Il consigliere comunale Giuseppe Farris, che da mesi sta incalzando l’Amministrazione comunale di Cagliari per la sua eccessiva subordinazione al privato (cioè a Giulini), leggendo il Piano Economico Finanziario del nuovo Stadio di Cagliari ha rilevato che esso prevede la cessione dei diritti di denominazione del nuovo impianto ad UNIPOL.
Farris ricorda che vi è una mozione del 2023, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Cagliari, che prevede di intitolare lo stadio a Gigi Riva (peraltro assunta dopo aver acquisito il consenso del compiantissimo giocatore)
È sempre possibile che la Unipol eserciti il diritto di denominazione a favore di Riva, ma ciò che è rilevante (a parte altre cosette del Pef dello Stadio di cui parlerò nei prossimi giorni) è la conferma che dietro l’apparente rispetto di simboli, di storie, di valori, dietro e sopra tutto c’è solo il dio denaro, cui il Comune si è a mio avviso bambinescamente subordinato (per compiacere nel modo più prono il presidente del Cagliari, immaginando di conquistarne la tifoseria).
Ecco, ora è dimostrato che non basta il sorriso, non basta il linguaggio di plastica, non bastano immagine e comunicazione per mascherare un eccesso di interesse privato. Cellino era più sfacciato, più diretto, ma mai, proprio mai, avrebbe barattato il nome di Riva. Ma Cellino è finito in galera perché antipatico. Giulini trita tutto perché sa stare a tavola, ma i valori non sono il suo forte. Il Comune applaude i nuovi Unni.

Vergognoso che 2 comunistelli di valore zero ,riescano nell intento di mettere in subbuglio tutta una regione….Ho affrontato decine se non centinaia di trasferte da Oschiri ho visto con i miei occhi la decadenza di un colosso d’argilla come il S Elia …ho sempre riconosciuto come presidente con le palle Massimo Cellino , purtroppo chi di sardita’ si vanta per i democratici come zedda( più che altro ceddita piccolo uccellino ) non sono ammessi alla loro corte …o con me o contro di me…. è veramente disgustoso che noi Sardi siamo discriminati nella nostra terra…. Forza Paris e Casteddu
Egregio Maurizio, “basta” lo dica a sua sorella e non a me. Revisionismo storico un par de palle. Ho letto il processo. Lei? Lei lo ha letto? Ha letto per cosa è finito in galera e per cosa è stato condannato? Se a lei piacciono le impiccagioni pubbliche, se lei gode del linciaggio, questo non è posto per lei e io sono felicissimo di perderla come lettore.
Cellino è finito in galera perché ha violato la legge.
Basta con questi revisionismi storici.
Concordo pienamente da quanto dichiarato da Farris che, conoscendo bene le tematiche comunali, ha pienamente centrato il problema. Ancora una volta viene fuori uno dei difetti di noi Sardi, guerra totale al Cellino di turno perché Sardo e poco malleabile, porte aperte al continentale di turno, perché affabile etc etc etc. Ricordo per i soliti smemorati, che il Zedda attuale è lo stesso che fece la guerra a Cellino ma, grande disponibilità verso il sig. Giulini probabilmente convinto di ricevere consensi grazie allo stadio, visto che da sindaco ha sempre vissuto di rendita, grazie al lavoro dei predecessori, ma pronto a criticare! Velo pietoso.
Come non esser d’ accordo?
Riflessioni giuste e attuali. L’avvocato Farris ha ragione: barattare il nome di Gigi Riva in Sardegna è un ‘infamia.