I conti elettorali fatti senza le donne

di Paolo Maninchedda
Ho letto su un quotidiano sardo che un partito avrebbe ufficializzato la propria lista per l’Ogliastra, composta da due uomini.
Una lista simile, se fosse presentata, verrebbe esclusa.
Infatti, l’art. 4, comma 4, della legge statutaria elettorale regionale (legge regionale n.1/2013) recita: “4. In ciascuna lista circoscrizionale, a pena di esclusione, ciascuno dei due generi non può essere rappresentato in misura superiore a due terzi dei candidati; si arrotonda all’unità superiore se dal calcolo dei due terzi consegue un numero decimale”.
Ne consegue che in Ogliastra la lista sarà composta da un uomo e da una donna; a Sassari le donne non sarannno meno di 4, in Gallura, nel Sulcis, a Oristano, a Nuoro e nel Mediocampidano non saranno meno di 2, a Cagliari non saranno meno di 6.