Per inserirsi nel dibattito sul Disegno di legge Zan bisogna prima avere una consapevolezza: in Italia non si ha alcuna cultura emotiva sulla sessualità. Quanto la consapevolezza del piacere sessuale incida sulla politica, cioè sulla convivenza civile, in Italia è ignoto. Quando Patrizia Valduga scrisse questi bellissimi versi («E quando fica e testa sono pronte riempile di cazzo e di parole») l’Italia reagì male, perché l’Italia avrebbe usato solo “il cazzo”, non poteva accettare che la gran parte del lato interno della sessualità è fatta di “parole”, cioè di immagini, di contenuti prima non verbali (…)