Su Olbia il Psd’az sbaglia

4 aprile 2011 17:0622 commentiViews: 15

099Vedo oggi in televisione che il mio partito, senza una decisione della Federazione provinciale, unico organo legittimato dallo Statuto a decidere, ha messo il suo simbolo a sostegno della coalizione che si schiera con Settimo Nizzi. Prendo atto che le mie preoccupazioni e sollecitazioni per una scelta ragionata, che tenga conto ad Olbia, e dovunque, della questione morale, dell’opportunità della difesa della libertà di mercato, della libertà dei cittadini dalle forme di dominio politico, della necessità di non affidare la Sardegna a un unico armatore a cui è anche affidato un Porto che è governato da persone vicine agli ambienti politici vicini all’armatore, sono state considerate marginali, non dagli organi di partito, letteralmente paralizzati, ma da una sezione. Grazie a Dio, lo Statuto impedisce lo schierarsi in campagna elettorale contro il simbolo, ma non impedisce di manifestare, specie in assenza di un deliberato della Federazione, i propri sentimenti, il fastidio della propria coscienza rispetto a forme sofisticate di subordinazione a potenti decadenti e a potentati marci. Io sono orgoglioso di essere un fiero avversario dell’attuale governo italiano perché amo la libertà delle persone contro la prepotenza (e l’ho dimostrato in passato, perdendo, in nome della dignità e della libertà, amici a cui tenevo e tengo molto), la dignità del mio popolo e dei popoli della terra (ma sono ostile ai nazi-nazionalisti che piacciono tanto a molti ambienti italioti) e la serietà dell’impegno politico. Bisogna liberare la Sardegna da chi pretende di dominarla, non di governarla. Mi sento vicino a tutti gli uomini liberi di Olbia.

22 Commenti

  • Stefano De Candia

    io penso che se il partito ad Olbia, inteso come il comitato cittadino, ha deciso di andare con Nizzi chi vota sardista deve continuare a sostenere il partito anche se non ne condivide la linea altrimenti ogni volta si dovrebbero fare 2 o 3 partiti diversi.
    detto questo credo che sia sbagliatissima strategicamente la scelta e che chi ha elucubrato questa strategia politica non sappia molto bene a cosa andrà incontro…
    abbiamo avuto già l’esempio di Sassari dove abbiamo sostenuto il candidato sindaco, nostro presidente, con una scelta suicida e nonostante tutto abbiamo votato lo stesso il partito, il problema non è errare ma perseverare nell’errore perchè poi uno pensa anche che non sia nemmeno un errore ma una strategia pro qualcuno e chi se ne frega se poi arimetterci è il partito!
    circa lo sputtanemento nell’era di internet, dei blog ecc non si può non sputtanare, ma almeno c’è la possibilità ancora di dissentire.

  • Quirico Sanna
    Eo de Manichedda mi n’affutto!!! Eo Voto a Terranoa Voto Partitu Sardu … FORZA PARIS!!!! ….. Non semus teraccos de nisciunu …!!!!
    lunedì alle 19.35 · Mi piace ·
    Da facebook!!!

    Cos’e ‘ questo sputtanamento?

  • Paolo Maninchedda

    Non, non li condivido. Ma mi faccio sentire.

  • giovanni piras

    Cari tutti gli intervenuti, nino, giovanni, salvatore, enea, babbu, paolo e tutti insomma, vorrei che si desse una spiegazione: come mai il partito nei suoi organi dirigenti, Presidente (sic), Segratario, Direzione nazionale, perchè no, Consiglio Nazionale, non intervengono sulla questione Olbia, cosa ne pensano? Forzis ghetan sa preta e cuan sa manu.
    In bon’ora

  • Caro Paolo, mi cattura l’intelletto questo dialogo con uno dei maggiori esponenti del Nostro Partito. Sono lusingato che le opinioni di un sardista di periferia siano oggetto di attenzioni di una parte significativa degli opinon leader del Tuo blog, alle tue legittime richieste risponderei volentieri seduto intorno ad un tavolo da amici e tra amici.
    Non confondiamo però le alleanze con i matrimoni! Non posso e non voglio commentare ogni frase che l’on. Nizzi pronuncia e non posso e non voglio condividere tutto ciò che dice e che dirà, vedi caro Paolo questo non accade nemmeno tra gli iscritti allo stesso partito e vuoi pretendere che accada tra me ed il candidato a Sindaco?
    Condividi tutto ciò che viene detto e scritto dal Nostro Presidente della Giunta?
    Condividi tutto ciò che viene detto e scritto dagli esponenti degli altri partiti che sono con noi in maggioranza in Regione?

    Saluti

  • Paolo Maninchedda

    Caro Salvatore, capisco, ne parlate tra di voi, non in pubblico. Attendo trepidante. Nel frattempo spiegami come si concilia la tua posizione di sardista con quella odierna di Nizzi che dice per Maddalena “ben vengano i militari!”

  • Giovanni Porcu

    La levata di scudi di alcuni amici Olbiesi che reclamano, giustamente, autonomia decisionale in un partito che ha , nella sua massima assise , deciso per le ” mani libere ” ha diverse chiavi di lettura che chiaramente emergono dal tenore dei commenti. 1) nessuno a parte Nino, stigmatizza il deleterio ruolo giocato in occasione della sfiducia a Giovannelli inserendosi e confondendosi in una guerra tutta interna al Pdl sulla quale occorreva a mio giudizio non schierarsi ; 2) nessuno degli amici Olbiesi entra nel merito delle gravissime affermazioni del Sindaco uscente che, di fatto , palesano una situazione di grave emergenza etico- morale e democratico-sociale in quel di Olbia dovuta alla ormai nota a tutti infiltrazione della malavita organizzata in molti settori dell’economia e dell’amministrazione di una delle città sarde a maggior trend di crescita . Un partito che funziona ed è autorevole in casi come questo sarebbe dovuto intervenire. Non per determinare sulla natura delle alleanze che come qualcuno dice , nella fattispecie , non sono dissimili da quella regionale e di diverse altre a livello locale , ma per verificarne la qualità e strategicità nell’estrema delicatezza delle situazioni denunciate in una delle maggiori città Sarde ma chiedendo precise garanzie alfine di autorizzare l’uso del simbolo solo ed a seguito di un chiaro , attento e partecipato percorso di scelta delle alleanze. Giovanni Porcu

  • Egregio Paolo, quando ho scritto sul tuo blog ho chiesto in maniera indiretta lo spazio per condividere con Nino un pensiero, niente più.
    Comunque visto che ci chiedi di non evitare certi argomenti, io non posso che parlare esclusivamente a titolo personale, vediamo:
    1. “voi non parlate dello sbarco della criminalità organizzata a Olbia”: e chi lo dice che non ne parliamo? Semplicemente tu non ne sei venuto a conoscenza;
    2. “ruolo di Onorato a Olbia e di come la compagnia tenga in ostaggio il resto della Sardegna”: grazie a Dio abbiamo cinque Consiglieri Regionali ed un Assessore ai Trasporti che lavorano quotidianamente per difendere gli interessi della Sardegna e dei sardi;
    3. “rapporto sbilanciato tra don Verzè e la sanità pubblica”: uno, cento, mille Don Verzè, per quello che mi è concesso sapere il nuovo ospedale San Raffaele di Olbia creerà nuovi posti di lavoro e finalmente per molti sardi termineranno i viaggi della speranza. Per la sanità pubblica, grazie a Dio, abbiamo un ottimo Assessore Regionale;
    4. “Voi non parlate del nuovo polo nautico, su cui la Procura ha aperto un’indagine”: interessante, aspettiamo che la Magistratura faccia il suo corso;
    5. “Voi non parlate delle manovre sulla Gallura legate al Piano casa e coincidenti temporalmente con le vicende della P3 e dell’eolico”: scusa ma mi sembrano questioni legate più al cagliaritano che alla Gallura.

    Caro Paolo, senza nemmeno l’ombra della polemica, ti dico che noi ti aspettiamo in Gallura sempre con immenso piacere, sei una persona colta e capace, nel ringraziarti ti saluto

  • Paolo Maninchedda

    Egregio Salvatore,
    Io ho sempre circostanziato le critiche. Voi non parlate dello sbarco della criminalità organizzata a Olbia, anzi gratuitamente evitate l’argomento. Voi non parlate del ruolo di Onorato a Olbia e di come la compagnia tenga in ostaggio il resto della Sardegna. Voi non parlate del rapporto sbilanciato tra don Verzè e la sanità pubblica. Voi non parlate del nuovo polo nautico, su cui la Procura ha aperto un’indagine. Voi non parlate delle manovre sulla Gallura legate al Piano casa e coincidenti temporalmente con le vicende della P3 e dell’eolico. Troppo semplice l’appello alla bandiera, troppo elettorale, troppo furbo. Parla di cose e sulle cose chiedi il voto.

  • Caro Nino, finalmente inizia a germogliare il seme del confronto sereno.
    Io credo molto nell’unità del Partito, perché uniti si possono portare a termine i progetti sardisti che da sempre vengono proposti e mai realizzati. Il dialogo è necessario, è d’obbligo ma le accuse gratuite no! Quelle generano divisione, malcontento e soprattutto ritengo che chiunque punti il dito contro qualcuno costui debba prima di tutto provarne i contenuti, altrimenti diventano solamente illazioni ed atti d’accusa gravi e soprattutto GRATUITI.
    Chiedo a tutti i sardisti, comunque la pensino, di aiutare i candidati del Partito Sardo d’Azione che il 15 e 16 Maggio si batteranno per i valori e gli ideali della nostra cara NAZIONE SARDA.
    Fortza Paris

  • Non ho condiviso il ruolo di giustiziere assunto dal Partito nella risoluzione di una disamistade tutta interna al PDL, tuttavia so bene che Olbia è un campo sperimentale ove tutto ed il suo contrario si mescolano e spiegazioni è difficile trovarne.L’importante è non farsi ammaliare. La seconda nota di Quirico Sanna mi pare sincera, dargli credito (a fune curza!), unitamente agli altri amici sardisti, mi pare un atto doveroso. Il Partito Sardo si è imposto all’attenzione ed al rispetto di tutti all’epoca del duopolio Scanu-Degortes, ho fiducia che anche ora saprà farsi rispettare. Pur nelle differenti valutazioni ogni sincero sardista non può non fare quanto in suo potere perchè la scommessa del Psd’Az abbia successo. Agli occhi di un sardista destra-sinistra sono due semplici indicazioni stradali.
    In bonora.
    Fortza Paris!

  • Ho letto l’articolo dell’altro giorno sulla posizione del partito sardo d’azione ad Olbia ed ho avuto un sussulto al cuore…….!
    Conoscendo la storia di questo glorioso partito e personale/politica di chi ha scritto l’articolo, mi auguravo con tutta me stessa di leggere una presa di posizione chiara e precisa sulle scelte politiche del partito di Olbia.
    Olbia non è quella città dei sogni realizzata con la “politica del fare” dal candidato Nizzi! E’ una città con grandissimi problemi di povertà, ingiustizia sociale, malaffare dove il potere economico è controllato da pochi anzi pochissimi. Non c’è bisogno, caro Quirico, di esibire prove che dimostrino dove sta il malcostume…….è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.
    Conto che moltissimi sardisti la pensino esattamente come chi ha scritto, e questa, caro Quirico, sarebbe la salvezza di Olbia.

  • Paolo Maninchedda

    Caro Quirico, ti scrivo da lontano. Ho riletto il mio pezzo: non parlo di malfattori. Parlo di prepotenti. E Berlusconi lo è. Parlo di potentati, e Onorato lo è. Parlo di libero mercato, e la libera circolazione delle merci in sardegna è impedita da un monopolio. Parlo di questione morale perché esiste, caro Quirico, esiste anche a Olbia dove la malavita organizzata è sbarcata da tempo e lo sapete tutti; esiste in modo drammatico in questa legislatura regionale. Parlo di libertà perché sono libero. Parlo di solitudine, perché anche sulle scelte dello Stato alla Maddalena, sono solo, al di là dei piccioni che gonfiano il petto dopo che le bordate le hanno prese altri. Se mi stimassi davvero, capiresti che io voglio costruire uno Stato che con il modello Berlusconi non ha niente a che fare.

  • Caro Professore, Nel rinnovarle la mia stima e amicizia, mi duole sentirmi dare del ipotetico complice di malfattori.
    Non mancherà occasione per spigarle meglio con dovizia di particolare e prove documentali dove albergha il malcostume e l’ipocresia in quel di Olbia.
    Le ripeto, dal mio partito mi aspetto sostegno e incoraggiamento, poichè non penso di aver sposato il centro destra, penso che il partito si sia posto un traguardo ….. quel traguardo necessita di consenso, quel consenso che noi Sardisti pensiamo di ottenere con questa alleanza programmatica e non certamente funzionale.
    Mi duole sentirmi abbandonato da una persona che stimo e ammiro, mi duole che lui pensi che i Sardisti Olbiesi siano servi sciocchi di qualcuno o di un gruppo di potere.
    Vede, caro Professore, Io e tanti Patrioti galluresi che abbiamo sposato una sola causa, la causa dell’indipendenza della nostra Patria, pensiamo che questo possa avvenire solo ed esclusivamente quando avremo un Grande Partito Sardo….. per questo e solo per questo noi operiamo e ci impegniamo con tutto il cuore.
    Con immutata stima … FORZA PARIS e che DIO salvi la SARDEGNA !!!

  • Gian Piero Zolo

    Da altre parti ci sfasciamo la testa quotidianamente per capire e farci capire, per ascoltare e farci ascoltare, per dare voce e corpo al progetto che abbiamo in mente, quello di uno Sardegna libera e indipendente non subordinata ai potenti e potentati di turno. Da altre parti nasce e cresce il sentimento della libertà, del coraggio, della condivisione… e nascono uomini e donne nuovi che si incontrano sempre di più,sempre più spesso e il rivolo si ingrossa, supera ostacoli e frane e trova il suo alveo naturale. Da altre parti l’unico Barone riconosciuto è la coscienza individuale dell’uomo libero, e la libertà nella sua essenza non accetta compromessi e non costruisce gabbie in cui rinchiudere alcunchè. E da altre parti si rispettano le regole, anche quelle non scritte…
    Già… da altre parti…

  • Siamo alle solite, un partito vittima delle proprie contorsioni ideologiche manifestate in maniera sconclusionata da soggetti incapaci di qualsivoglia capacità di seguire un minimo di logica. Carissimi Enea e combriccola, come già altre volte accaduto in passato non riuscite a dominare il Vostro malsano interesse per le vicende politiche che riguardano la città di Olbia. Dico malsano perchè è di tutta evidenza l’intento distruttivo e non certamente costruttivo delle invettive tanto generiche quanto meschine, proferite contro gli esponenti del Partito Sardo D’Azione i quali, in vista delle prosssime elezioni amministrative , hanno responsabilmente operato una scelta di campo nell’esclusivo interesse di Olbia e della cittadinanza di Olbia. Questo probabilmente Vi è sfuggito, ma tant’è! Paradossali ed inverosimili appaiono, infatti,le accuse gravissime sollevate nei confronti dei Sardisti di Olbia, con riferimento alla già denunciata in altri tempi subordinazione a potenti decadenti e\o a potentati marci, con conseguente scambio e controllo del voto. Affermazioni talmente gravi ed infondate da ritenersi senza ombra di dubbio frutto di elucubrazioni mentali conseguenti a stati patologici gravi. Per avere un minimo di credibilità, superiore almeno a quella che può vantare Pinocchio, bisognerebbe dare a chi ci legge qualche riferimento in più, vi invito, in sostanza a fare nomi e cognomi di coloro che hanno controllato il voto e scambiato lo stesso ed in quali occasioni lo hanno fatto. Se non avete gli attributi per simili rivelazioni sarebbe meglio che occupaste il Vostro tempo a compiere atti nell’interesse del partito Sardo D’Azione e non a sollevare polveroni inutili. Rappresentate il peggio che un glorioso partito può esprimere. Vi lamentate della ingerenza dei potentati romani, irrispettosi della autonomia degli organi periferici, facendone un motivo legittimo di lotta, ma poi incredibilmente cadete nella contraddizione di ingeririvi nelle vicende politiche periferiche, le quali , seppur riguardano il Partito nel suo complesso,devono portare a scelte che siano frutto del confronto democratico tra le componenti locali. Cosa conoscete voi di Olbia? Come vi permettete di insinuare dubbi sulla mancanza di libertà degli iscritti al partito in città. Ripeto, comunicate chi sono i tiranni, i prepotenti, coloro che si piegano ai potenti di turno. Chi sono questi potenti? Fatte i nomi anche di costoro affinchè la vostra conoscenza di circostanze così gravi da minare la libertà dei sardisti di olbia, sia agli stessi di ausilio per liberarsi una volta per tutte da queste per niente subdole forme di schiavitù. Oppure il vostro concetto di libertà presuppone che le scelte per l’amministrazione della propria città siano frutto di imposizioni di altri potenti, soggetti che combattono battaglie personalissime in ragione delle quali sacrificherebbero qualunque cosa, anche la libertà degli iscritti di sciegliere a quale progetto politico aderire per il governo della propria città. Tutto ciò non significa non accettare la discussione, ma è un tentativo di riportare la stessa nei giusti binari senza strumentalizzazioni a favore di chicchessia. I Sardisti di Olbia hanno già dato ampiamente prova della propria maturità ed invitano tutti coloro che, liberi intellettualmente e sopratutto con cognizione di causa, hanno voglia di esprimere la propria opinione, senza la pretesa, ovviamente, che la stessa debba ritenersi vincolante, a scrivere e dare suggerimenti. Forza Paris!

  • Paolo Maninchedda

    Per Cosseddu: mi stavo giusto chiedendo quando avrebbe fatto la comparsa un tipo come te con soli due neuroni Destra-Sinistra, con solo due azioni Acceso-Spento, un plutodicotomico d’altri tempi. Eccoti qua: un bellissimo esemplare di Nazi-interrutore-bianco-o-nero.

  • Enea Dessì

    Caro Paolo, all’indomani del voto regionale scrissi in questo blog che a Olbia, visto il risultato, a costo di dover pagare qualcuno per il lavoro che si sarebbe dovuto fare, il PSD’Az andava del tutto riorganizzato. Avevo avuto informazioni sulla consistenza del voto scambiato e controllato. Come vedi i nodi tornano al pettine e devo dire che non soltanto a Olbia il voto al PSD’Az è oggetto di scambi e di controlli. Io ho mollato perchè mai avrei avuto gli spazi per fare Politica che, come ben sai, non la faccio per aspirazioni personali. Sono sempre convinto che in Sardegna si possa fare una Svizzera del Mediterraneo e quella convinzione me la tengo stretta. Un carissimo saluto Enea

  • Giovanni Cosseddu

    E il Psd’Az in regione in quale canile è collocato?

  • Tino Deiana

    Caro Signor Quirico Sanna , lei non e’ un Sardista! Lei e’ solo un amante del potere e dei padroni romani! Ad Olbia avete svenduto il Nostro partito facendolo diventare il Canile di Nizzi!

  • Paolo Maninchedda

    Eh già, così risponde chi non accetta la discussione, caro Quirico. Se sei contento di non discutere, capisco le tue scelte. Sei nel posto giusto.

  • Siamo Liberi !!!! A Olbia hanno deciso gli Olbiesi … No semus teracos de nisciunu … non amus bisonzu de Barones furisteris !!!

    Saludu e Forza Paris !!!

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