Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Ieri primi vagiti di una politica nazionale sarda dell’energia

Posted on 27 Maggio 201627 Maggio 2016 By Paolo Maninchedda

Destinazione-indipendenza-2di Paolo Maninchedda
Chi sta leggendo i documenti della Regione dall’insediamento della Giunta Pigliaru in poi, sa perfettamente che sta prendendo corpo un disegno moderno intorno all’energia in Sardegna.
Il Piano energetico parla di isole energetiche, aree che producono e gestiscono l’energia di cui necessitano.
Gli atti di pianificazione e programmazione vanno in quella direzione. Ci siamo presi le dighe e le centrali; siamo di fronte ai tribunali, ma intanto costruiamo l’impianto di una produzione di energia autonoma e sostenibile.
Nel frattempo, i grandi soggetti energivori sardi cominciano a assumere comportamenti virtuosi e collaborativi (si pensi al circuito Abbanoa, Enas, Consorzi di Bonifica). Gli assessorati dei Lavori Pubblici e dell’Industria collaborano (mai visto prima).
Ieri sono andato a Benetutti, uno dei due comuni (l’altro è Berchidda) che distribuiscono direttamente l’energia nel paese. La Finanziaria del 2016 ha iscritto a Bilancio, sui capitoli dell’Assessorato dell’Industria, 500.000 euro per il 2016 e 500.000 per il 2017 per contributi ai comuni (appunto Benetutti e Berchidda) per l’acquisizione di porzioni della rete (soprattutto l’agro).
Nei prossimi giorni arriveranno i bandi e i programmi europei per la realizzazione delle smart community. I bandi saranno fatti d’intesa tra l’assessorato dell’industria e l’assessorato dei Lavori Pubblici (a smentire quanti pensano che in Giunta si sia come separati in casa). Le misure saranno tutte orientate a valorizzare gli edifici pubblici come pile energetiche e le reti come connessioni intelligenti. Si valorizzerà l’apporto di capitale privato: più metteranno le Esco più metterà il pubblico. E lentamente prenderà corpo una politica dell’energia che produrrà ricchezza e lavoro senza le elemosine di alcuno gigante elettrico.
Le cose importanti si fanno così: con serietà, senza troppo baccano, ma solidamente.

Politica

Navigazione articoli

Previous Post: La Maddalena: sperimentiamo l’indipendenza e non la questua
Next Post: Non di dimensioni si tratta, ma di libertà. (Gli orsi possono mangiare pesci, ma non chi vola)

Cerchiamo collaboratori. No perditempo (leggere bene)

Ti prometto che crescerai

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Aldo Carta su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Paolo Maninchedda su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • angelo su Emendamento o tradimento orale?
  • Luca Farris su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Jonn su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Frank Mallocci su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Antonio su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Alberto Murru su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Lorenzo su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • grillotalpa su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Raimondo/Mundicu su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Renato Orrù su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Stefano Locci su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Mario Pudhu su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato
  • Cassandra Casagrande su Alghero: copioni di carta e candidi di Stato

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.