Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Scuola sarda: non c’è nessuno in Regione che la difenda

Posted on 1 Novembre 202312 Febbraio 2024 By Paolo Maninchedda 3 commenti su Scuola sarda: non c’è nessuno in Regione che la difenda

La Regione Campania aveva impugnato dinanzi al Tar il decreto interministeriale n. 127 del 30.6.2023, recante i criteri per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi e la sua distribuzione tra le Regioni per il triennio 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027.
Il Tar si è pronunciato accogliendo il ricorso e ha sospeso il decreto ministeriale, sollevandone l’incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale.

La Sardegna non ha neanche lontanamente pensato di impugnare il decreto, anzi si è affrettata a dire che non lo avrebbe fatto.
È un problema di cultura, quella che porta a considerare la richiesta di grazia più vantaggiosa della richiesta di ragione.
Il risultato è sempre uguale: sempre più deboli nei poteri, sempre più mancanti nei diritti.

La domanda è inevitabile: perché ci si candida a governare se si ambisce a servire?

Politica, Vetrina

Navigazione articoli

Previous Post: Hamas ha torturato e decapitato Shani Louk
Next Post: Kafka a Teheran

Comments (3) on “Scuola sarda: non c’è nessuno in Regione che la difenda”

  1. Giovanni Marco Ruggiu ha detto:
    5 Novembre 2023 alle 06:12

    Corsi e ricorsi storici. Come furono Dm70 e la Puglia, oggi la scuola e la Campania.
    La Sardegna continua ad subire, volevo dire ambire, maledetto correttore!

  2. M ha detto:
    1 Novembre 2023 alle 07:58

    A chi obbedisce Solinas? Quando vedete azioni irragionevoli chiedetevi questo. Io ho imparato. La cultura nazionale è quella dei furbi, di quelli che nascostamente agiscono.
    Solinas è stato messo lì non dagli elettori, ma da qualcuno. Non può che fare come questi vuole. Ma la pratica è diffusa nella società italiana…

  3. pecora nera ha detto:
    1 Novembre 2023 alle 07:54

    D. …
    R. – per servire (cioè, servendo) il proprio personale “torracontu” (in pràtiga, a iscusa e ingannu de cussu prùbbicu de sa zente).
    Sunt de “su mundhu” servile, ancora servi della gleba, frimmos a su Medioevo? O “scatenati” airados a fàghere “affari”?
    O no ischint ite sunt faghindhe e prus pagu it’e fàghere coment’e amministradores de su bene prùbbicu de sos amministrados?
    De su restu, in sa prima riunione de su Cossizu LO HANNO GIURATO, ant zuradu custu (art. 23, de su “Statuto”): «I consiglieri regionali, prima di essere ammessi all’esercizio delle loro funzioni, prestano giuramento di essere fedeli alla Repubblica e di esercitare il loro ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione autonoma della Sardegna.»
    Si su bene de sa RAS (NO de sa SARDIGNA, de sa RAS!) est «inseparabile», cosa pro issos segura e bona, ca ISSOS sunt sa RAS ) za sunt FEDELI e, a differéntzia de sos canes, fedeli SERVITORI pagados e bene puru.
    Semus a “zente cun zente e fae cun lardu”.

Comments are closed.

Il pomodoro per la ricerca

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Alessandro su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Giovanni su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Renato Orrù su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Frank Mallocci su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Giorgio su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Aimone su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • mauro canu su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Carlo Pili su Aeroporti: dai soldi il potere o il contrario?
  • Mariantonietta su Nani che non celebrano giganti
  • Ariovisto su I soldi, la prova e il reato
  • Paolo Maninchedda su I soldi, la prova e il reato
  • Roberta G. su I soldi, la prova e il reato
  • Mario Pudhu su I soldi, la prova e il reato
  • Stefano locci su I soldi, la prova e il reato
  • Carlo su I soldi, la prova e il reato

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.