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Una donna, un modello

Posted on 5 Marzo 20264 Marzo 2026 By Paolo Maninchedda 31 commenti su Una donna, un modello
https://www.sardegnaeliberta.it/photo/Firenze-liraniana-Leila-interrompe-il-corteo-per-la-pace.mp4

Questa donna iraniana, Leila Farahbakhsh, di professione designer, ha avuto il coraggio di bloccare, a Firenze, un corteo pacifista a senso unico.
Ha chiesto dove erano i pacifisti quando Khamenei sterminava in due giorni 40.000 iraniani.
Ha detto che la realtà dell’Iran non è quella raccontata dall’antiamericanismo dei pacifisti antiamericani.

Ho una sincera e sconfinata ammirazione per i cosiddetti “cani sciolti”, uomini e donne liberi, capaci di gesti personali carichi di costi personali.
In essi, a mio modesto avviso, brilla il divino dell’umanità almeno quanto brilla il demonio nei boati delle folle intruppate e inferocite e nelle logiche da clan primitivo delle fazioni politiche.

Ammiro questa donna, mi commuove l’empatia verso i suoi connazionali, l’indisponibilità a tacere per adeguarsi al contesto, la capacità di dire che seppure non ama Trump, quegli aerei americani erano attesi dalle donne uccise per aver sciolto e scoperto i capelli.
Ammiro il coraggio dell’amore e della verità.
Sconfinata stima per te, Leila.

Guerra Iran, Vetrina

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Comments (31) on “Una donna, un modello”

  1. Stefano ha detto:
    7 Marzo 2026 alle 11:42

    https://www.persepolis.nu/timeline-letters.htm#response

  2. Ariovisto ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 21:30

    Emilo Cossu mi ricorda qualcuno: quei tali che negavano le rivolte popolari poi represse nel sangue nella ex cortina di ferro,

  3. Marco Casu ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 20:03

    Mi pare invece che sia possibilissimo Comunicare visto che lei Victoria scrive in questo spazio. Vorrei che anche lei comprendesse che in Iran , dal 1979 ad oggi il regime ha stroncato ogni minimo segno di dissenso; cosa possiamo dire cinicamente? Che i suoi sistemo repressivi di ordine poliziesco, economico e sociale hanno funzionato alla perfezione. E nonostante tutto le persone sono ugualmente scese in piazza a proprio rischio.
    Ci faccia comprendere, quale e’ la alternativa per gli Iraniani che vogliono una esistenza migliore? Una vita degna di essere vissuta, come la sua e la mia? Quale dovrebbe essere questa via? La inazione? Devono pazientare e farsi ammazzare per un niente? Perche’ questo accade in quel paese. Lei ha visto il video di quella esecuzione pubblica in cui il condannato, un genitore, sorrideva alla propria figlia ..una bambina che era presente li?
    Ci faccia comprendere e non glielo scrivo per provocazione e guardi che nessuno ne fa una questione di destra e di Sinistra nonostante il due pesi e due Misure che la ragazza ha rimproverato a quel corteo che diviene ogni giorno sempre piu’ insopportabile perche’ bisogna scroccare VOTI sulla pelle degli altri

  4. Victoria ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 14:33

    Sembra difficile comunicare, soprattutto quando non si fa lo sforzo di capire quello che si legge. Scrivevo dell’assenza dei manifestanti in Iran, domanda posta da un’altro lettore. La ragione è che Iran non c’è un consenso così forte rispetto alla necessità di sovvertire l’ordine. Scrivevo anche che un regime come quello iraniano non rimane tale per decenni se non beneficia del supporto delle élite civili e militari, di chi gestisce l’economia. Dato che l’italiano si presta a diverse interpretazioni, forse è meglio l’inglese. Sulla frammentazione dell’opposizione si legga https://www.washingtoninstitute.org/policy-analysis/fractured-opposition-islamic- regime. Lo scrive un professore canadese, che non è di destra nè di sinistra. E’ uno che studia e basta. Sul ruolo delle elìte, non solo religiose, nell’economia https://engelsbergideas.com/essays/the-deep-roots-of-irans-economic-crisis/?utm_source=chatgpt.com che spiega perchè circa il 20- 25% della popolazione iraniana non pensava che il cambio di regime fosse una grande idea. Sul consenso del figlio dello Scià, interessante anche questo https://gamaan.org/2025/08/20/analytical-report-on-iranians-political-preferences-in-2024/?utm_source=chatgpt.com. In particolare, la composizione del potenziale consenso. Buona lettura.

  5. angelo ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 13:41

    @ Mike
    quindi Mike, viva Trump che bombarda l’Iran ammazzando centinaia di civili e bambini per liberarlo, solo per amore della libertà ?
    Trump e Netanyahu non sono dei cattivoni ma dei criminali assassini alla stessa stregua dei criminali assassini che vogliono eliminare.
    ma i bambini, che c’entrano?
    (i fiori nei cannoni hanno probabilmente evitato decine di guerre, anche se non ne avremo mai la riprova)

  6. Mike ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 11:13

    @Lady Mary – Grazie per la segnalazione! Leila, nell’intervista, inquadra e spiega perfettamente i problemi dei Cittadini Iraniani! Purtroppo molta gente che scende in piazza, giusto per partito preso, non inquadra la vera problematica della situazione del momento. Quella che Leila ha bloccato non era una manifestazione a favore del popolo oppresso ma, purtroppo come solito, contro il cattivone di turno. Le guerre sono sempre brutte; ma, chiedo, cosa ha liberato l’Italia dal giogo nazi- fascista, una guerra o i fiori nei cannoni? Mi dà fastidio poi il comportamento di certi intellettuali da salotto, che pretendono di spiegare/insegnare a Leila la storia dell’Iran; proprio a Leila e famiglia e anche a tanti milioni di persone, che stanno vivendo sulla propria pelle la dittatura degli innominabili. Ad maiora!

  7. angelo ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 09:23

    quando si assassinano innocenti c’è poco da distinguere fra destra e sinistra
    bene festeggiare la morte dell’assassino Khamenei;
    incensare Trump che si crede lo sceriffo del mondo, che manda in giro squadre di pazzi esaltati a uccidere impunemente e indiscriminatamente liberi cittadini? certo che no! un folle egotico assassino in preda ad una patetica ansia di immortalità merita che gli si riservi una bella bottiglia da stappare non appena passerà all’altro mondo.
    stesso trattamento da riservare agli assassini di bimbi e di gente inerme Netanyahu e Putin e a quegli immondi esseri che li circondano,,,
    non vedo l’ora di cominciare a svuotare la mia cantina

  8. Lady Mary ha detto:
    6 Marzo 2026 alle 07:52

    Interessante l’intervista all’iraniana. Ne consiglio la lettura https://open.substack.com/pub/quellochevolete/p/anche-questo-passera?r=45aavb&utm_medium=ios

  9. Mike ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 21:30

    Il dramma del Popolo Iraniano è iniziato il giorno dopo la cacciata dello Scià. Fa’ il paio con altre numerose situazioni in giro per il mondo laddove, con la scusa di eradicare una situazione di corruzione sono stati installati regimi che non solo se ne sono strafottuti del popolo, ma hanno insaccato prebende pro domo loro; Russia? Cuba? Corea? Venezuela? In Iran è successa la stessa cosa; dopo la cacciata dello Scià il popolo è stato sottomesso sotto un giogo opprimente laddove chiunque dissente viene appeso a una gru. Insomma, grazie all’ospitalità della francia (dell’innominabile) un popolo continua ad essere vessato e massacrato in nome di un progetto di dominio universale. La casta degli innominabili da una parte tortura e affama il popolo, mentre dall’altra accumula miliardi per foraggiare rotture di palle ai popoli presi di mira. Quante migliaia di LEILA hanno chiesto aiuto ma chi sta in piazza, a ogni piè sospinto, si è sempre girato dall’altra parte? Quante migliaia di Cittadini Persiani sono morti per un nonnulla e l’occidente zitto? Che dire dell’onu che concede all’iran la cadrega dei diritti umani (meicojoni)?. Dopo che quei cattivoni di Trump e Nethaniau hanno attaccato l’iran il sinistrume italiano scende in piazza per difendere i macellai dei Cittadini Persiani! Occhio alla penna, purtroppo c’è tanto sinistrume che sta aprendo le porte alle vipere! Ad maiora!

  10. Ex ESAF ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 21:00

    Khamenei è morto a 86 anni dopo avere fatto assassinare migliaia di giovani iraniani. Non si può provare pietà per il Male. Sono però molto preoccupato per le altre migliaia di giovani che si sono esposti, con tanto di selfie, video, targhe delle auto. Senza una forte dirigenza unificatrice dello sforzo, rischiano di venire acciuffati e accoppati dal collaudato e tentacolare sistema di cellule. Che Dio li aiuti.

  11. Mm ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 19:48

    @ Victoria
    Ma come possono manifestare fra due fuochi? Questa è guerra e distruzione!
    Sono stati coraggiosissimi a manifestare prima.
    Non dimentichi poi che ci sono i Don Abbondio che non si espongono in nessun modo, ma sono contrari. Aspettano che li liberino.
    Ho tanta paura che finisca come in Iraq, Libia e Siria

  12. Marco Casu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 18:29

    Ah, ecco! Il problema e’ una protesta non consistente e la presenza del figlio del defunto Scia’. Bene bene

    Quindi nel 43, nel ghetto di Varsavia, siccome tra i superstiti (circa 60 mila dal mezzo Milione di inizio) non c era disponibilita’ a esprimere un dissenso, la Resistenza interna al ghetto non avrebbe dovuto prendere le Armi contro Le SS.

    Complimenti! Quello che si nega agli Iraniani invece ai Palestinesi invece fila che e’ una meraviglia. Ma come la leggete la Storia? Quella teocrazia non e’ che deve durare per sempre?! Quel sistema assassina le persone e sopratutto Donne che si ribellano.

    Un Parlamentare della Commissione Esteri , eletto nel listino bloccato in un Collegio del Continente ha fatto una “singolare” domanda che richiamava gli stessi Contenuti: ma c e’ Resistenza in Iran? Ci sono organizzazioni segrete di apposizione?

    LAmerica non doveva aggredire NON ci sono abbastanza Ribelli. Non doveva neppure intervenute a rigore di logica neppure in Italia nel 43 perche’ erano tutti Fascisti in quanto i pochi stavano al confino.

  13. Antonio Giovanni Rubattu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 18:03

    La verità per me è che quel povero popolo è costretto ad accettare sia gli americani che il ritorno di un re. Non hanno altre soluzioni. Il regno del terrore di questi preti è intollerabile e inumano. E’ chiaro per questo che i missili di Israeliani e statunitensi sono per loro una liberazione. Ha ragione quella donna quando chiede a noi dove eravate. Ora ci si lamenta di Trump, ma gli europei dove cavolo si erano cacciati quando quelle bestie sparavano sul loro popolo che manifestava? Speriamo che questa guerra duri poco (ho i miei dubbi) e che nei prossimi anni in quel Paese possano contare su un minimo di libertà. Sarà la libertà della “coca cola”, ma almeno è già qualcosa. Triste dover commentare ma è così,

  14. Fabio Pecci ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 17:35

    Ma, gentile Victoria, se una imponente percentuale di Iraniani sia all’estero che in Patria inneggia al figlio dello Scià ne prenda atto! Vox populi Vox Dei. Questi sono i fatti. E poi, se la sinistra pretendeva di insegnare il Venezuela ai Venezuelani antiMaduro, io preferisco chi dovette lasciare l’Iran nel 1979, ma non smise mai di amarlo e di aiutare i profughi iraniani in fuga dal terrore degli Ayatollah. Khomeini fu sponsorizzato dalle sinistre europee, pci compreso. Ora quelle sinistre tacciano e non mettano bocca sulle libere scelte per il dopo-regime. Abbiano un poco di pudore.

  15. Victoria ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 16:50

    No Paolo, facevo riferimento a quello che forse tutti ottimisticamente si aspettavano in questi giorni in Iran. Ci chiediamo perché non stiano approfittando ora di questo momento. E la spiegazione, che non è la mia ma di chi queste cose le ripete da anni, è che le proteste sono legittime ma di una parte che non sembra godere del necessario supporto per ambire a cambiare il regime. Tutto qui.

  16. Paolo Maninchedda ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 16:37

    E quindi, Victoria, non si doveva manifestare per la strage di Khamenei perché a manifestare in Iran non erano in numero per te sufficiente?

  17. Victoria ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 15:11

    Come dice Emilio Cossu, dove sono le folle di manifestanti? La risposta è nei commenti di chi le cose le studia ed è abbastanza banale: in Iran non c’era un consenso così forte rispetto alla necessità di sovvertire l’ordine. Non ci piace ma è nei fatti. Un regime come quello iraniano non rimane tale per decenni se non beneficia del supporto della maggior parte della popolazione, delle élite civili e militari, di chi gestisce l’economia. In breve, l’architettura istituzionale iraniana é multicentrica e non piramidale. La Guida suprema era ed è uno tra molti. E in attesa delle folle senza o con pochi rappresentanti riconoscibili, infatti, si accredita un signore che manca dall’Iran dal 1979, vive in un’altro continente e sa di Iran quanto ne sa uno che l’ha letto sui libri.

  18. Antonio ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 15:01

    ha avuto tanto coraggio e forse la sinistra non si aspettava questa contestazione la signora Leila Farahbakhsh è anche presidente dell’associazione Donne, vita e libertà pero ce qualcuno che non la pensa come la signora Leila
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/iran-attacco-esuli-dibattito-oggi/8313680/

  19. Fabio Pecci ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 13:36

    Una grande parte del Popolo iraniano vuole il Principe Reza Pahlevi, e lo si vede sia nelle manifestazioni di piazza in Europa che in Italia. Anche molti di coloro che non sono monarchici hanno capito che il Principe è la migliore soluzione possibile. Solo certa sinistra di casa nostra non ha ancora ben compreso che la volontà popolare si rispetta, non va osteggiata o presa in giro se non coincide con la propria. Nel mondo progressista del nostro Paese il tasso di intolleranza è a livelli cosmici. E si considerano democratici. Per carità. W gli Iraniani che lottano.

  20. Annalaura Pau ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 13:25

    Caro professore, mi associo ed esprimo identica stima per la giovane iraniana. Mi considero un “cane sciolto”, scelta che ha in parte condizionato il mio privato e il mio pubblico. Oggi poi, nella confusione culturale e politica, ho momenti di profondo sdegno, che si risolve, menomale, in un bisogno di analisi e riflessione. Putin invade l’Ucraina, ma non si infiamma la piazza, che si infiamma pro Palestina? E dov’era la piazza in 40 anni di regime iraniano? Certo Trump è impresentabile come uomo, come presidente; inoltre i suoi interventi, sicuramente non a fini umanitari, finiranno purtroppo per fornire alibi all’altro mostro, altrettanto impresentabile, anacronistico retaggio dell’odioso KGB. Che fare affinché la storia insegni?

  21. Mundicu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 13:18

    Apprezzo lo spirito dell’articolo con la sua morale, leggo in alcuni commenti opinioni su flottiglie e sinistre varie, per me non c’entrano nulla con la guerra in atto in Iran.
    Ho letto con attenzione l’articolo completo de La Nazione di Firenze, ed ho fatto riflessioni su alcuni particolari:
    – la giusta rabbia e la sua accorata presa di posizione contro la manifestazione può anche voler dire la sua approvazione per l’intervento armato USA/Israele “Il mio popolo non può morire perché a qualcuno non piacciono gli americani”, purtroppo ogni guerra non si sa ma dove ci porta 😳
    – leggo della sospensione di un prossimo incontro e la presa di posizione della presidente della Università Età Libera del Mugello che le ricorda quante manifestazioni fatte per l’Iran e le Donne
    – le affermazioni di Leila ” ora parlo io, dove eravate prima Voi” possono anche essere interpretate con “Lei esule in Italia da 15 anni, dove era prima Lei, cosa ha fatto di concreto in questi anni x il suo paese”
    In sostanza non è facile criticare sempre ciò che fanno/non fanno gli altri per il nostro Vorrei che ❗
    Aggiungerei anche il 🪃 è sempre dietro l’angolo a colpire anche chi lo lancia…
    Ovviamente questa è la mia Visione delle cose, con rispetto per le opinioni altrui.

  22. Renato Orrù ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 12:49

    Eroica …

  23. Alessandro ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 10:59

    Stima.

  24. Emilio Cossu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 10:54

    Stima per la persona, totale rigetto per la teocrazia assassina. Però credo sia giusto mantenere l’equilibrio: nelle prime ore della guerra già si magnificava di folle festanti in canti e balli. Al momento tutto questo popolo amante della democrazia e dei valori occidentali non si vede, né credo sia di interesse usa o israeliano chissà quale Iran libero e democratico. Anche perché le suggestioni di metterci lo Scià junior a guardia del petrolio non scalda esattamente i cuori. Né, nell’area, i paesi arabi palpitano per un Israele unica potenza, feroce e armata.

  25. Marco Casu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 10:31

    Non c e’ piu’ niente di Sinistra a Sinistra.

    Pensavano che disporre delle Universita’, dei Letterati, degli intellettuali e di tutte quelle Latrine finto Culturali .. consentisse di sovranizzare il DISCORSO. Ma lo hanno pietrificato in una posizione sempre piu’ aprioristica e, paradosso dei paradossi essenzialmente IDENTITARIA. (Dagli al Fascista che non ci dice SI).

    Di fronte alla Ragazza che parla loro noi abbiamo , anche il risultato di esperimenti elettorali come il Campo largo che avrebbero fatto rabbrividire di vergogna gli iniziatori della tradizione, dalla prima internazionale in poi.

    La Sinistra si e’ Plebeizzata negli Istinti e affinata nel cinismo del potere .

    P.s.: Sassari e’ il Laboratorio in cui e’ possibile esaminare in profondita il fenomeno

  26. Daniela ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 10:00

    Complimenti alla coraggiosa LEILA,ha perfettamente ragione,dov erano i pacifisti e la sinistra quando uccidevano senza pietà le ragazze ,i ragazzi e chiunque contestava il regime dittatoriale??Perchè non organizzano ora le flottiglie???Per questi finti pacifisti solo manifestazioni pro-pal.😡🤡😡😡🤡🤡🤡pagliacci.

  27. Giorgio ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 09:00

    “Clan primitivo delle fazioni politiche” , un cancro tutto italiano che sta destabilizzando il nostro paese aimé..

  28. A ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 08:34

    Questi sinistroidi O=
    MISSIS delle risorse pagapensioni BOLDRINIANE tirano fuori bandiere e slogan solo quando c’è un loro nemico ma non si vedono né sentono mai quando a commetere stragi e stupri sono gli amici loro
    Massima stima e tanto amore per Leila. 💖

  29. Mario Pudhu ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 08:03

    In sa inciviltade e ‘economia’ dominante a Irrichimentu Ingiustu, Illimitadu Insostenìbbile sa ‘paghe’ est ordinariamente gherra, semus totugantos “ingaggiati”, chie pagadu a fàmine e opressione, chie a tropu e a dellùbbiu universale, cun sa sola ‘régula’ a VINCERE E VINCEREMO.
    Semus a “si salvi chi può” in manos de ‘padri’ Padroni.
    Epuru bi at isperàntzia, ca libbertade e responsabbilidade pro nos iscutinare sa ‘logica’ de sa gherra bi est in donzunu de nois.
    Viva Leila!!!

  30. Daniela ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 07:35

    Professore,
    la seguo e la leggo quotidianamente da molti anni, sempre in silenzio. Questo articolo, però, mi ha dato finalmente il piccolo “trigger” per uscire da quella discrezione e scrivere il mio primo commento qui, perché merita almeno un grazie sonoro.
    La storia di Leila colpisce per la sua limpidezza e linearità. Il suo coraggio ha reso sonori molti silenzi, inclusi quelli dell’ipocrisia di certo pacifismo occidentale, pronto a indignarsi a comando, ma rimasto per anni silente davanti alla violenza del regime che massacrava il suo popolo.
    Grazie per averla raccontata.

  31. Mm ha detto:
    5 Marzo 2026 alle 07:23

    La verità ha molte facce. Noi ci schieriamo per fazioni. Trump sta portando guerra lontano dagli US ma drammaticamente vicino a noi. L’ Europa è esposta a rappresaglia. Ci allarmiamo, sappiamo che esiste il diritto internazionale e va rispettato.
    Ma per quelle donne e giovani uccisi poche parole. Dette da chi aveva il coraggio di parlare, come questa ragazza, che è la voce della nostra coscienza. Dove eravamo?

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