Ho presentato all’Assessore alla Sanità un’interrogazione sul prossimo concorso di chirurgia bandito dal Direttore Generale del Brotzu per la direzione di quella che fu la settima struttura di senologia di Italia e che oggi viene messa a bando per chirurghi che oltre il seno devono anche saper operare l’esofago, lo stomaco, il colon-retto e l’ano a dispetto di tutto ciò che di specialistico si prescrive nel mondo nella programmazione della lotta ai tumori. (…)
Proviamo a ripeterlo: in Sanità servono cure e non furbate o furbizie. (LEGGI)

Sanità, leggi e nuove prepotenze

di Augusto Cherchi
Mi attribuisco più difetti, ma anche qualche buona pratica: quando mi chiedono un parere, studio sempre l’argomento con mente critica; quando una legge viene approvata dal Parlamento Sardo mi aspetto che venga applicata, da tutti, nessuno escluso, senza se e senza ma, anche se non piace; magari si può fare di tutto per modificarla, ma intanto si applica e non la si disattende!
Da mesi continuo a dire che in Sanità esiste un problema di applicazione delle leggi votate (…)
Ovviamente noi pensiamo che chi pensa di prenderci per il naso in questo modo per continuare a fare un po’ quello che vuole, abbia veramente sottovalutato sia la nostra intelligenza che la nostra pazienza.
E dunque, almeno per iniziare a far capire che non siamo scemi, abbiamo posto domande. (CONTINUA)