Sardegna 24 non resiste alla tentazione: secondo giorno in edicola e subito mi attacca

2 luglio 2011 09:4920 commentiViews: 19

costantinoMe lo aspettavo. Letto il primo numero del giornale di Bellu, ho pensato subito che non ci avrebbero messo molto ad attaccarmi. Detto e fatto. Oggi uno sproloquio, se non ho letto troppo in fretta, non firmato, che ha urgenza di collocarmi nel centrodestra e di legarmi all’inceneritore di Macomer. In buona sostanza, un’operazione di sverniciatura a freddo. Posso dirlo? Non me ne importa nulla. Si vuol dire che l’amministrazione di Macomer è di destra, benché presieduta da un avvocato nato e cresciuto dentro la Sinistra? Lo si faccia. Si vuole dire che io sono per gli inceneritori quando ho sempre teorizzato e praticato una linea opposta? Lo si faccia. Si vuole continuare a far bruciare l’inceneritore di Tossilo così com’è, in modo da appestare tutto il Marghine? Lo si faccia. Io ho trovato i soldi per aggiustarlo, farlo bruciare meglio per il periodo necessario e poi lo si possa spegnere. Poi, di assunzioni, veramente non so nulla, ma veramente nulla, anche se ho la gente che mi assedia perché ha bisogno di lavorare. Si vuole ignorare che io sono il padre dei cantieri verdi che a Macomer hanno consentito di piantare 65.000 alberi e far lavorare 80 persone? Lo si faccia. Io ne ho le tasche piene. Non ho neanche voglia di difendermi. Qual è il problema? Che problema rappresento io? Forse si teme che io possa competere per la presidenza della Regione? E’ una paura infondata. Ma si sa o non si sa che non ho soldi nella misura necessaria alla competizione? Si sa o non si sa che un intellettuale è per definizione inaffidabile per i poteri costituiti? Si sa o non si sa che io sono in politica un relativista convinto, per cui non sono reclutabile nel sistema della militanza dogmatica del bipolarismo italiano? E allora, perché non mi si lascia serenamente in pace? Io ho altre cose a cui pensare in questi mesi. Il problema è che esisto? E che cosa devo fare, sopprimermi? Dà fastidio che io dica che la sinistra cardinalizia sarda non ha vera cultura di governo? Ma lo dico solo io, che fastidio dà? Dà fastidio che io sia un oppositore di Tremonti e Berlusconi perché quel posto di oppositore deve essere occupato in esclusiva da altri? Non c’è problema, è una posizione isolata, la mia, espressa a titolo personale, non occupa la poltrona decisiva per la candidatura presidenziale. E poi: la Sardegna non vuole un presidente libertario, sardista , indipendentista, a cui stanno sul naso sia il centrosinistra che il centrodestra italiani, che vuole far nascere un Partito federalista dei sardi per la Sardegna. La Sardegna scivola inesorabilmente verso il presidente forte, verso l’uomo solo, il vendicatore nero che raddrizzerà la schiena a tutti. Non c’è bisogno di ammazzare tutti per lasciare il campo libero. Il campo è già libero. E’ stato liberato da maldicenze, qualunquismo e incapacità conclamata, ma è libero. Per cui, perché agitarsi tanto? Fate, prendetevi tutto, ma lasciatemi in pace.
Infine, una questione di stile: io ho aiutato un giornale, Sardegna Quotidiano. Nelle rete, la casa dorata dei qualunquisti-anonimi, di quei cialtroni che passano la giornata al computer a sputare sentenze verso tutto e tutti (ieri notte ho fatto un giretto nei siti. Sono sempre le stesse cento persone che seminano pregiudizi e calunnie ovunque), in diversi, ancor prima che il giornale uscisse, hanno scritto che non sarebbe potuto che essere un giornale di propaganda per me. Ovviamente, poi, dopo il regalino di Zuncheddu su Tuvixeddu, lo sport nazionale era associare all’iniziativa anche Gualtiero Cualbu. Adesso, dopo qualche giorno, mi pare che qualcuno si stia ricredendo, dinanzi a un giornale fatto da giornalisti liberi, che fa respirare la città di Cagliari, che dà la parola a chi ha qualcosa di intelligente da dire. Cualbu non c’entra e non c’entrano altri. Sembra cimpossibile, ma è così. Un giornale libertario, di cui io sono amico ma non padrone, fatto da gente che si fa un mazzo dalla mattina alla sera in una redazione spoglia e laboriosa. Questo è il mio stile: rispetto, libertà, amicizia, passione e lavoro. Dà fastido? Pazienza.
P.S. La foto è di Costantino Imperatore, che fece uccidere il figlio e la moglie e poi si fece battezzare in punto di morte, ma che la Chiesa orientale celebra come santo per aver legalizzato il Cristianesimo. E’ il celebre Antine per cui si corre a Sedilo ed è venerato in Oriente, in Sardegna e in Sicilia . E’ un bel modello per gli ansiosi degli uomini soli al comando di cui io non ho alcuna nostalgia: orsù, affidiamoci tutti ai santi imperatori con gioia e devozione.

20 Commenti

  • Renato Orrù or Simonmossa

    … a Me il S.24 sembra invece un ottimo giornale che serve allo scopo:
    ha un’ ottima impaginazione e una carta prestigiosa, bellissime foto a colori, articoli di grande spessore e sopratutto sempre sul pezzo, poi le dimensioni sono nuove e denotano una meravigliosa e, permettetemelo spregiudicata linea estetica.
    E poi non si fregia di nomi altisonanti del giornalismo internazionale, anzi in questo e molto demoproletario… quasi nessun nome , per non sembrare spocchiosamente cultural-chic. E poi ha un pulpito che credo sia molto prestigioso ed autorevole.
    E poi giustamente visto che vale solo 1 euro… domenica per pulire “sa caddriga ” dagli avanzi delle sardine arrosto (lavoro eccelso,provatelo ) , mica potevo permettermi di usare il Sole24Ore… quello lo conservo.

    Arrori, arratza ‘e basca! no faidi a liggi! seu stranniu de su soi

  • certo che spendere 80 centesimi per un articolo copiato non è proprio il massimo, complimenti sardegna24 un pessimo giornale

  • ZunkBuster

    Onorevole Maninchedda, forse dovrebbe ringraziare Sardegna 24, dal momento che i metodi controproducenti usati nei suoi confronti casomai stanno spingendo persone che prima diffidavano fortemente di lei a interessarsi maggiormente del suo operato e delle sue posizioni. Da elettore del PD, spesso critico nei confronti della dirigenza del mio partito, penso che purtroppo chi cavalca l’onda lunga di Massimo Zedda per rinverdire la sua appannata immagine (specie dopo aver sostenuto invano Cabras nelle primarie di centrosinistra) e poi, mediante il giornale “amico”, fa la fronda al giovane sindaco stia gettando la maschera. In molti avranno grandi difficoltà a votare centrosinistra se il candidato sarà Soru.

  • Giuseppe Bellu

    Non mollare mai Paolo!

  • Per commissario liquidatore ecc ecc.
    Ipotizziamo che chi ha scritto l’articolo abbia fatto un bel copia e incolla.
    – ipotizziamo che magari aveva fretta in quanto la sera prima gli hanno comunicato che era responsabile della cronaca per il centro sardegna del giornale.
    – immaginiamo che sia un ex giornalista fortemente ideologico che già ha ricoperto ruoli importanti vicino al padrone e oggi gli hanno trovato una nuova occupazione.
    – ipotizzziamo che tanto per campare oggi si diletta a fare l’amministratore.
    – Aggiungerei al tutto la sua innaturale e genetica, chiamiamolo imprinting, per gli imperatori..
    Ne esce fuori un bel quadretto, il nome lo dovete aggiungere voi….

  • Eccolo, viene fuori sempre il disastro provocato dall’inceneritore, si badi bene, non i disastri provocati dai politici che hanno occupato militarmente anche i cessi dell’impianto, i disastri dell’inceneritore, uno dei tecnici che ultimamente hanno lasciato l’impianto di tossilo per essere collocato in pensione amava dire” possibile che tutti i geni finiscano a tossilo” parole sante, tutti ignoranti in europa, questi fessi continuano a costruire impianti, vuoi mettere il modello macomer, un bar ogni abitante e cemento a gogo, siamo all’annozero.

  • Quinto moro

    L’avevo previsto!Ti attaccano perchè stai diventando sempre più un pericolo per il sistema che hanno creato.Però, ti prego, resisti. Ti ricordo che rappresenti “una risorsa” per tanti sardi che non vogliono arrendersi. Dobbiamo distruggere i partiti-Stato per ridare vita ai partiti dei cittadini. E non si può chiedere che sia il regime ad autodistruggersi. Solo una rivoluzione dell’opinione pubblica può ridarci la democrazia, quella vera ovviamente. Questa è la strada e grazie a persone come te ne stiamo percorrendo un bel tratto e…personalmente ne intravedo la fine (della strada) vicina. Fortza paris.

  • Mi piaghet chi a contos male fattos di bi torret!
    Con il cuore.

  • Franco Cappai

    E questi sarebbero i nuovi progressisti (Sardegna24)!!
    Ecco spiegatemelo voi come ci si potrebbe alleare con costoro, che regolarmente a ogni occasione ti pugnalano alle spalle, pur consci che la persona che a più riprese attaccano, è l’unica che si stà impegnando seriamente per risolvere i problemi del territorio e della Sardegna.
    O… è forse proprio questo che a loro da tanto fastidio? Per come ti conosco sicuramente non sei il tipo che si scoraggia, Paolo sappi che tanta gente crede nel tuo operato, e noi per quanto possiamo staremo sempre al tuo fianco.
    Fortza Paris
    Franco Cappai

  • Marcello Simula

    Ai “santi” imperatori,che santi non sono,si affida una sparuta schiera di sardi.Gli altri,me compreso,si affidano ad un sano principio di pragmatismo infarcito di sardismo,indipendentismo,onestà,chiarezza,mancanza di personalismi,etc.etc.Mi intendo anche un pò di musica,ma l’unico strumento che non suono è il violino,e chi ci prova su questo blog stecca continuamente,facendo stridere il pentagramma sulle note della dignità.Per il resto ritengo giusto quel che scrive Paolo Maninchedda:lasciatelo in pace,detrattori ed adulatori!!!

  • Colpo Grosso

    Qualche presa di posizione sullo scontro popolo-impero che sta avvenendo in Val di Susa?

  • Hanno paura di te. Resisti. Sardegna24 è l’ultima trincea della lunga e non ancora finita guerra di posizione che si sta combattendo all’interno del PD. Quando finirà questa guerra, speriamo con l’estinzione dell’italomostro di centrosinistra, si apriranno nuovi scenari anche per posizioni come le tue (nostre). L’italomostro di centrodestra in Sardegna è alla frutta. Si, bisogna perseverare, aprirsi al dibattito con tutti quei sardi che hanno risposte concrete per il futuro del popolo sardo.
    Salude e libertade

  • Commissario Liquidatore Consorzio Industriale di Macomer

    Gent.mo Onorevole,
    se il buon giorno si vede dal mattino, Sardegna24 esordisce con un articolo sul Centro Sardegna davvero di basso profilo: articolo non firmato da alcun “corrispondente” ma con un bel “copia e incolla” di un depliant locale che ogni tanto illustra l’operato di tutti coloro che oggi hanno ruoli e lavorano per risolvere anche i loro problemi, in questo caso di “spazzatura”, di “depurazione fogne” ecc…
    La redazione del nuovo quotidiano purtroppo, forse preso dalla fretta di pubblicare, non ha verificato che le notizie fornite sono scritte da persone che non hanno rispetto per i ruoli e tantomeno conoscenza delle norme e che balbettano su questi temi delicati nei consigli comunali cittadini, sui blog e con volantinaggi vari.
    Intendo, anzitutto invitare la redazione di Sardegna24 a rendere noto il nome di chi ha scritto l’articolo e se l’anonimo avesse capacità tali per afferrare nozioni giuridiche, per quanto riguarda il Consorzio, si potrebbe organizzare un tevolo tecnico presso l’Assessorato dell’Industria per illuminarlo sui contenuti della riforma SORU 2008 riguardante i Consorzi Industriali, ed in particolare sulle Direttive di cui alla DGR 23/17 del 16 aprile 2008 che definiscono i poteri non solo per la sottoscritta ma per i Commissari Liquidatori di 8 ZIR della Sardegna.
    Nel caso, in cui l’anonimo riuscisse a studiare da solo le norme suddette, potrebbe sempre scrivere tante scuse alla redazione del quotidiano per avergli fornito fotocopie di notizie da bar.
    Per quanto mi riguarda mi riservo di valutare altre azioni per Sardegna24.

    Saluti

    Il Commissario Liquidatore
    del Consorzio Industriale di Macomer

  • Angelo Piras

    Oggi ho comprato per la prima volta il Sardegna 24, non nego che avevo parecchie aspettative. Leggo gli editoriali (si abbonda), trattano le questioni: 1. Nizzi e la sua benedizione alla finanziaria e la presa di distanza di Cappellacci che invece un pò in ritardo si accorge delle ricadute disastrose sull’economia sarda; 2. i costi della politica e le vicende a difesa della casta; 3. il problema dei pastori di Quirra e i costi e le responsabilità dell’inquinamento.
    Un’analisi fotocopia a quelle contenuti negli altri due quotidiani. La cronaca idem come sopra.
    L’unica nota “degna di rilievo” e l’attacco a Paolo Maninchedda e Antonio Succu, rei di aver creato sinergie gestionali troppo importanti con i sindacati e con il volontariato per dare risposte responsabili ed efficienti.
    Colpevoli degli inevitabili equivoci legati alle assunzioni quasi sempre a tempo determinato nell’ASL di Nuoro. Anche qui facendo cose diverse rispetto ai predecessori visto che nei limiti della temporalità delle assunzioni hanno qualificato l’inserimento dei lavoratori interinali nelle organizzazioni produttive con dei corsi di formazione promossi ad hoc e utilizzando soldi non delle aziende amministrate ma fondi del ministero del lavoro.
    Inserendo elementi manageriali finalizzati a rendere rigoroso il controllo e le performance degli operatori con relativa valutazione finalizzata a inserire un modello premiante e meritocratico, ed avendo come risposta qualche inevitabile mal di pancia da parte di tanti.
    Cari amici del Sardegna 24, i Sardi hanno il diritto ad avere organi d’informazioni liberi, capaci di cogliere quel germe dell’autodeterminazione che sta maturando nella collettività, nei giovani, nei disoccupati, nei lavoratori delle industrie, delle aziende sanitarie, delle università, degli enti locali. È quello il campo libero che un nuovo quotidiano deve occupare.
    Ma perchè Paolo Maninchedda da cosi fastidio? Il problema è legato alla sua competenza e alla sua autorevolezza e allora i tanti poteri legati ai poli italianisti e non ultima qualche frangia del PSD’AZ sta cercando di “ridimensionarlo”. Paolo Maninchedda non è di facile gestione, è troppo libero, troppo competente, ha le idee troppo chiare, sta aumentando il suo consenso, è troppo pulito, usa i soldi che riceve per l’impegno sociale, dedica troppo tempo alla cultura, propone soluzioni di rigore per la finanziaria regionale. E allora non potrà avere i poteri costituiti dalla sua parte, anzi bisogna assolutamente buttargli addosso un po’ di fango e questo (spero inconsapevolmente) lo ha fatto anche il Sardegna 24.
    Paolo ha tanti cittadini sardi che apprezzano il suo coraggio ed hanno riposto molte aspettative su di lui. Deve solo perseverare e essere orgoglioso di essere forse l’unica voce importante che ha risposte concrete per il futuro dei sardi e della Sardegna libera e indipendente.
    Rappresenta un pezzo di Sardegna sardista libera, di tanti onesti che sperano in un futuro migliore per se stessi e per il oro figli e l’ultima cosa che può fare è quella di buttare la spugna.

  • Tu candidato residente della Regione? A rappresentare un un Partito federalista dei sardi per la Sardegna? Liberale ed ecologista? Con un modello di sviluppo dell’Isola unico ed originale?
    Interessante, bisogna lavorarci, bisogna capire e tessere relazioni, però!

  • Giovanni biccai

    Ho letto anch’io la schifezza, buttando un euro, come vedi la stampa non e’ di zio berlusca, chi amministra Macomer e’ gente libera ed intelligente magari un po’ ingenua e sprovveduta ma libera talmente libera da potersi permettere di dire a tutti quello che pensa ed altrettanto libera di prendere le decisioni giuste nella maniera piu’ democratica possibile e cioe’ attraverso il consiglio comunale che altro non e’ che la libera liberissima e democraticissima rappresentanza della città e che non deve lasciarsi influenzare da detrattori e maldicenze. Sono convinto che ciò che hai fatto e di cui sono stato partecipe e parte attiva risponde al concetto di scelta necessaria senza fini reconditi nella ricerca di cricche o lobbies ma solo nella consapevolezza dei gravissimi ritardi che la città ha subito in decenni di astensionismo decisionale sui temi del lavoro dello sviluppo e della programmazione ; l’inceneritore e ‘ solo uno dei disastri provocati e il solo pensiero che ci ha animato e’ stato solo quello di garantirne la sicurezza nel funzionamento senza accapparraci arroganti conoscenze tecniche che non sono applicabili d’acchitto ma che andrebbero accompagnate in un percorso virtuoso senza far fallire anche ciò che e’ presente.sai bene che sono un sardo libero autonomo liberale e libertario ed anche libertino e che ti stimo per quello che fai e per come affronti i temi reali , quelli che piacciono alla gente , sai che ho stima di un deputato del pdl del quale condivido le iniziative e’ importante che la Sardegna abbia persone che mastichino Sardegna , la democrazia non e’ ne avere ne dare ragione ma portare le tue ragioni confrontandole con le ragioni degli altri. Non perdiamo altro tempo chi vive alla finestra prima o poi muore di polmonite . Saludos e a nos biede sanos

  • cun …… e cun santos, non bi…….

  • Danzatore delle stelle

    Nel 1976 un grandissimo cantautore italiano, Francesco Guccini, in un memorabile album che riportava come titolo di copertina l’indirizzo di casa sua, inserì una canzone dedicata a quelli che non perdevano occasione per schierarlo con una parte piuttosto che con l’altra.

    Questo tuo sfogo ha lo stesso sapore di quella “Avvelenata”, e a pensarci oggi la cosa non può che farmi sorridere.

    Guccini è sempre li dove lo avevano messo i critici e i personaggi austeri a cui chiedeva scusa, anzi ha guadagnato qualche gradino, mentre di costoro si è persa ogni traccia.

    L’album in questione aveva per titolo via Paolo Fabbri 43, non è che qualcuno vorrebbe riscriverne il titolo cambiandolo in via Paolo Maninchedda da Macomer?

    Non fermarti, anche se c’è ancora qualcuno che con lo zelo Leninista di una guardia rossa, tenta di dire alla gente chi deve essere e cosa deve fare.

  • ac macomer

    Non so se è vero che la Sardegna non vuole un presidente libertario, sardista,indipendentista, veramente non lo so.
    L’unica cosa che so è che la Sardegna ha bisogno di un Presidente con queste caratteristiche,è l’unico modo per dare una svolta a questa Regione piena zeppa di difficoltà.
    Io ritengo che gente come quel centinaio di seminatori di zizzania (come li chiami tu Paolo) o meglio di di rompi…..oni come li chiamo io,abbia paura,tanta paura.Si stanno rendendo conto che in Sardegna si sta sollevvando un movimento a cui stanno sui c…..ni sia il centro-destra che il centro-sinistra,un movimento sardista che vuole slegare tutto e tutti da Roma.
    In Spagna sto seguendo con passione il movimento degli “indignados” che la sinistra vorrebbe portare sotto le sue grinfie, ma che invece è formato da giovani e meno giovani che si sono stancati dei partiti storici e che non vogliono stare sotto nessuna bandiera.
    Cari amici(?)rompi…..oni,cari amici di Sardegna24,dell’Unione Sarda,de La Nuova e di VIdeolina: in Sardegna un nuovo movimento è già nato ( che bello chiamarlo “gli incazzados sardos”) e che a voi piaccia o no, vi sta dando fastidio,tanto fastidio.E ancora il bello deve venire.
    Forza Paolo, non preoccuparti più di tanto. Lo so che tu sei esposto in prima persona,ma non sei solo.

  • Giovanni Mascia

    Lo scopo primo dei tuoi detrattori è prosciugarti le energie. Spero che non ci riescano, perchè ne occorreranno tante per fronteggiare il prossimo tiranno (che, come storia insegna, può anche ammantarsi di un drappo rosso).

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