Articoli

Altrettanto certo è che il Pd non può fare la vergine offesa, perché l’operazione messa in atto con SWG e un quotidiano (si fa per dire) della Sardegna Acqua passata e nessun rancore, ma l’inquinamento resta, perché la slealtà è come la plastica: non si smaltisce (un po’ come le dichiarazioni all’autorità giudiziaria di Oristano di un ex assessore durante le elezioni regionali, che spacciò per sondaggio reale sui sette candidati alla presidenza un sondaggio che ne censiva in realtà, come da testimonianze firmate, quattro, non avvenne con il Pd con il ditino in bocca e stupito del risultato (…)

Chi non frequenta le campagne sarde, e quelle del Medio Campidano in particolare, non sa che “E allooora” può voler dire: “Sì”, “No”, “Forse”, “Può essere” “Tu cosa ne pensi”, “Certamente”, “Manco un po'”, “Bravo”, “Ma ita ses, maccu?”, “E dunque”, “Financo”, “Or dunque” “Giammai” ecc. ecc.
Tutto dipende dal contesto. Dicono che l’opposizione di centrosinistra si sta opponendo alla controriforma Asl del Centrodestra, cioè al ritorno delle 8 Asl. Vero o falso? “E allooora”, nel senso di “Vero” che il Centrodestra lo sta facendo in perfetto stile conservatore e non riformista; “E allooora” nel senso di “Falso” che il Centrosinistra non sia d’accordo (…)

Due giorni fa un importante consigliere regionale mi ha scritto: “Tu non sei da opposizione. Tu dovevi essere il presidente della Regione… e qui la chiudo”.
Gli ho risposto seriamente così: “Ma non potevo esserlo con queste compagnie e con gli apparati dello Stato scatenati contro di noi da partiti concorrenti e da confidenti subordinati” (…)

A chi si vuol dare oggi a bere che Chessa è il monellaccio scappato al controllo del maestro? Chessa è un maestro, è l’edizione 4.0 di Oppi (che è un modello vintage di tendenza che io conosco per vecchia amicizia oggi severamente dismessa, Gallus lo imita anche nell’espressione, Oppus nell’affabilità, Biancareddu nella sistematicità localistico-sociale), ma è soprattutto l’editio minor di Solinas, il fratello che non si è potuto sgrezzare frequentando il corridoio di Cossiga (….) Ma ecco che avviene un colpo di scena: l’assessore all’urbanistica Quirico Sanna, una delle tre persone della trinità di cui sopra, sopraffatto da scrupolo amministrativo, ha adottato un decreto severissimo (n.08 del 28.07.2020) contro il sindaco di Palau con il quale stabilisce (o meglio, decreta)…

Dove è finito il super testimone che diceva che Succu aveva legato in una dichiarazione le elezioni (fantasma) e i concorsi delle ostetriche? Adesso è difficile sostenere che cinque persone, cui niente era stato chiesto e nulla avevano dato in cambio, erano impegnate in un traffico di reciproche utilità politiche con Antonio. Tanto difficile che si è deciso di tenerlo fuori dal processo. Adesso è difficile continuare a dipingere Antonio Succu come un mostro elettorale senza elezioni, perché per fare un patto fraudolento bisogna essere almeno in due e qui ne mancano cinque (…)

Ciò che però è oggi interessante è il comportamento dei due giornali sardi che riprendono con titoli di apertura la notizia e riprocessano in piazza senza contraddittorio gli imputati. Si chiama ripassaggio, come la carne macinata. Il primo linciaggio pubblico con gli avvisi di garanzia e gli arresti, il secondo, col fine indagini. Il processo prima del processo per fiaccare gli animi, per accreditare l’accusa prima dell’udienza di rinvio a giudizio. Giornalisti che, ovviamente, mica sono andati a verificare le carte su aspetti contraddittori già segnalati. Assolutamente no: esiste solo la voce dell’accusa,(…) Ma la dimostrazione di subordinazione dell’informazione all’unico grande potere sopravvissuto della Prima Repubblica è data dal corrispondente trattamento delle notizie apparse per soli due giorni su un solo quotidiano sardo rispetto alla magistratura oristanese e all’affaire Palamara.
Quegli striminziti articoletti non meritavano approfondimenti, domande, verifiche, ricostruzioni? No, quelli no (…)

La Sanità va male, il turismo va peggio, il lavoro manca, le campagne sono in disordine, l’industria è scomparsa, la formazione è un sistema di feudi riservati, tutto questo non accade per caso, succede invece perché se si nutre solo l’asse oro-ragadale, il cervello si atrofizza e prende al massimo la forma di un educato tovagliolo per evitare le macchie da desco ricolmo. È troppo oscena l’avidità di questi tempi, la ricerca di rendite, di posizionamenti, di cariche, di denaro. Siamo al rivoletto di sugo al margine della bocca. È in questo contesto che chi era impedito a viaggiare avrebbe comunque percepito l’indennità chilometrica. Suvvia, un po’ di contegno! Il secondo evento è un capolavoro di letteratura comico-grottesca. Ieri, la celeberrima Col Tursport, destinataria di ben 5,7 milioni di euro in tre anni, ha convocato una conferenza stampa per domani, 30 luglio, non in una sede qualsiasi, ma a palazzo Doglio, il nuovo luogo dello scialo cagliaritano…

Consiglieri regionali bau bau

C’è invece scritto che è stato presentato da un privato – e l’assessore ha incredibilmente confermato questo iter innovativo e per niente esposto all’abuso di ufficio – un progetto alla Regione e che la Regione lo ha finanziato per 5,2 milioni di euro. La presentazione da parte del privato è stata solo verbale? E va bene! E che diamine, sono sottigliezze. Siamo sopra soglia? Ma no, solo poco poco, non ci si vorrà scomodare per queste inezie […]

Indietro tutta, unica idea

La linea dell’attuale maggioranza, opportunamente sostenuta da un’opposizione di consistenza gelatinosa, è: “Indietro tutta”. Dall’Impero di Moirano, voluto fortemente da Pigliaru con tutti gli uomini del Pd intorno all’imperatore (nominati ai vertici, secondo le parole dell’Assessore di allora, per sua conoscenza diretta, nuovo merito politico e amministrativo), si ritorna alle 8 Asl. Neanche un po’ di fantasia, che so io, farne tre più le universitarie sarebbe stato logico e esteticamente sostenibile. Invece no, a su connotu, si torna all’antico: 8.

Questa è l’atroce verità che andrebbe raccontata: maggioranza e opposizione sono d’accordo a buttare milioni di euro dalla finestra per garantire qualche mese in più di stipendio a un po’ di sindaci, qualche mese in più alle trattative politiche per fare le liste, qualche mese in più per sperare che riesploda il Covid e si blocchi tutto (…)

Ieri è mancato un grande amico

Ieri è venuto a mancare un grande amico: Giovanni Cabiddu, di Oschiri. (…) Noi che troviamo incomprensibili, illogiche, diaboliche e malvage le malattie e la morte, noi che non capiamo perché siamo prigionieri di queste maledette macchine biologiche con la data di scadenza occultata, noi che dubitiamo che se Giovanni si fosse ammalato in un’altra regione d’Italia forse si sarebbe potuto salvare, noi oggi non abbiamo parole, schiantati di dolore e nostalgia, piangiamo.

Ma il meccanismo per dare soldi alle squadre professionistiche non lo ha inventato la Destra: è tutto di perfetta concezione di Sinistra.
È la legge 21 del 2015 che, sull’onda dei pasticci di Sardegna Promozione e dei rilievi dell’UE sulle sponsorizzazioni sportive, ha messo su un meccanismo per cui la Regione dice ufficialmente di selezionare i soggetti con i requisiti per svolgere la promozione dell’Isola, poi affida loro milionate di euro per le campagne pubblicitarie. In sostanza, prima seleziona il fornitore senza parlare di soldi, individuatolo gli dà un pacco di denari per i servizi pubblicitari.