Catalogna, Indipendenza, Politica

Manganello non fa rima con cervello

Dove sono le democraticissime cancellerie europee? Dove sono? Perché non stanno di fronte ai poliziotti che sparano proiettili di gomma a Barcellona o di fronte ai manganelli sulla testa di persone inermi?
Dove sono i  leader europei che non riescono a guardare se non con vergogna il coraggio dei vecchi che scendono in piazza per poter ancora sperare di non vivere nell’inerzia e nell’inedia della storia?

Possibile che solo noi sardi, noi che secoli fa abbiamo trasformato la nostra terra nel Vietnam dei catalani fino a far morire qui da noi la radice del loro imperialismo marittimo di allora, solo noi sardi oggi difendiamo il loro sacrosanto diritto a poter dire e realizzare uno Stato diverso? Quanto ancora l’Europa vorrà nutrirsi del suo cinismo? Non esiste alcun ordine superiore che possa vincere contro ciò che distingue più di ogni altra cosa un essere umano dagli altri esseri viventi: il desiderio di libertà. Nessun manganello può fermare un cuore, un’idea, una visione. Quanto tempo ancora è necessario per capire che la parte divina dell’uomo sta nella sua capacità di sacrificarsi per la libertà e la felicità? Si può deformare un uomo con i fast food, lo si può intossicare con gli iphone, lo si può corrompere col denaro, ma poi accade che di fronte a un incontro che sollecita il suo destino, quello stesso uomo, deforme, intossicato e vilipeso, si pianta di fronte al male e accetta di farsi picchiare per tutti gli uomini della terra. Il volto di Dio è insanguinato, da sempre. Ma vince sempre.