Editoriale, Politica

La gente ha più coraggio di noi

Ieri, ore 16.30 al Bar Mediterraneo di Cagliari. Una tazza di tè con Gavino Sale. Si parla del grande soggetto politico dell’indipendentismo sardo e dell’indispensabile cultura di governo che lo deve accompagnare. Sappiamo entrambi che i sondaggi parlano dell’area sovranista pressoché a due cifre. Ragioniamo: opportunità e criticità. Abbiamo entrambi la grande tentazione della sfida. Ci diamo appuntamento a breve. Ci avviamo alla cassa e un signore distinto ci dice:
“Allora, ce la facciamo?”.
Ci guardiamo perplessi..
“Allora, ce la facciamo a fare una proposta tutti insieme? Altrimenti non vado neanche a votare”. Non uno studente. Non un giovane. No, un signore di mezza età, ragionevolmente o un impiegato o un professionista.
Ci salutiamo. Ci salutiamo con Gavino. Mi allontano a piedi. Strisce pedonali. Due coniugi: “Allora, professore, ce la facciamo?”
Ce la facciamo. Ce la faremo. Ma la gente rivela più coraggio e più forza di quanta ne abbiano i dirigenti politici.
Io resto fortemente convinto che presentarsi insieme con una lista della sovranità sarda sarà, e sarebbe, l’unica novità politica di queste elezioni. (pm)