Una vittoria dei sardi: il Consiglio regionale ha approvato il nostro ordine del giorno

21 marzo 2012 20:1324 commentiViews: 13

sciaCon 31 voti favorevoli e 25 contrari oggi il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dal Psd’az, da SEL, dall’UDC, da FLI, dall’Idv, dall’Api. Ha votato a favore una parte del Pdl e contro tutto il PD e i Riformatori.
Per la prima volta nella storia italiana una Regione, la Sardegna, sottoporrà a verifica le ragioni dell’essere in questo stato, il fisco, il sistema dei diritti e dei doveri, gli obblighi di sussidiarietà e leale collaborazione tra istituzioni (puntualmente violati), insomma le ragioni dello stare insieme. Accadrà tutto in modo pacifico e legale e senza esiti precostituiti. Per la prima volta la Sardegna giudicherà l’Italia, senza separatismi, senza eversione, ma solo ponendo sul piatto una questione semplice: stare in uno Stato comporta la vigenza di un patto equilibrato e giusto, quale oggi questo patto non è. Adesso, per lo meno, se ne parla.  L’altra novità è che il tema Sardegna attraversa gli schieramenti, si radica soprattutto nelle forze libere dal dogmatismo bipolare e scompagina le appartenenze per crearne di nuove e di più fresche. Da qui si deve partire per costruire una novità. Oggi è una bella giornata per la Sardegna.

Ordine del giorno: Sanna Giacomo, Dessì, Maninchedda, Planetta, Uras, Sechi, Cocco, Cugusi, Steri Salis.

Il Consiglio regionale

Preso atto delle ripetute violazioni dei principi di sussidiarietà e di leale collaborazione da parte del Governo e dello Stato italiano nei confronti della Regione Sardegna

DELIBERA

DI AVVIARE UNA SESSIONE SPECIALE DI LAVORI, APERTA AI RAPPRESENTANTI DELLA SOCIETA’ SARDA, PER LA VERIFICA DEI RAPPORTI DI LEALTA’ ISTITUZIONALE, SOCIALE E CIVILE CON LO STATO, CHE DOVREBBERO ESSERE A FONDAMENTO DELLA PRESENZA E DELLA PERMANENZA DELLA REGIONE SARDEGNA NELLA REPUBBLICA ITALIANA

24 Commenti

  • Giovanni Piras

    Caro Paolo, l’ordine del giorno da te proposto assieme agli altri consiglieri e approvato da una maggioranza consiliare, ti rende giustizia per il tuo grande impegno profuso, ti prego, continua, i sardisti e la gran parte dei sardi sono con te. Vedrai! Vedrai! Bi semus tottu, non bi mancat nessunu.
    Forza paris

  • Fùlviu Michèli Sèone

    Prima ragione:

    No semus italianos e no d’amus a esser mais!
    A.S. Mossa

  • Colpo Grosso

    Spread the voice!

  • Finalmente, che sia l’inizio della svolta per il popolo sardo!

  • Marco M. C.

    Da molti anni il Sole 24 Ore e Radio 24 colgono l’importanza di segnali trascurati da altri media italiani.
    E’ stato compreso il senso di quanto in accadimento anche se ancora non è stata valutata la portata.
    Imperativo: pubblicare i dati.

  • e Soru?

  • Movimento per i lavoratori “UNA CASA PER TUTTI”, Associazione di sardisti e simpatizzanti di Flumini di Quartu S.E. ha raccolto circa 500 firme su un documento che propone la Federazione degli Indipendentisti. Il P.S.D’Az. viste le reazioni positive di molti sardi all’approvazione della Mozione in Consiglio regionale deve farsi promotore di una seria aggregazione dei movimenti, associazioni e cittadini che credono veramente nell’indimpendentismo.

  • Cossa: Asinara, schiaffo alla Sardegna

    “Le dichiarazioni del ministro Severino sono l’ennesimo schiaffo alla Sardegna da parte di un governo e di uno Stato che si dimostrano ancora una volta nemici della nostra terra”.

    La protesta è giusta però fatta dai riformatori lascia qualche dubbio.

    Incoerente!!! Spieghi perchè i riformatori hanno votato contro la mozione del Partito Sardo D’Azione.

  • Paolo Meloni

    Sono in molti a non sapere o a far finta di non sapere, che la Sardegna é solo isola di di fascino inestimabile, non considerando che la sua Gente lo é ancora di piu’♥♥♥!!!
    Grazie al Presidente della Regione, questo sarà l’inizio che dimostrerà i legami forti della popolazione al proprio territorio e che non scenderà a compromessi con NESSUNO!!!!!
    FORTZA PARIS.

  • Antonello M

    21.03.2012 Equinozio di Primavera. Momento storico, atto di alto profilo politico, nessuno aveva mai osato tanto. In questo momento di alta confusione di SINTESI per l’indipendentismo tutto, quest’azione, aupichiamo, possa rafforzare il tuo ruolo di interlocutore e di picconatore ai tanti muri, che manco con le chiudende del 1820 si riuscirono ad erigere. Gratzias e Buon lavoro Paolo, de Coro.

  • Tonino Bussu

    Complimenti vivissimi!
    L’OdG è un primo importante passo verso la costruzione di uno Stato federale in cui la Sardegna possa essere Sovrana.
    Ma è una grande vittoria politica del Partito Sardo d’Azione per aver convinto ad approvarlo 35 consiglieri regionali, ai quali deve andare il nostro apprezzamento, di schieramenti diversi che, finalmente, hanno ragionato e deciso a sa sarda e pro sos interessos de sa Sardigna e non in modo strumentale e autocolonizzante, come hanno fatto altri, rinnovando la loro subalternità ad uno Stato del quale tutti i giorni però richiedono il rinnovamento.
    C’è la speranza che questa sia davvero la legislatura delle riforme e dunque è importante procedere in tempi stretti sia alla discussione di questo OdG, sia verso la revisione dello Statuto all’interno di una complessiva, e davvero innovativa e su base federale, riforma della Costituzione Repubblicana.
    L’OdG bisognerebbe inviarlo anche al Presidente della Repubblica perchè, come garante e tutore della Costituzione, e quindi dello Statuto Speciale, possa anch’Egli rendersi conto quante volte, impunemente e quindi anche con la complicità delle più alte cariche dello Stato, queste ‘Carte’ sono state violate dai governi della Repubblica a danno dei Sardi.
    E’ bene sottolineare, come spesso e nei decenni precedenti abbiamo sostenuto, che separatisti sono i vari Governi italiani e le altre istituzioni repubblicane, compresa la Corte Costituzionale, che hanno negato alla Sardegna il diritto fondamentale e vitale della SOVRANITA’.
    PORTZA PARIS

  • L’unico giornale nazionale che ha capito l’importanza della cosa è il Sole 24 ore. Questi i commenti appena pubblicati:
    “Per me possono anche andarsene, portandosi dietro la quota parte di debito pubblico.
    Identico invito rivolgerei a tutte le regioni a statuto speciale, così finiscono di assorbire risorse comuni senza alcuna ragione. L’Italia non è stata unita per dividerla in fratelli e fratellastri”;
    “il patto non è giusto perchè è una regione a statuto speciale, direi che lo statuto speciale va eliminato per sardegna e tutte le altre”.
    Come si vede, l’Italia non ci ama ed è molto disinformata sulla Sardegna. Non sa che noi ci paghiamo le strade statali (1 miliardo la sola SS-Olbia); non sa che noi, con le nostre tasse ci paghiamo tutta la sanità e tutta la continuità territoriale (unica isola in Europa); non sa che siamo così generosi che paghiamo la continuità territoriale verso la Sardegna anche agli italiani; non sa che siamo l’unica regione italiana che ospita tre poligoni militari; non sa che lo Stato trattiene nelle sue casse 1 miliardo e 600 milioni di compartecipazioni erariali della Sardegna; non sa, non sa, non sa e non vuole sapere.

  • Antonio Cardin

    Complimenti al nostro presidente e a TUTTO il gruppo consiliale sardista.
    Oggi testimoniamo una data storica, impensabile sino a poco tempo fa.
    Il vento sardista sta riprendendo a soffiare… attenti baroni…

  • Un buon inizio. È la nostra PRIMAVERA, la Primavera dei sardi.
    Ora dobbiamo impegnarci tutti a dare gambe a questo importantissimo ordine del giorno,restituendo sovranità a tutte le nostre istituzioni e alla Sardegna.
    Il PSD’AZ deve ritornare ad essere il capofila di questa nostra riscossa.
    Dentro questa battaglia c’è anche quella del riconoscimento della Confederazione Sindacale Sarda come sindacato che fa riferimento alla comunità dei lavoratori sardi, come già è avvenuto in Valle d’Aosta dove il SAVT – il sindacato valdostano – è stato riconosciuto dal Consiglio Regionale sindacato maggiormente rappresentativo nella realtà e territorio regionale.
    Avanti, dunque, nella battaglia per la sovranità, riscoprendo la forza e l’entusiasmo del grande sardista Antonio Simon Mossa.

    Giacomo Meloni
    Segretario Generale della CSS

  • Quinto moro

    Finalmente una bella notizia. Sarebbe ora interessante conoscere i nomi dei 25 contrari per ricordarli al momento opportuno. Abbiamo iniziato un percorso che dovrebbe portare la Sardegna a confrontarsi ad armi pari con lo Stato italiano. Coi tempi che corrono non è poco…
    Ora tocca a noi essere conseguenti e non sprecare coi soliti giochetti questa irripetibile opportunità.
    Complimenti davvero per il risultato ottenuto (al momento solo “politico”) e FORTZA PARIS.

  • Quirico Sanna

    Sono Felice, ….
    La strada sarà lunga, ma almeno sappiamo di non essere soli… non siamo pochi… oggi siamo tanti!
    Gli amici del PD avranno tempo per capire e spezzare le catene romane!
    FORTZA PARIS!!!

  • Complimenti al Gruppo Consiliare Sardista per il risultato ottenuto.
    Quale adesso il passaggio successivo? L’ordine del giorno deve essere portato fuori dal palazzo e discusso in piazza in tutte le sue sfaccettature. Perché senza la mobilitazione dell’agorà rimane fine a se stesso; senza poi dimenticare la fine che fanno gli odg.
    E in più annoterei che quando la proposta sardista vince scatta in automatico un cordone sanitario di isolamento da parte di tutti. Anche da parte di coloro che ieri hanno votato a favore. Il TG3 regione questa mattina ha relegato la notizia in chiusura! Quindi attenzione perchè il momento può essere magico a patto che la mobilitazione sia massima.

  • Enrico Cadeddu

    Meritatissimo e condiviso entusiasmo!

  • Franco Cappai

    Finalmente in un momento così delicato per il futuro della nostra Sardegna, viene fuori il vero spirito dei Sardi intellettualmente onesti, che mirano al bene di noi tutti, mettendo da parte i personalismi e le fazioni, che negli ultimi anni ci hanno tanto penalizzato. Questo sicuramente è un ottimo messaggio per coloro che ancora sono indecisi, ben consapevoli che è solo l’inizio di un nuovo modo di fare politica per la Sardegna.
    Ancora un grazie a tutti i promotori e ai firmatari.
    Fortza Paris
    Franco Cappai Borore

  • Non avrei mai creduto in una vittoria così importante e così rapida.

    Onore ai merito ai promotori ed ai firmatari.

    Mi meraviglia molto il voto contrario dei riformatori, un partito presente solo nella nostra isola, che non ha alcun legame con i partiti continentali.

    Un partito referendario: mi pare una contraddizione.

    Comunque, peggio per loro: non potranno dire C’ERO ANCH’IO.

    Il momento si avvicina, sento i tuoni all’orizzonte!

    FORZA PARIS

  • Piero Atzori

    Non so con quale criterio è stata abbinata la foto. Sembrerebbe scattata da una nave che si allontana dall’isola. Un immagine struggente per chi ha conosciuto tempi (primi anni sessanta) in cui non si viaggiava certo per piacere. Tempi che stanno riapparendo.
    Sono contento e fiducioso per l’iniziativa di Psd’az e di altre formazioni politiche. Dire che la Sardegna giudicherà l’Italia è forse un parlare eccessivo, iperbolico. La Sardegna deve prima processare la sua sfiducia in se stessa. Deve poi denunciare l’idea italiana di una terra dove sembra si voglia fare di tutto senza tener conto del parere dei suoi abitanti. Esempi: isolare qui i mafiosi; installare radar militari inutili; simulare operazioni militari e sperimentare nuove armi; lasciare campo libero a cricche e mafie varie…. L’idea che l’Italia nel suo complesso dimostra di avere della Sardegna non piace affatto ai Sardi, almeno a quelli che amano la propria Terra. Lo si dica chiaro in Consiglio Regionale. Avrà più forza anche il discorso sulle tasse e sulle altre vitali questioni. Fortza paris.

  • Complimenti al Gruppo consiliare del Partito Sardo D’Azione, è molto significativa l’adesione trasversale delle forze politiche e non meraviglia che una parte del PDL abbia votato contro, non rispettano se stessi figuriamoci se rispettano gli impegni programmatici sottoscritti per consentire la partecipazione alle elezioni del P.S.D’Az. con i partiti dell’attuale maggioranza.
    Il Partito al prossimo Congresso Nazionale dovrà valutare con molta attenzione le alleanze elettorali.

  • Questa si che è una bella notizia.
    L’altra bella notizia è una conferma.. IL PD è Cotto..
    Avanti Caro Onorevole col Grande Partito dei Sardi Liberi.
    E se qualcuno non vuole seguire Pazienza..

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