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Sanità senza reagenti, Todde: “Sabotaggio Pd”

Posted on 13 Febbraio 202613 Febbraio 2026 By Paolo Maninchedda 12 commenti su Sanità senza reagenti, Todde: “Sabotaggio Pd”

Ora è chiaro: non è disordine, è stile.
Nella sanità targata Todde il potere è organizzato, i servizi un po’ meno.
Mi sono convinto che ci sia del metodo nella Todde a volere potere e a non saperlo usare. Lei pensa che governare sia nominare e dispensare favori agli amici. Questo modo di procedere, per il quale il potere ha come azione se stesso e, come giustificazione e risultato, le nomine dei sodali sta disintegrando i servizi essenziali.
Le nomine scorrono rapide e illegittime, i servizi no.

All’ospedale Santissima Trinità di Cagliari non hanno più reagenti per fare le analisi. Non si ha memoria che sia mai accaduto.
Il Dg della Asl 8, che sarebbe quello competente, è vacante per i pasticci fatti dalla Todde con i commissari.
Il 6 febbraio si sono interrotti gli esami per la Vitamina B12. Il 10 quelli tiroidei e tanti altri (tra i quali, il marker tumorale per il pancreas).
Più che una sospensione, una dieta forzata della diagnostica.

Perché?

Perché gli approvvigionamenti non si improvvisano quando gli scaffali sono vuoti. Si programmano prima.
Quando mancano persino i materiali di base, non si è davanti a un incidente: si è in presenza di un metodo che ha confuso il governo con la gestione del potere, che ha inteso la sanità non come servizio, ma come terreno di controllo, non come sistema da far funzionare, ma come spazio da presidiare (vero Caschili?).

E così, mentre il potere si consolida, le analisi si fermano.
Un potere concentrato e inefficace.
Un potere che si compiace dei suoi ragli.

Giunta Todde, Vetrina

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Comments (12) on “Sanità senza reagenti, Todde: “Sabotaggio Pd””

  1. Francesca ha detto:
    14 Febbraio 2026 alle 11:45

    Cacciato rombo di……che subito ga lanciato tuoni fulmini e saette contro la giunta todde e company ora è arrivato un altro fenomeno OMISSIS dalla sanità piemontese e noi ad accogliere “questu accudidu” ma mi chiedo un sardo ” accudidu” non l’ha trovato todde e company? Ne vedremo delle belle a nostro discapito.

  2. Ariovisto ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 21:22

    Ci mancava pure il germanico (ma non quello della battaglia di Idistaviso) e siamo a posto.

  3. Antonio ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 15:33

    Signor Franco perché c’è un opposizione in Consiglio Regionale

  4. medardo di terralba ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 11:54

    Ci viene in soccorso Trilussa:

    L’elezzione der Presidente

    Un Somarello, che pe’ l’ambizzione
    De fasse elegge’ s’era messo addosso
    La pelle d’un leone,
    Disse: – Bestie elettore, io so’ commosso:
    La civirtà, la libbertà, er progresso…
    Ecco er vero programma che ciò io,
    Ch’è l’istesso der popolo! Per cui
    Voterete compatti er nome mio… –

    Defatti venne eletto propio lui.
    Er Somaro, contento, fece un rajo,
    E allora solo er popolo bestione
    S’accorse de lo sbajo
    D’ave’ pijato un ciuccio p’un leone!

  5. Paolo ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 11:43

    Ecco per questo sarebbe un vero motivo per una protesta democratica. Quando effettivamente si hanno dei problemi tutti nascosti.

  6. Franco Casu ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 10:07

    Tranquilli ci penserà il nuovo pupillo italo germanico. …..

  7. Maria ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 09:34

    La stessa situazione si è presentata per settimane, nei laboratori Asl Sassari, nel distretto e in tutti i punti prelievi del territorio dove per mancanza di reagenti era impossibile eseguire diversi esami ematici. Si è risolto il tutto, solo dopo il ritorno del DG Sensi. Non so se sia un caso. La situazione era al collasso.

  8. Tzicheddu ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 08:59

    Continuo a chiedermi cosa staranno pensando le elettrici e gli elettori del campo largo dei giusti e degli honesti che hanno bisogno di servizi sanitari per se o per i propri cari. Aspè… mi riferisco a quelli che non alzano il telefono per cercare l’amichetto potente di turno che gli trova il posto senza CUP…

  9. Franco ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 08:54

    Alla luce del blocco dei servizi e dell’opacità gestionale, si può legittimamente chiedere all’opposizione di valutare due iniziative politiche forti, nel perimetro della legge e dei regolamenti: 1) presidio permanente del Consiglio (sedute non-stop, uso pieno degli strumenti regolamentari, calendarizzazione quotidiana di interrogazioni e audizioni) finché non saranno garantiti ripristino dei servizi, trasparenza sulle scorte e responsabilità operative; 2) in alternativa, dimissioni in blocco come atto di testimonianza e di richiesta di un passaggio politico chiarificatore. I pazienti non possono pagare lo stallo: servono scelte che muovano gli equilibri. Se non ORA quando?

  10. Antonio ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 07:36

    Aiutoooooooo……..

  11. Mm ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 07:28

    Sì. Questa giunta però ricorda altri sistemi organizzativi, la Todde altri dirigenti. Che il male sia diffuso e per questo assai pericoloso?

  12. Lucrinarta ha detto:
    13 Febbraio 2026 alle 07:07

    Si stava meglio quando si stava peggio 😇

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