Storie d’Italia: il monetarismo che distrusse il manifatturiero, gli arabi, gli americani e i terroristi

25 settembre 2013 17:140 commentiViews: 22

Amo moltissimo uno scrittore canadese molto conosciuto anche in Italia: Mordecai Richler. Mie figlie hanno letto i suoi libri per l’infanzia di cui è protagonista Jacob due-due e io ho letto con gusto la sua Versione di Barney. Mordecai è stato anche un collaboratore di diverse riviste americane e canadesi. Alcuni suoi articoli, ricchissimi di cultura e di ironia, sono stati tradotti e pubblicati in Italia in un gustoso volumetto intitolato: Un mondo di cospiratori. Confesso che, quando ho iniziato a leggere l’intervista rilasciata da Nino Galloni (guardate su Youtube questa sua lezione), già Direttore Generale del Ministero del Lavoro, a Claudio Messora, uno degli ideologi del Movimento Cinque Stelle (che personalmente continuo a studiare e seguire), ho avuto la sensazione di leggere uno degli articoli esilaranti di Mordecai. Poi, però, il sorriso si è spento, perché Galloni è giunto alle stesse conclusioni a cui ero arrivato io nel 2003 quando, raccogliendo una sfida dei miei studenti di Sassari, avevo fatto un corso di filologia applicata alle carte del sequestro Moro. Leggere le lettere di Moro e il suo memoriale significa capire bene ciò che dice Galloni. Per cui, anche per esercitare l’intelligenza e per sollecitare i sardi ad avere sempre una visione della competizione in atto nelle economie e nelle cancellerie europee, è opportuno rileggere questa vecchia intervista.

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