Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Un’altra Sardegna: vinciamo se siamo differenti

Posted on 29 Ottobre 201829 Ottobre 2018 By Paolo Maninchedda

La vittoria dei Verdi in Assia dimostra che non è vero che alle elezioni vincono sempre i marchi politici alla moda.
La stessa cosa sta capitando a noi del Partito dei Sardi. Più manteniamo la nostra differenza, più cresciamo nei sondaggi. Più rimaniamo l’unica forza politica che realizza processi autenticamente democratici e trasparenti, più veniamo riconosciuti. Oggi questa differenza consiste anche nell’avere un programma di governo diverso, fondato sull’unità dei sardi e sulla loro capacità di assumersi nuove e più importanti responsabilità anziché affidarsi alla solita richiesta di grazia al governo italiano ‘amico’.
Noi chiediamo ai sardi di scegliere i propri candidati alla presidenza. Altri aspettano la designazione da Salvini e si fanno governare da suo proconsole Zoffili: pensavamo che queste forme di minorità politica fossero archiviate, e invece no.
La differenza consiste anche nell’aver dimostrato di saper governare (Pil in aumento, occupati in aumento, debiti in diminuzione, enti inutili in diminuzione, nessuna inchiesta giudiziaria attiva, infrastrutture realizzate e/o sbloccate ecc.) senza diventare complici di errori macroscopici: l’Ats, il ritiro dei ricorsi sugli accantonamenti, l’atteggiamento arrendevole verso i governi italiani, il sostegno ai referendum istituzionali di Renzi, la follia del sostegno alla ‘Buona scuola’ che invece ha definitivamente sfasciato la scuola, la lottizzazione burocratico-sanitaria, il burocratismo centralista urbanistico, il privilegio finanziario e burocratico garantito al capoluogo di regione ecc.
Noi conosciamo i numeri e i nostri sono numeri molto lusinghieri. Ma soprattutto stiamo monitorando i temi e gli orientamenti della società sarda. Dobbiamo riuscire a rappresentare un’apertura, una proposta non egemonizzata né egemonizzabile, un luogo di alleanze e di diversità non governata da consumati perimetri ideologici o da consumate strutture di potere. Se riusciremo a tenere alta la differenza che ci contraddistingue, allora manterremo le prossime elezioni su scenari veramente innovativi come sembrano presentarsi alla luce di sondaggi di queste settimane.
Una piccola riflessione sui giornali di oggi: sono pieni, stracolmi, di inesattezze, semplificazioni, notizie vecchie mal date, di attribuzioni di meriti inesistenti, insomma un tripudio di chiacchiere spacciate per notizie. Che fare? Niente. Anche in questo caso bisogna mettere in atto processi alternativi: continuare e informare in rete, smentire, rettificare, contestare. Alla fine, si vince.

Elezioni, Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Sesso raccontato e politica praticata
Next Post: Beni archeologici: in Veneto saranno dei veneti, in Sardegna dello Stato

Buon anno da Sardegna e Libertà

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Pastore su Una casta nuorese impazzita
  • Antonio su Una casta nuorese impazzita
  • Alessandro su Una casta nuorese impazzita
  • Paolo su Una casta nuorese impazzita
  • Ex ESAF su Una casta nuorese impazzita
  • Ginick su Una casta nuorese impazzita
  • Carta su Una casta nuorese impazzita
  • piero franceschi su Pulixi e la letteratura
  • MARIA su Una casta nuorese impazzita
  • Mm su Una casta nuorese impazzita
  • A su Una casta nuorese impazzita
  • Pol su Zalone e la stizza
  • Antonio su Attenzione alla Saras
  • Medardo su Attenzione alla Saras
  • Paolo su Attenzione alla Saras

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.