Legge appalti: mettetevi d’accordo

La recente Legge sugli appalti, che contiene anche l’Anas sarda, è stata la legge col più lungo confronto preparatorio con le parti interessate che la storia recente ricordi. (…) Una cosa è certa: sarebbe stato un errore che la legge costruisse artificialmente ambiti di mercato riservati a questa o a quella categoria. Se si fosse previsto questo, non si sarebbe fatta una legge sugli appalti ma sull’autarchia. È certamente normale che gli Ordini professionali e i sindacati delle imprese facciano lobbing durante l’approvazione di una norma, ma lo è meno che, pur ammettendo i notevoli passi in avanti della norma, tentino di provocarne l’impugnazione da parte del Governo in modo da lasciare la Sardegna immobile e arretrata, solo perché un piccolo orticello non è stato garantito a questo o a quell’interesse.
In questa corsa alla demolizione di noi stessi, noi Sardi siamo degli specialisti. Ma anche in queste attività demolitorie occorre essere minimamente coerenti. Oggi sulla Nuova Sardegna la legge viene attaccata dal Presidente dell’ordine degli ingegneri del nord Sardegna (…) Ieri, invece, ho ricevuto una mail di ringraziamento da parte del Presidente dell’Ordine del Sud Sardegna, che riporto di seguito (LEGGI)