro.

In questo drammatico quadretto, con deliberazione della Giunta Regionale del 07.05.2021, n. 315 si prende atto delle dimissioni del dottor Bruno Contu dalla posizione di DS f.f. (causa non specificata) e con la stessa deliberazione si nomina al suo posto il dott. X Y, di anni 66.
Il D.lgs n. 502/1992 stabilisce categoricamente che I’età massima per ricoprite la carica di DS sia 65 anni, senza distinzione fra posizione definitiva e f.f.
E dunque? E dunque nulla.
Mi è stato spiegato che esiste una similitudine di scuola tra l’elasticità scrotale e l’ermeneutica delle fonti del diritto per cui questa storia dell’età diventa un dettaglio, un fastidio superabile. A più alti e grandi destini si sente chiamato lo stratega accademico grembiulato che ispira bonariamente le politiche regionali; a più alti compiti chiama le plebi camiciate! Per esempio alla conquista del Mater Olbia, con l’espulsione del Gemelli a favore dell’Ateneo Sassarese con conseguente gestione dello stanziamento di 60 milioni di euro degli accredimenti. Ma mi pare che l’obiettivo sia troppo grosso anche per fauci così allenate, tuttavia è lì che anima imprudenti simposi turritan-galluresi con cellulari accesi, comizi vermentinanti declamati e me dall’altra parte che rido a crepapelle.

Ma torniamo al nostro X Y e alla sua età.
La vicenda non è un banale formalismo amministrativo perché si pone in una consolidata tradizione del Corpus Iuris Nostri.
Giova ricostruire (cosa davvero difficilissima) le vicende della Direzione Aziendale AOU nell’ultimo anno e mezzo.

11 21.03.2019
Il DG Antonio D’Urso si dimette. In quanto incarico fiduciario legato alla persona giuridica del DG, il Direttore Sanitario (DS) e il Direttore Amministrativo (DA) dovrebbero decadere, ma ciò non succede e l’allora DS, dott. Nicola Orrù, diviene Commissario facente funzioni (f.f.) ed il dottor Bruno Contu acquisisce il doppio incarico di Direttore di Presidio (che già
ricopriva) e di DS f.f.
Questa situazione dura sino alla Delibera regionale 16/14 del 26.03.2020 (quindi circa un anno dopo le dimissioni di D’Urso e ciò nonostante la legge imponga un massimo di vacatio per la posizione di DG di 60
giorni). Si nomina come Commissario Straordinario dell’AOU sassarese il dott. Soro.
La nomina è un capolavoro.
La legge 519/99 impone che nelle Aziende Ospedaliere Universitarie il DG (o
Commissario) venga scelto d’intesa con il Rettore. Il Rettore di Sassari con nota ufficiale non dà la sua approvazione per Soro che viene comunque nominato adducendo la situazione emergenziale da Covid. Qui però il diavolo, seduttivo nel fare le pentole e intransigente nel non fare i coperchi, ci mette la coda: il dott. Soro (ex DA di Gumirato ai tempi della Dirindin) deve fare 15 giorni di quarantena perché proveniente dal Piemonte e ciò alla faccia dell’urgenza (il diavolo si è goduto una risata a pancia in terra).
Dopo soli 4 mesi Soro presenta dimissioni volontarie. Saprà lui perché, ma il diavolo di cui sopra, che si chiama Berlicche, ha pubblicato un post dicendo che lo sventurato commissario aveva l’orchite per l’insistenza del cerchio magico della Giunta all’interno dell’Accademia ospedaliera (ma Berlicche, che parla preferibilmente greco e latino, suggerisce di usare ‘psico-ospedalizzanda’).

La delibera n. 285 del 02.07.2020 prende atto delle dimissioni e nomina come nuovo commissario f.f. il dott. Spano sino ad allora DA nominato con delibera n. 10 del 10.04.2020. Anche in questo caso nessuna decadenza della direzione insieme al Commissario dimissionario. L’incarico viene poi prorogato con delibera n.433 del 15.09.2020 a seguito di una nota imperiale dell’Assessorato – prot. n.7382 del 15.09.2020 – con la quale, sostanzialmente, si autorizza il DA dott. Spano a fare il Commissario f.f. (ma l’italiano è così ingarbugliato che Berlicche sostiene che l’assessorato, onde poter essere frainteso, potrebbe aver inteso di autorizzare il destinatario a nominarsi nella funzione che più riteneva congrua. Io non la penso così, ma obiettivamente la sintassi assessoriale ha un che di berlicchiano).

Questa è l’AOU di Sassari ai tempi della politica delle nomine. Questo il mondo cui bisogna opporsi ricostruendo uno schieramento, una militanza culturale e civile, preparando lo scontro elettorale, e non facendo burocrazia partitica o tacendo o facendo un comunicatino al mese. Ma anche questo è troppo per la pinguedine della Sinistra sarda (e anche qui bisogna fare una distinzione tra la Sinistra azionista e la Sinistra post-marxista; la pinguedine riguarda la seconda, la prima è a digiuno da secoli), ormai afflitta da parassitismo della rendita come la Destra e da nominismo esasperato (taccio sulla gestione della Provincia di Nuoro per picco di pressione arteriosa).

0 commenti su “Nomine, nomine, nomine. A Sassari l’età non conta, c’è Peter Pan

  • Filippo Neri says:

    ……. Ufficio legale della Assessorato?
    Organo di controllo della Azienda?
    Procura per un piccolo abuso d ufficio?
    Eppure le spiagge sono ancora chiuse, ma loro sono già tutti in calzoncini corti

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