Politica

L’equivoco della Protezione civile*

pinocchioHo contestato duramente la posizione del prefetto Gabrielli, il quale ha scaricato ogni responsabilità sui sindaci e sulle istituzioni del territorio.
Ho contestato in particolare la genericità dei bollettino di vigilanza meteo.
Un giornalista mi ha fatto notare che ero stato impreciso.
Sono andato a ricontrollarmi tutti i bollettini del giorno 17, 18 e 19.
Ho scaricato le cartine che visualizzavano il rischio.
Mentre facevo questa operazione, la cartina del giorno 18 novembre ha cambiato aspetto.
Fino a poco prima delle 16.00 di oggi questa era la cartina delle previsioni del giorno 18:
cartina 18112013bvg_legenda_d0

Dalla cartina si evince chiaramente che la  Sardegna è colorata col blu del rischio elevato, non col viola del rischio molto elevato. Pochi minuti dopo le 16.00 di oggi la cartina del 18 novembre cambia aspetto. Eccola qua linda e pinta:

nuova cartina 18112013bvg_legenda_d0

Come vedete adesso abbiamo una cartina con un’area con rischio molto elevato.
Giudicate voi. Avevo ragione a sospettare che dietro l’aggressività del prefetto Gabrielli ci fosse una lunghissima coda di paglia di uno Stato non solo assente ma anche incerto.

* Il titolo dell’articolo è stato modificato (da ‘imbroglio’ a ‘equivoco’) in virtù della precisazione delal Protezione civile, pubblicata dall’Unione Sarda il giorno 22 novembre, che chiarisce che le cartine di previsione cambiano e vengono aggiornate intorno alle 15.