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Capitalizzazione di Abbanoa

Posted on 27 Giugno 201427 Giugno 2014 By Paolo Maninchedda 5 commenti su Capitalizzazione di Abbanoa

AcquaIeri, la Giunta regionale ha deliberato di proseguire nel processo di capitalizzazione della società Abbanoa deciso a suo tempo dal Consiglio regionale e notificato all’Unione Europea. Verranno dunque versati gli 83 milioni di euro delle tranches 2013-2014. La delibera è stata accompagnata:

  • dai report sulla gestione elaborati dalla Gestione commissariale ex Ato;
  • dai report sulla situazione finanziaria elaborati dalla Sfirs;
  • dai pareri di legittimità delle direzioni generali dei Lavori Pubblici e del Distretto Idrografico;
  • dal parere dell’Avvocato dello Stato.

La Giunta prosegue in questo modo l’azione di impulso al risanamento e al rilancio della società perseguito intensamente negli ultimi tre mesi.
Peraltro, il quadro economico di Abbanoa è sensibilmente migliorato. Si ricorda in particolare:

  • la chiusura in attivo del bilancio consuntivo 2013;
  • la revisione delle tariffe;
  • l’incremento degli incassi e delle letture nel primo semestre 2014;
  • la compensazione debiti-crediti con oltre 100 comuni della Sardegna;
  • l’accordo sulla rateizzazione con i debitori principali;
  • la comunicazione delle banche della disponibilità allo stand still.

È stato nominato un nuovo Amministratore Unico da cui ci si aspetta qualità, efficienza e capacità di sviluppo.
È in corso la realizzazione del Piano di riorganizzazione elaborato dall’advisor Deloitte con la deverticalizzazione della società e la conseguente distribuzione delle deleghe e delle procure a diversi dirigenti.
Sono risultati inimmaginabili solo qualche mese fa, che dicono che la società è viva e che può essere un’occasione di crescita e di sviluppo per la Sardegna. Ci vorrà qualche anno, ma un serio rilancio è indispensabile, possibile e doveroso.

Dinanzi all’imminenza della discussione dinanzi al Tribunale di Cagliari della causa per il fallimento della Società, voluta dalle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, la Regione dunque conferma con atti di volere capitalizzare la società, di voler garantire la continuità del servizio, di voler realizzare le migliori condizioni affinché le aziende creditrici vengano pagate, di volere sviluppare una seria politica di investimenti e di manutenzioni, di voler migliorare il rapporto con i clienti.
Con la delibera di ieri finisce l’ipocrisia di una Regione che prima ha imposto il Gestore Unico alla Sardegna, poi ha fatto finta che fosse altro da sé e non lo ha capitalizzato come aveva promesso di fare, gli ha legato le mani imponendogli tariffe tali da generare passività, non ha mai erogato le quote di finanziamento adeguate alla necessità delle manutenzioni. Nonostante tutto questo, la società è riuscita a garantire il servizio e a ridurre l’indebitamento.
La fuga dalle responsabilità è dunque finita.
Adesso, il Tribunale di Cagliari può constatare che la Regione c’è e fa la sua parte.
Per chiarezza e a ogni buon conto, la Giunta ritiene che il fallimento della società sia infondato giuridicamente, economicamente e finanziariamente. Ritiene inoltre che sia socialmente e economicamente dannoso per la Sardegna per cui ha affidato la difesa dell’interesse pubblico, che la Regione rappresenta, all’Avvocatura dello Stato.

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Comments (5) on “Capitalizzazione di Abbanoa”

  1. admin ha detto:
    30 Giugno 2014 alle 06:44

    Anche tu Francesco (Sconosciuto) predichi bene e leggi male: io ho concordato tutto con Anci e Cal, al punto che Anci ha già depositato la sua proposta per la legge sull’acqua.
    Anchee tu leggi e non capisci: più di cento comuni hanno transato in Assessorato i propri debiti e i propri crediti con Abbanoa. Razzolando razzolando hai detto una fesseria.

  2. Francesco ha detto:
    29 Giugno 2014 alle 22:16

    Anche tu purtroppo fai parte del sistema (politico) predichi bene e razzoli male. Per quanto riquarda abbanoa, non riesco a capire perche non si discute prima con i sindaci, e poi eventualmente tutti insieme si prende una decisione, invece anche tu prima decidi poi si vedra. Non mi sembra propio coerente con lidea del partito dei sardi

  3. admin ha detto:
    28 Giugno 2014 alle 08:07

    Francesco, facciamo così allora: metti nome e cognome e dichiara che con piena consapevolezza tu ritieni giusto far fallire Abbanoa, pagare i debiti, interrompere il servizio e fare arrivare a mare un mare di cacca. Quanto ai comuni: io ho già incontrato l’Anci per discutere il nuovo assetto del sistema dell’Acqua in Sardegna. La legge si farà e la si farà insieme ai Comuni. Forse è il caso di perdere questa abitudine di ritenere concluso il proprio compito con la emplice espressione di generiche proteste e lamentele.

  4. operaio stremato ha detto:
    28 Giugno 2014 alle 07:52

    Finalmente si sta mettendo bene.Adesso ci saranno : pagamento stipendi puntuali al 27 del mese pagamento buoni pasto arretrati da 6 mesi un dirigente che sappia fare le bollettazioni puntuali e precise , speriamo che anche le relazioni industriali comincino a funzionare.

  5. Francesco ha detto:
    28 Giugno 2014 alle 07:16

    Come al solito si va contro i sindaci che non vogliono abbanoa, e la regione che fa continua a mettere denaro dei contribuenti sardi per pagare la fallimentare gestione di tutto il sistema abbanoa,sopratutto gli stipenti del presidente di turno,

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