Il califfo Letta

Se Letta avesse avuto realmente a cuore la svolta femminile del suo partito, avrebbe dovuto dire, a chi gli offriva la segreteria: «No, non è il mio momento. È il momento di una donna». Magari sarebbe stata la volta della Serracchiani o della Madia, e invece no.
Le donne, dopo.
È come se Letta avesse varato l’abolizione della Lex Salica per i feudi, ma non per il trono (…)