Giovedì prossimo mi confronterò con il Consiglio delle Autonomie Locali, con l’Anci e con i sindaci dei comuni capoluogo, sul presente e sul futuro di Abbanoa. Mercoledì 16, invece, mi confronterò sullo stesso tema con i sindacati confederali. Devo fissare un’altra data per gli altri sindacati.
L’obiettivo è costruire una modalità di partecipazione dei comuni al processo (rapido) di revisione normativa dell’intero processo dell’acqua. Abbiamo un perimetro certo: l’acqua deve rimanere pubblica, deve rimanere a stretto contatto con i Comuni, deve trovare modalità e assetti gestionali più efficienti.