Se dal 1978, anno della comparsa del primo focolaio, ad oggi la peste suina in Sardegna non è stata completamente debellata, qualcosa non è mai andata nel verso giusto in termini di prevenzione e di lotta all’allevamento brado. Evidentemente così la pensano l’Unione Europea e il Ministero della Salute che nei mesi scorsi hanno formalmente messo la Regione sul banco degli imputati. Le accuse: non aver rispettato gli impegni assunti; aver emanato provvedimenti non in linea con le regole nazionali e comunitarie; non essersi dotata di una struttura con poteri decisionali adeguati a fronteggiare l’emergenza.