Scuola sarda: silenzio tombale

14 gennaio 2010 07:414 commentiViews: 8

231I presidi lanciano un grido d’allarme: bisogna occuparsi della scuola rapidamente. Invece, dai mitici giorni in cui venne varato l’Ordine del giorno sul nuovo accordo col governo, noi consiglieri non sappiamo più nulla. Ci era stato annunciato che l’accordo era pronto, ma poi il testo non è arrivato, i giorni passano e i problemi si acuiscono.

4 Commenti

  • Cristian Ribichesu

    Gentile sig.ra Rachele, colgo lo spazio del sito per dirle che vi aspettiamo alla manifestazione che si terrà a Sassari, in difesa della scuola pubblica, sabato 13 marzo alle ore 16.

  • Rachele Levati

    Noi, come associazione genitori della scuola di Stintino, stiamo seriamente meditando di rivolgerci alla Pubblica Autorità per denunciare l’interruzione di pubblico servizio e la violazione degli articoli della costituzione italiana n. 3, 33, 34 ogni qualvolta non venga nominato il supplente ed eventualmente di costituirci anche parte civile.

  • Ieri e oggi per l’ennesima volta. Divisi… accendo il pc apro la pagina e forte delle informazioni che Cristian Ribichesu ci ha dato, chiamo in dirigenza ” Buongiorno preside, vorrei sapere perché anche oggi i bambini sono stati divisi”. “Signora la maestra è assente, e sa benissimo che la scuola ha un budget con un buco allucinante, non si può nominare, al massimo posso fare un’eccezione solo se il/la docente si assenta per più di 5 giorni. Signora cerchi di capire… non ci sono soldiiiii!…” Prendo fiato, sono cosi nervosa che ho paura di dire qualche fesseria “Preside ascolti la normativa dice che, anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l’assegnazione base sia l’integrazione entro il limite massimo del 50% della somma corrispondente all’assegnazione base …si deve nominare perché va comunque assicurato l’ordinato svolgimento delle attività di istruzione ecc..ecc.. Leggo come una macchinetta tutte le norme, premesse, considerazioni. Niente, lui con voce soave, per niente intimorito dal mio tono, risponde che sono solo parole, “hanno voglia di dire, io non ho i soldi per poter nominare!” “Preside ma ai bambini così facendo, viene tolto un diritto.” “Ma no signora, anche se un bambino di 5° va in 2°, o in 3° e viceversa non si finisce mai di imparare..” Impotenza, inquietudine…. Cosa deve fare un genitore per difendere i diritti propri e dei propri figli, davanti a tale arrendevole situazione. Vista la normativa, il D.S. avrebbe potuto decidere di nominare comunque, la legge glielo permette…. i soldi se non ci sono arriveranno, come sempre succede e chi conosce il mondo della scuola lo sa benissimo. Avrebbe potuto agire contro il sistema e costringere lo stato a scendere a patti anche con noi poveri cristi! Cosi è, e adesso paghi! Invece no! Continuiamo ad accontentarlo questo stato! Risparmiamo, risparmiamo fino a privarci di tutto, tanto la scusa c’è…non ci sono soldi! Accidenti, un dubbio mi prende, non è che ai D.S. gli viene detto di applicare le norme, però sotto, sotto se riescono a stringere i conti, che so, potrebbero avere un futuro più …facile? In fondo sono anche loro dei manager come … Marchionne, l’amministratore dell’Alcoa. l’ing. Meloni di Nuoro, e tanti, tanti altri che quanto a contare, sono bravi davvero, bisogna ammetterlo. Peccato che i conti li fanno solo con i soldi nostri….dentro le tasche loro.

  • Cristian Ribichesu

    Provincia di Sassari

    Ai Dirigenti Scolastici loro sedi
    Al Ministro della Pubblica Istruzione –
    V.le Trastevere Roma
    Al Direttore Regionale Sardegna MIUR Cagliari
    All’Ufficio Scolastico Provinciale MIUR Sassari
    A tutto il Personale della Scuola

    All’Ass. Provinciale alla P.I. Sassari
    Agli Assessori Comunali P.I. Sassari

    Alle Segreterie Regionali
    FLC-CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA-COBAS
    Comparto Scuola-Sardegna

    Agli Organi di Informazione

    Oggetto: DIFFIDA per mancata o irregolare nomina supplenti temporanei.

    Premesso

    che continuano a pervenire alle scriventi OO.SS. segnalazioni di irregolarità, di seguito elencate, relative al conferimento dei contratti di supplenza o alla mancata sostituzione del personale assente:

    • numerosi docenti in servizio nella Provincia di Sassari comunicano di essere obbligati, dai rispettivi D.S., ad accogliere nelle proprie aule alunni provenienti da altre classi, spesso superando i vincoli imposti dalla legge in materia di sicurezza e causando un’interruzione continua della normale attività didattica;
    • si è consolidata la pratica da parte dei D.S. di posticipare l’ingresso, anticipare l’uscita o adottare nelle ore intermedie l’interruzione dell’attività didattica allontanando gli alunni dall’istituto, con conseguente riduzione delle ore di lezione e grave pregiudizio del diritto allo studio;
    • risultano stipulati illegittimamente contratti di supplenza per un numero di ore inferiore all’orario di cattedra del docente titolare assente;
    • risultano utilizzati per sostituzioni di colleghi assenti, sia docenti di sostegno sia docenti titolari, sottraendoli alla classe in cui sono inseriti alunni disabili, nelle ore in cui dovrebbero essere entrambi presenti.

    Considerato

    • che la normativa in materia prevede in modo puntuale che si ricorra alla supplenza “… anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l’assegnazione base sia l’integrazione entro il limite massimo del 50% della somma corrispondente all’assegnazione base … perché va comunque assicurato l’ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento, giacché il diritto allo studio va comunque garantito” (nota ministeriale prot. 3545 del 29 aprile 2009);
    • che “… in tutti casi in cui le suddette soluzioni normative non si rivelano idonee a sopperire alla sostituzione dei docenti assenti, al fine primario di non incorrere in una sospensione della didattica nei riguardi degli allievi interessati, i Dirigenti Scolastici possono provvedere, per i periodi di assenza anche inferiori a 15 giorni (per la scuola secondaria e di 5 giorni per la scuola dell’infanzia e primaria), alla nomina di personale supplente temporaneo…” (nota D.G. per il personale scolastico Uff. III prot. N. A000Dg per 14991 del 06 ottobre 2009);
    • che “… l’erogazione del servizio scolastico, in tutti i suoi aspetti … venga garantita ricorrendo al conferimento di supplenze temporanee …” (nota Direzione Scolastica Regionale prot.A00DRSA REG.UFF. n. 10833 del 08 settembre 2009 che richiama la nota prot. N. 2541 del 27/2/2009 di analogo contenuto);
    • che le scriventi OO.SS. hanno sollecitato ripetutamente i Dirigenti Scolastici al rispetto delle norme nazionali, ribadite a livello regionale e tali sollecitazioni non hanno avuto alcun riscontro, con grave danno per l’attuazione dell’offerta formativa;
    • che tale situazione pregiudica l’efficacia del sistema formativo scolastico pubblico.

    Tutto ciò premesso e considerato, le scriventi Organizzazioni Sindacali

    Diffidano

    i Dirigenti Scolastici degli Istituti della Provincia di Sassari dal non adempiere in modo puntuale ed efficace alle chiare disposizioni di legge.
    Va pure evidenziato con forza che la precisa ottemperanza alle norme conseguirebbe pure l’ulteriore risultato dell’utilizzazione del personale precario, ora disoccupato, fortemente penalizzato dalle politiche di taglio all’occupazione nella nostra provincia.
    Le scriventi OO.SS. si riservano inoltre di promuovere azioni volte a tutelare gli interessi del personale e dell’utenza.

    Sassari, 7 gennaio 2010

    FLC/CGIL
    Sassari

    F.to R. Camboni CILS/Scuola
    Sassari

    F.to M. G. Oggiano UIL/Scuola
    Sassari

    F.to G. Maccioccu SNALS
    Sassari

    F.to I. Sanna GILDA
    Sassari

    F.to G. Corona COBAS/Scuola
    Sassari

    F.to G. P. Fais

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