Qualche giorno fa ricorreva anche il decimo anniversario della morte di Alda Merini. La grande poetessa, una delle ‘mie’ due donne (insieme a Marguerite Yourcenar), scrisse dei versi in punto di morte che un cattolico democratico non riuscirebbe mai a pronunciare senza coprirsi il volto per la vergogna: «O morte, che tutti credono ributtante e infelice, tu sei una vergine leggiadra che mi scioglierà da questo letame, la donna che consegnerà il mio calvario al Signore».

I cristiani sanno combattere perché sanno morire. I cattolici democratici, di fronte alla morte, mettono su la scacchiera del Settimo Sigillo di Bergman, cercano una trattativa. Auguri.