Politica

Manuale di sopravvivenza dopo un mese di latitanza

welcomedi Paolo Maninchedda

Alcuni consigli:
1) se si vince, non esaltarsi troppo: si diventa ridicoli e antipatici;
2) se si perde, non deprimersi troppo. Chi perde non ha necessariamente torto;
3) come sempre, non si badi ai giornali; diranno o banalità da bar o cattiverie da salotto. Delle une e delle altre si può fare a meno;
4) non si facciano dichiarazioni prima che il quadro si sia stabilizzato;
5) non si accettino polemiche con quelli che aspettano l’esito delle elezioni per regolare i conti;
6) ci si ricordi sempre delle persone incontrate in campagna elettorale;
7) ci si ricordi sempre che i nostri ideali non valgono per una breve stagione ma impegnano per l’intera attività politica di una persona;
8) personalmente, rimango a disposizione di tutti coloro che hanno piacere di parlare con me anche dopo il mio ritorno in Università (ieri, mia moglie e mie figlie mi hanno accolto – al rientro da un mese di latitanza – con un ‘Bentornato professore’ che mi ha riempito l’anima);
9) personalmente sono soddisfatto del non avere mai usato una parola di cui mi dovrò pentire;
10) personalmente mi adopererò sempre per costruire la Sardegna come un Paese europeo, normale, efficiente e giusto.